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Concetti Chiave

  • Il film inizia con Salieri che tenta il suicidio, accusandosi della morte di Mozart e raccontando il suo passato a un prete.
  • Salieri prova a far riconoscere le sue composizioni al prete, ma solo quelle di Mozart ottengono riconoscimento, evidenziando la sua gelosia.
  • La gelosia di Salieri si manifesta quando legge le opere di Mozart, riconoscendo il suo genio e decidendo di non aiutarlo.
  • Salieri si presenta da Mozart per commissionare una Messa da Requiem, pianificando di rubare la gloria alla sua morte.
  • La sepoltura di Mozart in una fossa comune riflette le sue spese eccessive e la sua vita turbolenta, sottolineando il contrasto con la sua genialità.

L'inizio del film

Il film inizia con il tentato suicidio di Salieri, musicista di corte, che si accusa di aver contribuito alla morte di Mozart, 30 anni prima. Quest’ultimo era un uomo molto vivace, a volte un po’ “volgarotto”, che spendeva sempre più di quel che guadava e, secondo Salieri, era indegno dei doni divini. Salieri si ritrova a raccontare il suo passato ad un prete.

Il confronto con il prete

Mi è piaciuta molto la scena in cui il musicista cerca di fargli capire chi lui sia, e soprattutto chi era da giovane. Incomincia quindi a fargli sentire alcune delle sue composizioni al pianoforte, ma inutilmente, infatti il prete non riesce a riconoscerne nemmeno una. Salieri infine prova con una composizione di Mozart, e qui il prete dice di conoscerla. Il musicista di corte si rende conto che anche se in quel periodo era lui il musicista più importante per il re, non è diventato famoso come invece lo è Amadeus Mozart.

La gelosia di Salieri

Salieri era molto geloso di Mozart, lo si capisce soprattutto nella scena in cui la moglie di Amadeus preoccupata per la loro condizione economica, dato che a Mozart piaceva spendere parecchio per divertirsi, porta i fogli scritti di una sua composizione al musicista e Salieri leggendo quelle pagine, senza una minima cancellatura, capisce che quella persona autore di quella composizione è un genio. Decide quindi di non aiutarlo e addirittura calpesta i fogli come per sdegno.

La richiesta del Requiem

Quando realizza “Don Giovanni”, il personaggio con una maschera nera gli fa ricordare suo padre. Una sera, Salieri, vestito di nero e con una maschera simile a quella, bussa alla porta di casa di Mozart chiedendogli di fare una Messa da Requiem, in cambio gli avrebbe dato molto denaro. Mozart non sapeva che decisione prendere, e aveva sempre molta paura di rivedere quell’uomo. Intanto sua moglie, stanca del suo comportamento che richiedeva più soldi di quelli che avevano, si era allontanata da casa. Mozart stava incominciando ad indebolirsi sempre di più fino a quando si ammalò, forse per la sua salute cagionevole.

La morte di Mozart

In procinto della morte di Mozart, Salieri “fa finta” di volerlo aiutare scrivendo sotto dettatura la composizione della Messa da Requiem. Questa scena è molto bella e significativa, infatti viene data l’idea della genialità di Mozart, perché lui aveva già tutto nella propria mente, non doveva provarlo prima al pianoforte, ma doveva solo scriverlo su un foglio. In questa scena si vede anche che Salieri fa fatica a seguirlo e a scrivere velocemente tutto quello che lui dice. Quando Mozart chiede di fare una pausa, perché si sta affaticando troppo, Salieri non glielo permette: il suo “piano” era quello di fargli scrivere il Requiem, farlo morire e al suo funerale mostrare quella composizione, come fosse la propria, diventando così più famoso di Mozart stesso. Ma il suo piano fallì; infatti durante la dettatura ritorna a casa la moglie che, vedendo Salieri “aiutare” Mozart a scrivere la composizione si arrabbia perché in passato si era rifiutato di ascoltare le sue richieste. Quindi chiude a chiave in una vetrinetta i fogli. Poco dopo Mozart muore.

La sepoltura e riflessioni finali

Un’altra scena particolare è quella della sepoltura nella quale il suo corpo viene messo in una fossa comune, poiché Mozart aveva sempre speso tutto per divertirsi.

Il film mi è piaciuto molto e, anche se in un certo senso la figura di Mozart è un po’ calcata, mi è sembrato molto utile per conoscere la sua vita e capire chi era lui veramente, un uomo che aveva già tutta la musica in testa, proprio un genio, e ora non mi stupisco che sia tanto famoso a differenza di Salieri. Tuttavia alcune scene non le avrei capite senza l’aiuto delle spiegazioni della prof., soprattutto quelle iniziali.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'evento che segna l'inizio del film?
  2. Il film inizia con il tentato suicidio di Salieri, che si accusa di aver contribuito alla morte di Mozart, avvenuta 30 anni prima.

  3. Come si manifesta la gelosia di Salieri nei confronti di Mozart?
  4. La gelosia di Salieri emerge quando legge una composizione di Mozart, riconoscendo il suo genio, e decide di non aiutarlo, calpestando i fogli con sdegno.

  5. Qual è la richiesta che Salieri fa a Mozart riguardo al Requiem?
  6. Salieri, mascherato, chiede a Mozart di comporre una Messa da Requiem in cambio di denaro, sfruttando la sua vulnerabilità e malattia.

  7. Come si svolge la scena della dettatura della Messa da Requiem?
  8. Durante la dettatura, si evidenzia la genialità di Mozart, che scrive senza provare al pianoforte, mentre Salieri fatica a seguirlo, rivelando il suo piano di appropriazione della composizione.

  9. Qual è il destino finale di Mozart e come viene rappresentato nel film?
  10. Mozart viene sepolto in una fossa comune, evidenziando la sua vita spesa per il divertimento e la mancanza di riconoscimento, nonostante il suo genio musicale.

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