Concetti Chiave
- Stalin promosse un socialismo in un unico paese, contrariamente alla visione di Trotsky, intervenendo su agricoltura, industria e politica dal 1928.
- La collettivizzazione agricola portò a una persecuzione violenta dei kulaki, con espropri, deportazioni e una carestia devastante tra il 1932 e il 1933.
- I Piani Quinquennali furono introdotti per sviluppare l'industria sovietica, con il minatore Stachanov come simbolo del nuovo metodo produttivo.
- Stalin instaurò un culto della personalità e una stretta censura culturale, attuando purghe contro gli oppositori politici, anche ex-bolscevichi.
- I gulag divennero famosi come campi di lavoro dove venivano detenuti prigionieri politici, oppositori e kulaki, in condizioni disumane.
Qual è il socialismo di Stalin?
In Russia Stalin aveva fatto prevalere la sua idea di un socialismo in un unico paese (Unione Sovietica), idea contrastante con quella di Trotsky.
Stalin, a capo dello stato, dal 1928 interviene su tre fronti: quello agricolo, quello industriale e quello politico.
La collettivizzazione agricola
Per quanto riguarda il primo, Stalin vorrebbe tornare alla totale collettivizzazione, eliminando la NEP e accusando i kulaki di rubare le merci destinate allo stato.
La persecuzione dei kulaki, che durerà negli anni, consisteva nell’espropriazione dei loro beni, che venivano collettivizzati, nelle fucilazioni degli stessi e nella deportazione nei campi di lavoro in Siberia.
Tra il 1932 e il 1933 ci fu una grave carestia che costrinse addirittura a casi di cannibalismo (comunisti mangiano i bambini). A questo punto Stalin si accanì ancora di più contro i kulaki che vengono completamente eliminati. Utilizzando questi metodi lentamente l’agricoltura migliora.
L'industrializzazione forzata
Per sviluppare l’industria e l’economia invece vengono prefissati degli obiettivi riuniti in Piani Quinquennali (il primo tra il 28 e il 32).
Il simbolo del lavoro industriale, della produzione e dell’economia comunista divenne un minatore, Stachanov, il quale inventò un nuovo metodo di estrazione del carbone. Da qui il termine stacanovismo.
La propaganda e le purghe
L’Unione Sovietica diventa così uno stato industrializzato a forza, un’industrializzazione dettata dall’alto. Stalin, similmente a Hitler, diede vita ad una propaganda basata sul culto della propria personalità e sulla celebrazione di se stesso ed istituì censure su tutte le manifestazioni culturali e d’informazione.
Si impegnò inoltre a fare i conti con gli oppositori politici, attuando un controllo sempre più poliziesco e andando contro anche ai bolscevichi, i suoi vecchi compagni di partito, come Zinoviev, Buckarin e Kamenev che vennero processati e uccisi. (Purghe Staliniane)
Nel 1939 un sicario di Stalin uccide Trotsky con un’accetta-picozza in Messico.
I lager (gulag (Amministrazione Centrale dei Lager)) sono i campi di lavoro dove venivano portati i prigionieri, gli oppositori e i kulaki.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra il socialismo di Stalin e quello di Trotsky?
- Quali furono le conseguenze della collettivizzazione agricola voluta da Stalin?
- In che modo Stalin gestì l'opposizione politica durante il suo regime?
La principale differenza risiede nell'idea di Stalin di un socialismo in un unico paese, contrariamente alla visione internazionale di Trotsky, come evidenziato nel testo.
La collettivizzazione portò a una grave carestia tra il 1932 e il 1933, con conseguenze estreme come il cannibalismo, e culminò nell'eliminazione dei kulaki attraverso espropri, fucilazioni e deportazioni, come descritto nel testo.
Stalin attuò un controllo poliziesco crescente, perseguitando anche i bolscevichi e i suoi ex compagni di partito, portando a purghe e processi che culminarono in esecuzioni, come riportato nel testo.