Concetti Chiave
- Il Risorgimento sintetizza la filosofia precedente, affermando che la verità esiste per essere riconosciuta dall'uomo.
- Critica Kant e Cartesio, sostenendo che l'intelletto è progettato per riconoscere l'essere, non per creare idee.
- L'essere si esprime in tre modalità: ideale, morale e reale, evidenziando la connessione tra idee e realtà.
- La conoscenza è vista come un'esperienza che coincide con la corporeità e la volontà dell'uomo, non come un atto puramente intellettuale.
- La filosofia del Risorgimento sottolinea i diritti inalienabili e indisponibili della natura, ponendo l'uomo e la sua organizzazione sociale al centro della pedagogia e della politica.
• Sintetizza la filosofia precedente
• Afferma che la verità c’è perché la riconosco,
• Pone l’attenzione sulla conoscenza: “conoscere è riconoscere”, l’uomo deve solo riconoscere la verità.
• Critica:
1.
Critica a Kant e Cartesio
Kant perché non ci sono degli apriori, ciò che è apriori nell’uomo è l’idea originaria dell’essere. Non posso togliere l’idea che quella cosa c’è
2. Cartesio perché aveva posto il problema tra le idee e la realtà, il nostro intelletto non è fatto per creare, l’intelletto è fatto per riconoscere l’essere.
• La realtà si impone
• L’intelletto è fatto per la verità
• Sintetizza e unisce la dimensione sensoriale e della ragione sostenendo che ciò che c’è all’interno dell’uomo è una struttura dell’intelletto (idea originaria dell’essere)
Espressione dell'essere
• L’essere si esprime in tre modi:
1. Essere ideale: consistenza delle idee
2. Morale: agire umano
3. Reale: consistenza delle idee
Che relazione c'è tra conoscenza e natura umana?
• Coincidono solo in Dio nello stesso momento
• Idee non sono innate le ricavo dalla realtà che si impone
• Sentimento corporeo fondamentale: prima coscienza che l’uomo ha di sé, la prima cosa che riconosco è la mia corporeità
• Uomo dotato di un corpo, dell’intelletto e conosce della realtà ciò che ama (conoscenza amativa)
• Conoscenza è un esperienza e non un atto dell’intelletto
• Nell’uomo fa coincidere libertà e volontà: la natura precede la libertà e volontà dell’uomo
Diritti della natura e persona
• Natura ha dei diritti:
1. inalienabili
2. indisponibili: non posso farne ciò che voglio perché dati dalla natura
• Persona diritto sussistente
Profilo politico e pedagogia
• Profilo politico:
1. Stato al centro uomo in cui l’uomo si organizza
• Pedagogia: gradualità del metodo educativo, organicità del sapere
• Uomo uno e unico
Domande da interrogazione
- Qual è la critica principale che viene mossa a Kant e Cartesio riguardo alla conoscenza?
- Come si esprime l'essere secondo il testo?
- Qual è il rapporto tra conoscenza e natura umana secondo l'autore?
La critica principale è che Kant non riconosce l'idea originaria dell'essere come apriori, mentre Cartesio pone un problema tra idee e realtà. L'intelletto umano, secondo il testo, è fatto per riconoscere l'essere, non per crearne di nuovi.
L'essere si esprime in tre modi: ideale, morale e reale, che rappresentano rispettivamente la consistenza delle idee, l'agire umano e la realtà stessa.
La conoscenza e la natura umana coincidono solo in Dio, e l'uomo riconosce la propria corporeità come primo passo verso la conoscenza. Inoltre, la conoscenza è vista come un'esperienza che implica amore e non solo un atto dell'intelletto.