Concetti Chiave
- Le scale sono vie di comunicazione verticali che collegano ambienti a livelli diversi e devono essere dimensionate in base al dislivello e alla loro funzione.
- La larghezza del pianerottolo deve sempre essere maggiore o uguale a quella della scala, tenendo conto del traffico previsto e delle porte di accesso ai locali.
- Esistono diverse categorie di collegamenti verticali, classificati in base all'angolo di inclinazione, da rampe senza gradini a scale a pioli.
- Il traffico verticale deve fluire in modo uniforme, evitando restrizioni e sporgenze che possano ostacolare il passaggio e garantendo allargamenti agli angoli.
- Scale e pianerottoli devono essere progettati considerando il numero di persone e l'uso specifico dell'edificio, per garantire sicurezza e funzionalità.
Qual è la funzione e il dimensionamento delle scale?
Le scale sono vie di comunicazione verticali, assimilabili a vere e proprie vie di scorrimento che servono al collegamento di ambienti posti a livelli o piani diversi.
Le scale vanno dimensionate in relazione al dislivello da superare ed alla funzione a cui la scala è destinata. Alcuni tipi particolari di scale, come le scale mobili e gli ascensori, richiedono speciali volumi tecnici superiormente ed inferiormente al vano scala, per la sistemazione dei meccanismi di manovra. Lungo la scala deve fluire nel modo più uniforme possibile il traffico verticale dell'edificio. Si può assimilare la scala ad un condotto, e quindi, in analogia con quanto avviene in idraulica, si dovranno sempre evitare in esso sporgenze o restringimenti di sezione, operando semmai degli allargamenti, in particolare agli angoli di tale condotto non rettilineo, intendendosi per angoli (normalmente a 180°) i pianerottoli di sosta e di arrivo, ove in particolare vi è rallentamento di flusso.
Larghezza e traffico delle scale
La larghezza del pianerottolo di una scala non dovrà quindi mai essere inferiore alla larghezza della scala stessa, anzi dovrà essere aumentata di un certo coefficiente che dovrà tener conto sia del traffico che la scala deve sopportare, sia del fatto che sul pianerottolo possono aprirsi porte di accesso ai locali diversi. Dal traffico piuttosto limitato che si può avere in una scala di un fabbricato unifamiliare, si passa ad un flusso massimo di circa 50 persone per un condominio di 10 appartamenti, ed ad un traffico ancora superiore in caso di edifici pubblici: parimenti quindi dovrà esser aumentata la larghezza dei pianerottoli.
Categorie di collegamenti verticali
I collegamenti verticali si suddividono in varie categorie, a seconda dell'inclinazione sull'orizzontale che essi presentano
Da 0° a 15° i collegamenti prendono il nome di “rampe”, particolari collegamenti a piano inclinato, privi di gradini, usati soprattutto per esterni, per interni di edifici particolari.
Da 15° a 20° i collegamenti prendono il nome di "gradonate", scale a gradini molto allungati, usati per accessi esterni o interni di edifici particolari (asili-nido, scuole elementari, ospedali).
Da 20° a 45° sono compresi tutti i tipi di scala usati negli edifici di civile abitazione, pubblici o di commercio.
Da 45° a 75° si hanno le scale di servizio, tipo quelle usate a bordo delle navi, per servizi di manutenzione in edifici industriali, per accesso a locali macchine.
Da 75° a 90° sono infine comprese le scale a pioli o alla marinara, quelle di accesso ai locali ascensori, ai serbatoi, ecc.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale delle scale negli edifici?
- Come deve essere dimensionata la larghezza dei pianerottoli delle scale?
- Quali sono le categorie di collegamenti verticali in base all'inclinazione?
- Quali considerazioni devono essere fatte per il traffico verticale lungo le scale?
Le scale fungono da vie di comunicazione verticali, collegando ambienti situati a livelli o piani diversi, e devono essere dimensionate in base al dislivello da superare e alla loro funzione specifica.
La larghezza del pianerottolo non deve essere inferiore a quella della scala e deve essere aumentata per tenere conto del traffico previsto e dell'apertura di porte di accesso ai locali, specialmente in edifici con un flusso elevato di persone.
I collegamenti verticali si suddividono in rampe (0°-15°), gradonate (15°-20°), scale per edifici di civile abitazione (20°-45°), scale di servizio (45°-75°) e scale a pioli o alla marinara (75°-90°).
È fondamentale che il traffico verticale fluisca in modo uniforme, evitando sporgenze o restringimenti, e considerando allargamenti specialmente agli angoli e nei pianerottoli, dove si verifica un rallentamento del flusso.