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Concetti Chiave

  • Il test Bip è un test di personalità sviluppato in Germania, adattato in diverse lingue europee, utile per valutazioni in ambito dirigenziale e di counseling.
  • La prima versione del test includeva 315 item, successivamente ridotti a 264 per facilitarne la somministrazione, coinvolgendo oltre 5000 soggetti.
  • Il test analizza 14 dimensioni, organizzate attraverso rotazioni ortogonali e oblique per garantire una congruenza ottimale con le scale del test.
  • La motivazione al risultato indica un impegno elevato verso obiettivi importanti, ma con un potenziale rischio di burnout per i soggetti ad alta motivazione.
  • La motivazione al potere riflette la disponibilità di un individuo a influenzare e migliorare processi, risultando vantaggiosa in contesti di riorganizzazione.

Origini e adattamenti del test

È un test di personalità in ambito lavorativo originariamente sviluppato in Germania. Adattamenti in Europa in lingua: inglese, ceca, portoghese, spagnola, slovacca, francese, danese, olandese, italiana. UTILIZZO: l’inclusione di fattori sia temperamentali che motivazionali rende il Bip utile per effettuare valutazioni a livello dirigenziale e di counseling e in contesti lavorativi differenti: selezione, sviluppo di competenze, formazione e consulenza organizzativa.

Scelta dei costrutti in base a uno studio pilota (Vilbrabdt,1995) e allo studio della letteratura sul tema (Okechuku, 1994, Kinder e Robertson, 1994, Kinkenberg, 1994 e altri).

Sviluppo e somministrazione del test

Una prima versione di 315 item è stata somministrata a studenti post-laurea afferenti a diverse facoltà. Il test è stato eseguito in condizioni di selezione.

Sono stati riformulati alcuni item e/o sono stati rimossi o sostituiti. 1142 i soggetti coinvolti nella somministrazione della versione corretta.

Riduzione a 264 item per rendere più agevole la somministrazione (Mulhaus, 1197) somministrata a 5354 soggetti, la versione inglese ha 220 item e quella italiana 178.

Organizzazione e fattori del Bip

Per l’organizzazione ottimale degli item sono state eseguite rotazioni sia ortogonali (varimax) che oblique (direct oblimin). Le soluzioni indagate sono state a 14, 16, 19 e 23 fattori. Queste confermano un elevato grado di congruenza con 14 dimensioni del bip.

Nello specifico descrizione di ciascuna scala:

    1. (Dominio1) Motivazione al risultato: Significato teorico: riferimento al costrutto di Motivazione al risultato di McCellland 1987, Heckenausen, 1989, intesa come disponibilità ad affrontare i problemi e impegno a migliorare la propria prestazione. Forte indicatore di impegno lavorativo superiore alla media. Significato punteggio elevato: soggetti pronti ad investire in obiettivi per loro importanti, soddisfatti dei propri risultati solo per breve tempo. Aspirano a rafforzare continuamente le proprie capacità. Rischio di burnout. significato punteggio basso: soggetti non disposti a stancarsi sforzandosi, non presentano l’ambizione di provare a soddisfare richieste sempre più elevate. Il successo professionale non presenta per loro un fattore chiave del lavoro.

    Motivazione al potere

    2. (Dominio1) Motivazione al potere: Significato teorico: riferimento al concetto di Motivazione al potere di McCellland 1987, Heckenausen, 1989. Disponibilità a motivare gli altri a far qualcosa che altrimenti non farebbero. In particolare: esercitare un’influenza su processi e strutture.

Disponibilità a cambiare ciò che richiede miglioramento, significato punteggio elevato: soggetti che trovano fortemente motivante la possibilità di esercitare potere per modificare strutture o ottimizzare procedure, organizzare sistemi e processi. È più probabile che debbano essere trattenuti da promuovere cambiamenti piuttosto che incoraggiati a farlo. Vantaggio in contesti di riorganizzazione in cui si debba assumersi la responsabilità di modificare rapidamente delle situazioni. significato punteggio basso: non sono portati a impegnarsi per cambiare e ristrutturare il proprio ambiente. Mantengono ciò che già esiste, lavorano entro limiti prestabiliti. Non cercano opportunità per esercitare potere.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del test Bip e in quali contesti viene utilizzato?
  2. Il test Bip è un test di personalità sviluppato in Germania e adattato in diverse lingue europee. È utile per valutazioni dirigenziali e di counseling in contesti lavorativi come selezione, sviluppo di competenze, formazione e consulenza organizzativa.

  3. Come è avvenuto lo sviluppo e la somministrazione del test Bip?
  4. La prima versione del test, composta da 315 item, è stata somministrata a studenti post-laurea. Dopo riformulazioni e semplificazioni, la versione corretta ha ridotto gli item a 264, testata su 5354 soggetti, con versioni specifiche in inglese e italiano.

  5. Quali sono i principali fattori organizzativi del test Bip?
  6. L'organizzazione degli item del test Bip ha coinvolto rotazioni ortogonali e oblique, confermando 14 dimensioni. Ogni scala, come la Motivazione al risultato e la Motivazione al potere, ha un significato teorico specifico e indica diversi livelli di impegno e ambizione lavorativa.

  7. Cosa implica un punteggio elevato nella Motivazione al potere secondo il test Bip?
  8. Un punteggio elevato nella Motivazione al potere indica una forte motivazione a esercitare influenza e apportare cambiamenti nelle strutture organizzative. Questi soggetti sono propensi a prendere iniziative per migliorare processi e sistemi, specialmente in contesti di riorganizzazione.

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