Concetti Chiave
- Le isole di São Tomé e Principe si trovano nell'Oceano Atlantico, di fronte al Gabon e alla Guinea equatoriale, con una superficie totale di quasi 1.000 chilometri quadrati e una popolazione di circa 165.000 abitanti.
- Furono colonia portoghese dal XVI secolo e ottennero l'indipendenza nel 1975, avendo storicamente servito come colonia penale e centro di smistamento per schiavi.
- La popolazione è composta da meticci, ex abitanti dell'Angola, asiatici di Macao e un proletariato negro ben assimilato, con São Tomé che è la principale città con circa 53.000 abitanti.
- L'economia è prevalentemente agricola, con produzioni significative di cacao, banane, noci di cocco e caffè, e storicamente note per la canna da zucchero, ma la siccità può compromettere i raccolti.
- Recenti scoperte di giacimenti petroliferi potrebbero migliorare le infrastrutture e sviluppare l'industria turistica, mentre la produzione filatelica rappresenta un'ulteriore area di interesse economico.
Posizione e caratteristiche geografiche
Queste due isole, con altri isolotti, sono situate nell’Oceano Atlantico, di fronte al Gabon e alla Guinea equatoriale. La prima si trova quasi sulla linea dell’equatore e la seconda un po’ più a nord, quasi di fronte a Bata. Le due isole costituiscono la punta più alta della catena sottomarina facente parte della dorsale del Camerun e sono di natura vulcanica. Per la posizione strategica e per la fertilità del suolo, esse hanno sempre attirato un numero di abitanti relativamente alto. Infatti le due isole, che hanno una superficie totale di quasi 1.000 chilometri quadrati, hanno una popolazione complessiva di 165.000 abitanti circa con una densità di 165 abitanti per chilometro quadrato.
Storia coloniale e indipendenza
Le due isole sono state colonia portoghese dal XVI secolo ed hanno ottenuto l’indipendenza nel 1975. In passato, esse furono utilizzate come colonia penale, come rifugio per i perseguitati dall’Inquisizione e come centro di smistamento per gli schiavi. Attualmente tutte le isole dell’arcipelago costituiscono una Repubblica semi-presidenziale.
Composizione etnica e struttura sociale
La composizione etnica è piuttosto singolare, ma pacifica. Le popolazioni locali hanno portato alla formazione di una classe di meticci abbastanza numerosa, in cui sono presenti anche ex abitanti dell’Angola o asiatici provenienti dalla colonia portoghese in India, Macao. A questi si aggiunge un proletariato negro, ben assimilato a cui si aggiunge una piccola borghesia che si dedica al commercio e a cui si soprappone quella proveniente da Lisbona. La popolazione vive intorno ad aziende agricole sparse su tutto il territorio per cui non esistono grossi centri ad eccezione di São Tomé, la capitale, con 53.000 abitanti circa.
Economia agricola e risorse naturali
La quasi totalità della popolazione pratica l’agricoltura che fornisce cacao, banane, noci di cocco, canna da zucchero e caffè. Addirittura, le due isole un tempo si imposero come uno dei maggiori paesi produttori di canna da zucchero del mondo. Periodi di siccità possono però compromettere il raccolto e la necessità di importazione di materie prime resta notevoli. Ultimamente sono stati scoperti dei giacimenti petroliferi per cui il governo pensa di utilizzare i proventi per migliorare le infrastrutture e sviluppare l’industria turistica. Di un qualche interesse ha anche la produzione filatelica.
Domande da interrogazione
- Qual è la posizione geografica delle isole e quali sono le loro caratteristiche principali?
- Qual è la storia coloniale delle isole e quando hanno ottenuto l'indipendenza?
- Quali sono le principali attività economiche delle isole e quali risorse naturali sono presenti?
Le isole si trovano nell’Oceano Atlantico, di fronte al Gabon e alla Guinea equatoriale, con una superficie totale di quasi 1.000 chilometri quadrati e una popolazione di circa 165.000 abitanti. Sono di origine vulcanica e hanno una posizione strategica e un suolo fertile, che ha attratto un numero relativamente alto di abitanti.
Le isole sono state una colonia portoghese dal XVI secolo e hanno ottenuto l'indipendenza nel 1975. In passato, sono state utilizzate come colonia penale e centro di smistamento per schiavi, mentre attualmente formano una Repubblica semi-presidenziale.
La maggior parte della popolazione pratica l'agricoltura, producendo cacao, banane, noci di cocco, canna da zucchero e caffè. Recentemente sono stati scoperti giacimenti petroliferi, e il governo intende utilizzare i proventi per migliorare le infrastrutture e sviluppare l'industria turistica.