Concetti Chiave
- I sali binari sono composti chimici formati da un metallo e un non metallo, con una specifica nomenclatura che include il suffisso -uro per il non metallo.
- I composti binari dell'idrogeno si classificano in idruri, idracidi e idruri covalenti, ciascuno con una nomenclatura distinta basata sulla loro composizione.
- Gli ossidi si dividono in ossidi basici, composti da ossigeno e metallo, e ossidi acidi (anidridi), formati da ossigeno e non metallo.
- La nomenclatura degli ossidi varia in base alla valenza del metallo o del non metallo, utilizzando desinenze -oso e -ico per indicare valenze diverse.
- I perossidi sono composti binari dell'ossigeno in cui due atomi di ossigeno sono legati da un legame covalente, rappresentando una categoria specifica di ossidi.
Per esempio:
Nomenclatura: si comincia nominando il non metallo a cui si aggiunge il suffisso -uro; seguiamo specificando “di” e nome del metallo.
-> clor- uro di sodio
Se il metallo ha più valenze, si usano le desinenze -oso e -ico dopo il nome del matallo, rispettivamente la valenza più bassa e la valenza più alta.
Per esempio:
Idracidi
Per esempio:
N.B: quando questi composti sono puri (senza acqua) si chiamano fluoruro di idrogeno, cloruro di idrogeno, solfuro di idrogeno...
Il nome acido + non metallo + -idrico lo prendono se sciolti in acqua.
Idruri covalenti
Reazioni di formazione: ovvero la reazione chimica che porta alla formazione dei composti binari dell’idrogeno. Relativamente all’ordine di scrittura degli elementi, all’interno della formula dei composti binari, si scrive sempre l’elemento meno elettronegativo. Leggendo la formula si comincia a leggere da quello più elettronegativo ( cioè da quello scritto in seconda posizione ).
Ossidi basici o ossidi
Per esempio:
- ossido + metallo + -oso: per la valenza minore;
- ossido + metallo + ico: per la valenza maggiore;
Per esempio:
Fe (II), Fe (III)
Ossidi acidi o anidridi
Per esempio:
- ossido + metallo + -oso: per la valenza minore;
- ossido + metallo + ico: per la valenza maggiore;
Per esempio:
N (III), N (V)
Ci sono elementi che hanno più di due valenze, come per esempio il cloro Cl che ha valenza I, III, V, VII
Tra i composti binari dell’ossigeno si trovano anche i PEROSSIDI nei quali si hanno due atomi di ossigeno legati tra di loro da un legame covalente.
Domande da interrogazione
- Cosa sono i sali binari e come si nominano?
- Qual è la differenza tra idruri e idracidi?
- Come si nominano gli ossidi basici e acidi?
- Qual è la regola per la scrittura delle formule dei composti binari?
- Cosa sono i perossidi e come si formano?
I sali binari sono composti formati da un metallo e un non metallo. La nomenclatura prevede di nominare prima il non metallo con il suffisso -uro, seguito dal nome del metallo, come nel caso del cloruro di sodio (NaCl).
Gli idruri sono composti formati da idrogeno e metallo, come l'idruro di litio (LiH), mentre gli idracidi sono formati da idrogeno e non metallo, tipicamente un alogeno, come l'acido cloridrico (HCl) quando sciolto in acqua.
Gli ossidi basici si nominano scrivendo prima il metallo e poi l'ossigeno, come nell'ossido di sodio (Na2O). Gli ossidi acidi, o anidridi, si nominano scrivendo prima il non metallo e poi l'ossigeno, come nell'anidride borica (B2O3).
Nella scrittura delle formule dei composti binari, si scrive sempre l'elemento meno elettronegativo per primo, e si legge la formula partendo dall'elemento più elettronegativo, che è quello scritto in seconda posizione.
I perossidi sono composti binari dell'ossigeno in cui due atomi di ossigeno sono legati tra loro da un legame covalente. Essi rappresentano una categoria specifica all'interno dei composti binari dell'ossigeno.