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fare.html

Composti binari

Metallo + ossigeno: ossidi basici

Non metallo + ossigeno: ossidi acidi

Metallo + idrogeno: idruro

Idrogeno + non metallo: idracido

Metallo + non metallo: sali binari

Composti ternari e quaternari

Metallo + ossigeno + idrogeno: idrossidi

Idrogeno + non metallo + ossigeno: ossiacidi

Metallo + non metallo + ossigeno: sali ternari

Metallo + non metallo + ossigeno + idrogeno: sali ternari idrogenati

Nome composti IUPAC tradizionale

Sali binari: M + Nm — X-uro di Y

Ossidi: M + O, Nm + O — ossido di X, anidride X

Idruri: M + H — idruro di X

Idracidi: H + Nm — X-idrato di acido X-

-uro idrico

Idrogeno

Idrossidi: M + O + H — idrossido di X

Ossiacidi: H + Nm + O — acido osso r nome

- anidride al

Nm ico

- maschile

Sali ternari: M + Nm + O — n-osso y-ato di (XYO ) x

Desinenze

n tradizionale

Per – ico

Cationi – ico

– oso

ICO ATO Ipo – ico

OSO ITO

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Sintesi

Nomenclatura tradizionale e IUPAC

Il principio di assegnazione di un nome può variare, ma solitamente esso è basato su convenzioni relative all'ambiente in cui si sta agendo.

Gli elementi chimici, raccolti e classificati nella tavola periodica, sono numerosi: 118, tra naturali e artificiali. Combinandosi tra loro, essi costituiscono un numero praticamente infinito di composti, un vero e proprio “mare” di molecole diverse. Per poter identificare in modo univoco ognuna di queste è stato istituito un codice in grado di identificare in maniera chiara ognuna di queste molecole, al contrario dei sistemi precedenti che creavano molta confusione soprattutto dal momento in cui si utilizzano stessi atomi ma in rapporti stechiometrici differenti per ottenere composti differenti.

Esistono principalmente due metodi di classificazione:

  • Nomenclatura tradizionale, che utilizza suffissi e prefissi per descrivere le caratteristiche chimiche delle diverse molecole.
  • Nomenclatura IUPAC*, che descrive la molecola sulla base della sua composizione in atomi, ovvero rispecchia la formula bruta, evidenziando gli elementi contenuti nella sostanza (es. H2O per l’acqua).

Dalle formule ai nomi dei composti

1) Riconoscere classi di composti dalla formula

Per dare un nome a una formula chimica dobbiamo:

  • Identificare dalla formula a quale classe di composti appartiene;
  • Applicare le regole di nomenclatura tradizionale o IUPAC.

2) Applicare le regole di nomenclatura

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