Concetti Chiave
- Lo scetticismo è fondato da Pirrone, Arcesilao, Carneade e Sesto Empirico, che condividono l'importanza della filosofia nella ricerca della felicità.
- Pirrone sostiene che la felicità si raggiunge attraverso l'atarassia e propone l'epochè, la sospensione del giudizio, per liberarsi dalle certezze dogmatiche.
- Arcesilao afferma che la conoscenza consiste solo in opinioni probabili, evidenziando la soggettività delle percezioni.
- Carneade modifica lo scetticismo di Pirrone suggerendo di dare assenso ai ragionamenti più persuasivi, piuttosto che rimanere in uno stato di totale sospensione del giudizio.
- Sesto Empirico propone che il saggio debba basarsi sulle rappresentazioni fenomeniche e seguire criteri pratici piuttosto che cercare verità oggettive.
Quali sono le basi dello scetticismo?
Lo scetticismo è rappresentato da Pirrone,Arcesilao,Carneade e Sesto Empirico.
Pirrone e la filosofia della felicità
Pirrone è il fondatore della scuola, condivide con epicurei e stoici l’idea che la filosofia debba ricercare i modi per affrontare i problemi dell’esistenza al fine di raggiungere la felicità che si identifica con la atarassia ( imperturbabilità ); non condivide il carattere dogmatico e dottrinario delle “filosofie della felicità”, inoltre ritiene che sia impossibile qualsiasi conoscenza oggettiva della realtà e pertanto occorre dubitare delle certezze e disporsi nell’atteggiamento di Epochè ( sospensione del giudizio ) che conduce il saggio alla afasia (liberazione dal linguaggio ) e quindi alla atarassia. Pirrone ritiene anche che ogni dottrina filosofica sia insostenibile e fallace.
Arcesilao e Carneade: opinioni e criteri
Arcesilao afferma che la conoscenza del mondo consiste soltanto in opinioni probabili.
Carneade attenua lo scetticismo radicale di Pirrone e indica un criterio empirico per guidare i comportamenti ossia dare l’assenso al ragionamento che soggettivamente appare più persuasivo.
Sesto Empirico e l'epoche
Sesto Empirico sostiene che il saggio debba fare epoche sulla verità oggettiva e basarsi unicamente sulle rappresentazioni fenomeniche delle cose e comportarsi sulla base di determinati criteri pratici.
Domande da interrogazione
- Qual è il fondamento della filosofia scettica secondo Pirrone?
- Come si differenziano le opinioni di Arcesilao e Carneade riguardo alla conoscenza?
- Qual è il ruolo dell'epoche secondo Sesto Empirico?
Pirrone, fondatore della scuola scettica, sostiene che la filosofia deve aiutare a affrontare i problemi dell'esistenza per raggiungere la felicità, identificata con l'atarassia. Egli rifiuta la conoscenza oggettiva della realtà e promuove l'atteggiamento di Epochè, che porta alla liberazione dal linguaggio e alla serenità interiore.
Arcesilao afferma che la conoscenza consiste solo in opinioni probabili, mentre Carneade attenua lo scetticismo di Pirrone suggerendo un criterio empirico per le decisioni, ovvero dare assenso al ragionamento che appare più persuasivo.
Sesto Empirico sostiene che il saggio deve sospendere il giudizio sulla verità oggettiva e basarsi solo sulle rappresentazioni fenomeniche, adottando criteri pratici per orientare il proprio comportamento.