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Concetti Chiave

  • La Sardegna è una regione italiana poco popolata, con paesaggi solenni e malinconici, che conserva tradizioni antichissime legate alla vita di pastori e contadini.
  • I nuraghi, costruzioni in pietra a forma di tronco di cono, sono testimonianze della remota origine della stirpe sarda e sono sparsi per l'isola.
  • La Sardegna ha una storia complessa, avendo subito il dominio di repubbliche marinare, Aragonesi, Spagnoli e Savoia, mantenendo un forte legame con l'Italia.
  • Con una lunghezza di circa 270 chilometri, la Sardegna presenta un grande sviluppo costiero, ma gli approdi sono scarsi, rendendola la più appartata delle regioni italiane.
  • Numerose isole minori, come la Maddalena e Caprera, si trovano vicino alle coste sarde, arricchendo la bellezza naturale della regione.

La storia e le tradizioni

La Sardegna, così chiamata dal popolo dei Sardi che abitò in tempi antichissimi, è la più appartata delle regioni italiane. È poco popolata in relazione alla vastità territoriale, e presenta paesaggi solenni e malinconici, meno variati di quelli siculi. Terra di pastori e di contadini dai fieri e tenaci costumi, ha conservato fino ai nostri giorni le tradizioni di antichissime abitudini di vita. Della remota origine della stirpe sarda sono interessante testimonianza gli avanzi dei misteriosi “nuraghi” (costruzioni a secco a forma di tronco di cono, composte di grosse pietre, che probabilmente servivano da fortezze o da templi o anche, semplicemente, da abitazioni), sparsi a migliaia sulle alture dell’isola. La Sardegna fu possesso delle repubbliche marinare di Pisa e di Genova, degli Aragonesi, degli Spagnoli e più tardi dei Savoia. Questa regione sente in modo molto vivo la solidarietà con la patria italiana, benché goda di uno Statuto regionale autonomo, concessole nel 1948.

Geografia e conformazione

La Sardegna è la seconda isola italiana. Ha la forma di un parallelogrammo lungo circa 270 chilometri, incavato da profonde insenature: i golfi dell’Asinara, di Oristano, di Cagliari e di Orosei. La Sardegna ha un grandissimo sviluppo costiero superiore a quello della Sicilia: ciò nonostante gli approdi sono scarsi, e l’isola è rimasta fino a oggi la più appartata delle regioni italiane. In vicinanza delle coste emergono parecchie isole minori; le principali sono: la Maddalena, Caprera e l’Asinara a Nord; Sant’Antioco e San Pietro a Sud.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le origini storiche della Sardegna e quali testimonianze ne rimangono?
  2. La Sardegna ha origini antichissime, testimoniata dai misteriosi "nuraghi", costruzioni a secco che servivano probabilmente come fortezze, templi o abitazioni, sparse sull'isola. Queste strutture rappresentano un'importante eredità della stirpe sarda.

  3. Qual è la situazione politica della Sardegna rispetto all'Italia?
  4. La Sardegna, pur essendo una regione autonoma con uno Statuto regionale concessole nel 1948, sente una forte solidarietà con la patria italiana, avendo una storia di dominazioni da parte di diverse potenze, tra cui le repubbliche marinare e gli Aragonesi.

  5. Come si presenta geograficamente la Sardegna?
  6. La Sardegna è la seconda isola italiana, con una forma di parallelogrammo lungo circa 270 chilometri e un ampio sviluppo costiero, sebbene gli approdi siano scarsi. L'isola è caratterizzata da profonde insenature e da diverse isole minori, come la Maddalena e Caprera.

Domande e risposte

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