Concetti Chiave
- La coscienza del corpo rappresenta la percezione mentale della nostra statura, peso e dimensioni, sia in movimento che statico.
- Lo schema corpo evolve continuamente nel tempo, influenzato da movimenti, cambiamenti fisici e dalle esperienze di vita.
- La formazione dello schema corporeo inizia nell'infanzia e si completa intorno ai 7-8 anni, ma può subire crisi durante la pubertà.
- Un'immagine corporea sana favorisce la coordinazione dei movimenti e migliora le relazioni interpersonali, riducendo insicurezze e ansia.
- Un'immagine alterata del proprio schema corporeo può portare a difficoltà motorie e problemi nell'apprendimento, influenzando negativamente il benessere personale.
L'IMMAGINE DEL NOSTRO CORPO
La coscienza del corpo
Possiamo definirlo 'la coscienza' della nostra statura, del nostro peso, del nostro volume, della lunghezza dei nostri arti inferiori e superiori.
Si tratta quindi della rappresentazione mentale,più o meno cosciente e più o meno aderente alla realtà, del nostro corpo immobile o in movimento e del tempo necessario per muoverlo,della posizione che occupa nello spazio nella sua interezza e di ognuna delle parti che lo compongono.
LO SCHEMA CORPOREO SI MODIFICA NEL TEMPO
Evoluzione dello schema corporeo
Questa rappresentazione non è mai stabile, ma cambia continuamente in relazione ai movimenti, ali spostamenti e ai mutamenti del corpo, anche nel tempo.
Lo schema corporeo inizia a formarsi durate l'infanzia, verso i due anni, quando distinguendo il nostro corpo da quello degli altri, incominciamo a percepirlo e a riconoscerlo. Verso i 7-8 anni la strutturazione è completa, grazie alle informazioni che i nostri organi di senso hanno raccolto dall'ambiente esterno e interno.
I rapidi e notevoli cambiamenti della pubertà mettono in crisi questa rappresentazione, che non riuscendo ad aggiornarsi in tempo reale, contribuisce alle difficoltà di coordinazione tipiche di quell'età.
In seguito lo schema corporeo continua sempre a evolvere e modificarsi,arricchendosi di nuovi dati grazie alle esperienze della nostra vita.
L'IMPORTANZA DELLO SCHEMA CORPOREO
Importanza di uno schema corporeo sano
Uno schema corporeo ben strutturato e aderente alla realtà permette di fare buon uso del nostro corpo e di stare bene con noi stessi, non solo per quanto riguarda l'attività motoria in genere, ma anche per le relazioni con gli altri.
L'allungamento degli arti influenza la coordinazione dei movimenti, la mancanza di consapevolezza del nostro schema corporeo può condizionare l'attività motoria, facendoci muovere in maniera lenta, impicciata e scoordinata.
Un'immagine alterata del nostro schema corporeo può causare insicurezze e ansia, difficoltà nel rapporto con noi stessi, aggressività e/o timidezza nella relazione con gli altri o può rallentare l'apprendimento scolastico, inducendo stanchezza generalizzata, svogliatezza e difficoltà, ad esempio nella lettura, nella scrittura e nell'assimilazione delle nozioni logico-matematiche.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di coscienza del corpo?
- Come si evolve lo schema corporeo nel corso della vita?
- Qual è l'importanza di uno schema corporeo sano?
La coscienza del corpo è la rappresentazione mentale della nostra statura, peso, volume e lunghezza degli arti, che può essere più o meno cosciente e aderente alla realtà, influenzando la percezione del corpo in movimento e la sua posizione nello spazio.
Lo schema corporeo inizia a formarsi nell'infanzia, intorno ai due anni, e si completa verso i 7-8 anni. Tuttavia, subisce cambiamenti significativi durante la pubertà e continua a evolversi grazie alle esperienze di vita, adattandosi ai mutamenti del corpo.
Uno schema corporeo ben strutturato è fondamentale per un buon uso del corpo e per il benessere personale, influenzando non solo l'attività motoria, ma anche le relazioni interpersonali e la capacità di apprendimento, prevenendo insicurezze e difficoltà emotive.