Concetti Chiave
- La poesia, parte del Canzoniere, è stata scritta dal poeta ispirato dalla sua cagnetta mentre aspettava il ritorno della moglie.
- Saba utilizza similitudini insolite, paragonando la moglie a animali femminili, per esaltare qualità come giovinezza e fertilità.
- La struttura della poesia presenta cinque strofe con un'anafora che conferisce un tono di preghiera, collegando l'umano al divino.
- La lirica evidenzia aspetti della maternità attraverso immagini di animali, riflettendo anche la gravidanza della moglie del poeta al momento della scrittura.
- Il linguaggio è semplice ma arricchito da termini letterari, con inversioni sintattiche e molte figure retoriche come similitudini e metafore.
La Composizione della Poesia
La poesia fa parte del Canzoniere. Il poeta l’ha composta un giorno mentre sua moglie era uscita per andare in città. Seduto sugli scalini della soffitta la cagnetta gli si avvicinò e gli mise il muso sulle ginocchia, guardando ilo con uno sguardo dolce. Per ingannare l’attesa del ritorno, non avendo voglia di leggere, si mise di getto a scrivere la poesia. Quando la moglie rientrò la poesia era finita, perché come dice il poeta, era già scritta nella sua mente.
Elogio della Moglie
Con questa lirica, Saba vuole lodare la propria moglie, Lina. Per fare l’elogio delle sue qualità, egli ricorre a delle similitudine insolite che paragonano la donna a degli animali di genere femminile, quelli più umili e presenti nella vita di tutti i giorni (= animali da cortile). Si tratta di una grande novità letteraria, perché di solito i poeti celebrano la bellezza o i pregi della donna amata, paragonandola alle stelle, ai fiori, alla luce del sole, ad un angelo) Ogni animale ci richiama ad un valore e ad un modo di essere anche psicologico della donna:
• con la gallina, il poeta mette in risalto la giovinezza
• con la coniglia e la giovane mucca gravida, egli sottolinea la fertilità, il senso e l’amore materno
• l’immagine della cagnetta richiama la fedeltà assoluta (disposta difendere il padrone da estranei) e l’istinto materno perché l’animale è pronto a difendere i propri piccioli con ferocia
• con l’ape il poeta vuole sottolineare l’operosità
• con la formica, rappresenta il fatto di essere previdente
• la rondine richiama il movimento leggero della donna e la capacità di annunciare di nuovo la primavera (in senso metaforico)
Struttura e Significato
Le cinque strofe di cui si compone la poesia iniziano tutte con una “anafora”: figura retorica che consiste nel ripetere, in principio di verso, una o più parole, in questo caso “Tu sei come…”) a cui fa seguito la similitudine della donna con un animale. Nella forma e nel contenuto, la poesia ci fa pensare ad una preghiera perché tutti questi esseri di genere femminile, compresa Lina, nella loro umiltà e nel ruolo che essi ricoprono, per il poeta fanno da tramite fra ciò che è umano e ciò che è divino e quindi sono molto vicine a Dio
Aspetti della Maternità
Nella lirica troviamo molti aspetti della donna collegati alla maternità: la mucca è gravida e la coniglia, ormai prossima al parto, si strappa il pelo per fare il suo nido dove accoglierà i piccoli. Da sottolineare che quando il poeta ha scritto la poesia, la moglie era incinta. Salta subito agli occhi il contrasto fra la figura dell’uomo e di quella donna. Pur avendo ventisei anni, il poeta rappresenta se stesso come un vecchio, a cui, però, la presenza della donna permette di ritrovare una nuova primavera e quindi di ringiovanirsi.
Forma e Lessico
La forma della lirica è semplice ed il lessico è quello del linguaggio parlato. Tuttavia, esistono anche dei termini più letterari come “assonna” (detto della sera che, quando arriva, fa addormentare le gallinelle), “ti quereli” (la moglie che si lamenta di qualcosa, con una voce in cui il poeta riconosce un aspetto triste e soave), “pavida” (= impaurita, timorosa, aggettivo attribuito alla coniglia), “provvida”( saggio, previdente, detto della formica che durante l’estate mette da parte il cibo dell’inverno). Essi contribuiscono a rendere il lessico più elevato.
Sintassi e Figure Retoriche
Dal punto di vista sintattico si notano le frequenti inversioni del sintattiche: “il collo china/per bere, (invece di scrivere: “China il collo per bere”), “il collo/ volge, ove tinge un rosa / tenero la sua carne” invece di scrivere volge il collo dove la sua carne tinge un rosa tenero”.
Le figure retoriche sono numerose:
• similitudini: “tu sei come…..”
• metafore: ha il tuo lento/passo da regina
• antitesi: “dolcezza ha negli occhi / e ferocia nel cuore
• numerosi enjambements: ….le piume – …. tuo passo di regina - ….le gallinelle - …..giovenca - ….. segue - ….s’alza.
Domande da interrogazione
- Qual è l'ispirazione dietro la composizione della poesia?
- In che modo il poeta elogia la moglie attraverso similitudini?
- Qual è la struttura della poesia e quale effetto produce?
- Come viene rappresentata la maternità nella lirica?
- Quali figure retoriche e scelte lessicali arricchiscono la poesia?
La poesia è stata scritta dal poeta mentre aspettava il ritorno della moglie, ispirato dalla dolcezza della sua cagnetta che gli si avvicinò, e si è manifestata come un flusso di pensieri già presenti nella sua mente.
Saba utilizza similitudini insolite, paragonando la moglie a animali umili, come la gallina e la coniglia, per esaltare le sue qualità, evidenziando aspetti come la giovinezza, la fertilità e la fedeltà.
La poesia è composta da cinque strofe che iniziano tutte con l'anafora "Tu sei come...", creando un ritmo che ricorda una preghiera e sottolinea il legame tra l'umano e il divino.
La maternità è centrale nella poesia, con immagini di animali gravidi e in procinto di partorire, riflettendo la condizione della moglie del poeta, che era incinta al momento della scrittura.
La poesia è ricca di figure retoriche come similitudini, metafore e antitesi, e utilizza un lessico semplice ma anche termini più elevati, contribuendo a creare un linguaggio evocativo e profondo.