Concetti Chiave
- Nel 1944, Franklin Delano Roosevelt fu eletto trentaduesimo presidente degli Stati Uniti, avviando un'importante fase di risanamento economico.
- La politica del New Deal di Roosevelt mirava a riorganizzare l'economia attraverso il risanamento finanziario, il riassetto produttivo e il miglioramento delle condizioni delle classi più povere.
- Il piano finanziario includeva una svalutazione del dollaro, il controllo statale del sistema bancario e il rafforzamento delle restrizioni sulle esportazioni.
- Roosevelt puntò a stabilizzare i prezzi agricoli riducendo le colture in eccedenza e implementando incentivi per garantire redditi costanti ai cittadini.
- Il National Industry Recovery Act del 1933 promosse la collaborazione tra Stato, industria e sindacati, portando alla creazione del Welfare State per garantire un tenore di vita minimo a tutti i cittadini.
L'elezione di Roosevelt
Nel 1944 Franklin Delano Roosevelt fu eletto trentaduesimo presidente degli Stati Uniti d’America.
L’elezione di Roosevelt risultò un punto importante per il risanamento dell’economia americana, ed avrebbe comunque avuto una ricaduta sull’economia mondiale, poiché una buona parte degli stati riceveva ed aveva ricevuto finanziamenti da parte degli Stati Uniti d’America.
Politica del New Deal
La sua politica del New Deal aveva l’obiettivo di riorganizzare l’economia attraverso un clima di collaborazione nazionale.
L’intervento si divise in tre punti principali:
- il risanamento finanziario;
- il riassetto dei settori produttivi (industriale e agricolo);
- il miglioramento delle condizioni economiche delle classi più povere.
Piano finanziario di Roosevelt
Per quanto riguarda invece il piano finanziario:
- una forte svalutazione del dollaro;
- una riduzione degli aiuti alle banche, ponendo il sistema bancario sotto il controllo dello Stato (con la Federal Reserve Bank, istituto per l tutela dei piccoli risparmiatori);
- un rafforzamento del divieto di esportazioni e tesaurizzazioni della valuta (per stimolare investimenti).
Stabilizzazione dei prezzi
L’obiettivo di Roosevelt era prima di tutto quello di stabilizzare i prezzi, riducendo le colture per eliminare le eccedenze della sovrapproduzione e promuovendo incentivi ed indennizzi per garantire ai cittadini redditi costanti.
I prezzi ricominciarono a salire e nel 1933 venne istituito il Tennessee Valley Authority, un ente pubblico che consentì la ristrutturazione agricola e industriale grazie allo sfruttamento del fiume Tennessee.
Un vasto piano di lavori pubblici era finalizzato ad assorbire la disoccupazione e a tenere alta la domanda; fu stanziato inoltre mezzo miliardo di dollari per l’assistenza ai disoccupati, si occupò quindi di provvedere a quella parte di popolazione che negli anni precedenti aveva avuto le maggiori difficoltà.
Collaborazione tra Stato e industria
Roosevelt puntò a una politica di collaborazione tra Stato, grande industria e sindacati, tramite il National Industry Recovery Act (firmato nel 1933), secondo il quale le imprese si impegnavano ad accettare un codice che stabiliva le quote di produzione e il livello minimo dei prezzi, oltre a riconoscere l’istituto della contrattazione collettiva e a rispettare i minimi salariali e gli orari di lavoro.
Dati i larghi consensi avuto nell’attuazione delle politiche di Roosevelt, si formò il Welfare State, ovvero un modello di stato secondo il quale lo Stato doveva garantire un tenore di vita minimo a tutti i cittadini e doveva occuparsi del benessere della popolazione, soprattutto nei ceti più bassi.
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'impatto dell'elezione di Roosevelt sull'economia americana e mondiale?
- Quali erano i principali obiettivi della politica del New Deal di Roosevelt?
- Come ha cercato Roosevelt di stabilizzare i prezzi e affrontare la disoccupazione?
L'elezione di Roosevelt nel 1944 rappresentò un momento cruciale per il risanamento dell'economia americana, con effetti significativi anche sull'economia mondiale, poiché molti stati dipendevano dai finanziamenti degli Stati Uniti.
La politica del New Deal mirava a riorganizzare l'economia attraverso il risanamento finanziario, il riassetto dei settori produttivi e il miglioramento delle condizioni economiche delle classi più povere.
Roosevelt ha stabilizzato i prezzi riducendo le colture per eliminare le eccedenze e ha avviato un vasto piano di lavori pubblici per assorbire la disoccupazione, stanziando anche fondi per l'assistenza ai disoccupati.