Romanticismo
- Realismo [Courbet, Millet...]
- Impressionismo [1874]
- Neoimpressionismo (puntillismo) [Seurat]
- Post-impressionismo
- --> Avanguardie del '900
- Manet
- Impressionismo [1874]
- Simbolismo
- Liberty
- Nabis/Redon/Gauguin
L'Impressionismo non può essere considerato un movimento fino in fondo: no regole rigide, differenze profonde tra ogni artista, corrente del realismo.
Renoir: impressionista per 10 anni.
Degas: lavora perlopiù al chiuso, rielabora paesaggi ed immagini che ha visto, corse di cavalli, ballerine...
Manet: non pienamente impressionista.
Sisley: impressionista tutta la vita.
Neoimpressionismo: tecnica scientifica, studio del colore ed accostamento di puntini di colore; la fusione cromatica avviene nell'occhio dello spettatore [stesso presupposto dell'Impressionismo: osservazione più o meno oggettiva della realtà].
Post-impressionismo: partenza dall'esperienza impressionista e superamento di essa {Cézanne (base del cubismo), Toulouse-Lautrec, Van Gogh, Gauguin (partenza dall'impressionismo per arrivare poi al simbolismo), Rousseau, il Doganiere}.
Avanguardie: cubismo, espressionismo (tedesco e francese), surrealismo (dadaismo), futurismo, astrattismo, costruttivismo e Suprematismo, linguaggi russi del surrealismo.
Tutto si concentra tra il 1874 fino agli anni 10-20 del Novecento.
Futurismo: manifesto di Marinetti e Boccioni.
Surrealismo: manifesto di Breton [Mireaux, Magritte, Dalì].
Espressionismo, cubismo, astrattismo: no manifesto.
Astrattismo: Kandiskij, Malevic.
Kandiskij: ragionamento sulla pittura astrattista.
Figure intermedie che non possono essere catalogate come Ensor, Münch, Chagal, Modigliani, Soutin.