Concetti Chiave

  • "Un grido" è un componimento che esplora il profondo legame tra Saba e la sua balia, figura materna che rappresenta un amore perduto e un dolore straziante dovuto all'allontanamento.
  • Il trauma infantile non svanisce con l'età adulta, ma si trasforma in un dolore persistente che accompagna Saba, influenzando le sue relazioni e la sua vita quotidiana.
  • L'atmosfera della poesia è cupa e melodrammatica, catturando il lettore e immergendolo nelle emozioni del protagonista sin dal primo verso.
  • Saba si collega alla psicoanalisi, evidenziando come i traumi infantili, come l'abbandono materno, influenzino la sua personalità e la sua opera, in linea con le idee di Freud sulla "scena primaria".
  • La struttura dei versi riflette la complessità emotiva dell'autore, con una frantumazione che rappresenta la sua sofferenza interiore, utilizzando punteggiatura e salti di riga per esprimere la sua vulnerabilità.

Il rapporto con la balia

“Un grido” rappresenta uno dei componimenti parte integrante del raccolta “Il canzoniere”, in particolare come ultima delle poesie dedicata all’amata balia della sezione “Il piccolo Berto”, si presenta con endecasillabi che seguono uno schema di rime sparso. In questa sotto-sezione si tratta dunque del rapporto con la tata che lo aveva accudito nei suoi primi anni di vita e che di conseguenza era diventata per lui come una figura materna, in questo componimento viene però descritto il forzato allontanamento della donna e il dolore straziante che ne seguì.

Il dolore e il trauma

Dolore che poi non scompare in età adulta ma si trasforma in un trauma esistenziale che lo perseguiterà per sempre, qui infatti rincontra la sua “peppa” e non vuole ancora separarsi da lei, tanto che è proprio la donna a ricordargli l’orario ed esortarlo ad avviarsi. Dunque l’atmosfera generale che viene creata da Saba è cupa e melodrammatica, come si comprende già dal titolo, ripreso poi anche nel primo verso, il quale assume la funzione di catapultare il lettore direttamente all’interno della narrazione in maniera empatica.

L'influenza della psicoanalisi

Infatti il poeta non riporta infatti inizialmente alcuna coordinata spazio temporale, quindi il vero centro narrativo è rappresentato solo ed esclusivamente dalle emozioni: “si frange per sempre un cuore in quel momento”, si nota quindi come la ragione della vacuità di precisazioni storiche si riscontri nel fatto che il dolore sia ancora presente, la ferita non si sia ancora emarginata in maniera definitiva. Figlio del suo tempo, Saba sembra collegarsi frequentemente alla disciplina della psicoanalisi, ad esempio l’abbandono della madre e l’allontanamento della balia diventano quella che Freud definirebbe la “scena primaria”, ovvero il trauma che si ripercuote in ogni aspetto della persona anche adulta.

La vita personale di Saba

Da quel momento infatti la sua vita cambia radicalmente, un “nemico” si aggira sulla sua esistenza, e per Saba avviene una netta separazione tra la sua vita prima e dopo l’evento traumatico. Anche nella vita personale infatti Saba si affidò alla psicoanalisi per risolvere i propri problemi che avevano cominciato ad avere anche ripercussioni fisiche con manie di persecuzione, si affidò in particolare ad Edoardo Weiss, a cui viene anche dedicata la poesia. Fondamentale è il fatto che la frammentazione dell’animo del poeta venga ripercossa poi anche a livello strutturale tramite una frantumazione del verso in unità sintattiche minori, tramite l’utilizzo della punteggiatura oppure spazi oppure direttamente saltando una riga.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale della poesia "Un grido" di Saba?
  2. Il tema centrale è il profondo legame emotivo tra il poeta e la sua balia, che rappresenta una figura materna, e il dolore causato dal suo forzato allontanamento, un trauma che lo perseguiterà anche in età adulta.

  3. Come si manifesta il dolore descritto da Saba nella sua poesia?
  4. Il dolore si manifesta come un trauma esistenziale che non scompare con l'età, ma si trasforma in una ferita permanente, evidenziata dalla difficoltà del poeta di separarsi dalla sua balia, che ricorda l'orario per avviarsi.

  5. In che modo Saba si collega alla psicoanalisi nel suo lavoro?
  6. Saba si collega alla psicoanalisi attraverso l'analisi del suo trauma infantile, come l'abbandono della madre e l'allontanamento della balia, che Freud definirebbe "scena primaria", influenzando ogni aspetto della sua vita adulta.

  7. Qual è l'effetto della frammentazione del verso nella poesia di Saba?
  8. La frammentazione del verso riflette la frammentazione dell'animo del poeta, utilizzando unità sintattiche minori e punteggiatura per esprimere il suo stato emotivo e il dolore persistente, creando un'atmosfera cupa e melodrammatica.

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