Concetti Chiave
- Lo scheletro umano è composto da 300 ossa alla nascita, che si riducono a 206 durante la crescita a causa della fusione di alcune ossa.
- Le principali funzioni dello scheletro includono sostegno, movimento, protezione degli organi vitali, produzione di sangue e riserva di calcio.
- Le ossa si classificano in tre tipi: piatte, brevi e lunghe, ognuna con caratteristiche strutturali specifiche.
- Le ossa contengono due tipi di tessuti: tessuto osseo spugnoso, ricco di pori, e tessuto osseo compatto, più robusto e formato da osteoni.
- La colonna vertebrale è composta da 33-34 vertebre, suddivise in tre zone, e svolge la funzione di proteggere il midollo spinale e consentire movimenti.
Funzioni principali dello scheletro
Lo scheletro è l’impalcatura su cui si regge il corpo, è formato 300 ossa alla nascita che diventano 206 durante la crescita poiché alcune si fondono. Lo scheletro svolge la funzione di sostegno: ci permette di camminare nella nostra tipica postura da bipedi; ci permette di muoverci: ossa e muscoli formano l’apparato locomotore che ci permette di camminare;
ci protegge: alcune parti dello scheletro proteggono organi delicati del nostro corpo, per esempio la scatola cranica protegge il nostro cervello, oppure la gabbia toracica protegge il cuore e i polmoni; ci permette la produzione del sangue: all’interno delle ossa troviamo il midollo rosso, che contiene gli emoblasti (cellule staminali); è una fondamentale riserva di calcio che è un minerale fondamentale per la regolazione del sistema nervoso, il battito cardiaco e il funzionamento dei muscoli. Il 99% di esso si trova nelle ossa e nei denti, la restante parte si trova nelle cellule e nel sangue; se l’organismo ha bisogno di calcio lo preleva dalle ossa,se, in caso contrario, quindi se l’organismo ha troppo calcio, l’eccesso di quest'ultimo si deposita nelle ossa.
I sali di fosforo e calcio formano cristalli che conferiscono durezza, invece il collagene forma fibre che conferiscono una leggera elasticità.
Tipi di ossa e tessuti
Esistono 3 tipi di ossa:
Le ossa piatte: spessore notevole, (scapole, anca e sterno).
Le ossa brevi: spesse, lunghe e larghe, (vertebre, ossa del piede ed ossa della mano).
Le ossa lunghe: lunghezza notevole, (omero, femore).
Esistono due tipi di tessuti in un osso: il tessuto osseo spugnoso ricco di pori situato nell’epifisi; il tessuto osseo compatto molto robusto, costituito da numerosi cilindri saldati tra di loro: osteoni, formati da strati concentrici di lamelle. Vi sono poi gli osteociti, cellule produttrici di sali minerali e collagene. Il periostio è una membrana che riveste l’osso. Tra osteoni e periostio ci sono gli osteoblasti: produttori di tessuto osseo.
Osteoglasti: accumulano sali minerali e calcio.
Osteoclasti: prelevano questi ultimi.
Le cavità all’interno delle ossa non sono vuote, ma sono occupate dal midollo giallo e il midollo rosso: nel midollo rosso vi sono cellule staminali dette emoblasti, che successivamente si specializzeranno nelle varie componenti del sangue; il midollo giallo è ricco di grassi, riserva di energia per l’organismo.
Struttura della colonna vertebrale
Nella testa vi sono suture -giunture che collegano le ossa del cranio-.
Nel tronco, vi è la colonna vertebrale formata da 33-34 vertebre. a forma ad anello.
Il disco intervertebrale è un cuscinetto di cartilagine, grazie a essi possiamo compiere infiniti movimenti; il canale vertebrale ospita e protegge il midollo spinale.
La colonna vertebrale si suddivide in tre zone: cervicale, dorsale e lombare; le ultime 9 vertebre sono fuse tra di loro formano il coccige e l’osso sacro. (le prime vertebre della regione cervicale - atlante ed epistrofeo -, hanno una forma differente).
La gabbia toracica è formata da 12 costole che si collegano posteriormente alla colonna vertebrale e anteriormente allo sterno. Le prime 7 costole che si articolano allo sterno individualmente, tramite bande di cartilagine che permettono la dilatazione e costrizione della gabbia toracica, sono dette costole vere. Le 3 costole che si aggregano prima di giungere allo sterno, e che successivamente vi giungono come se fossero una sola costola sono dette costole false. Le costole che anteriormente non giungono allo sterno sono le costole fluttuanti.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale dello scheletro nel corpo umano?
- Quanti tipi di ossa esistono e quali sono?
- Quali sono i principali tessuti presenti nelle ossa?
- Come è strutturata la colonna vertebrale e quali sono le sue zone?
- Qual è la differenza tra costole vere, false e fluttuanti?
Lo scheletro funge da impalcatura per il corpo, permettendo sostegno, movimento, protezione degli organi delicati e produzione di sangue, grazie alla presenza del midollo rosso all'interno delle ossa.
Esistono tre tipi di ossa: le ossa piatte (come scapole e sterno), le ossa brevi (come vertebre e ossa del piede) e le ossa lunghe (come omero e femore).
Le ossa contengono due tipi di tessuti: il tessuto osseo spugnoso, ricco di pori, e il tessuto osseo compatto, molto robusto e costituito da osteoni, che sono cilindri saldati tra loro.
La colonna vertebrale è composta da 33-34 vertebre e si suddivide in tre zone: cervicale, dorsale e lombare, con le ultime 9 vertebre fuse a formare il coccige e l'osso sacro.
Le costole vere si articolano individualmente allo sterno, le costole false si aggregano prima di giungere allo sterno, mentre le costole fluttuanti non si collegano affatto allo sterno.