Concetti Chiave

  • Nel XVI e XVII secolo, lo Stato e il popolo si formano attraverso un contratto sociale collettivo, rendendo la nazione un'entità che emerge solo dopo tale accordo.
  • La visione romantica di Hegel sostiene che lo stato e la nazione esistono già, come espressione di uno spirito nazionale che unisce gli individui al di là della loro volontà.
  • Hegel considera la nazione come un insieme di elementi comuni, con individui che fungono da manifestazioni temporanee al servizio della nazione.
  • Il concetto di razza è superato, poiché non ci sono gruppi etnici omogenei; la diversità etnica si manifesta attraverso incroci tra diverse etnie.
  • Il cittadino è subordinato allo stato e rappresenta un elemento essenziale per la sua esistenza, poiché senza stato non esisterebbe un ruolo definito per l'individuo.

Il contratto sociale nel XVI e XVII secolo

Per il XVI e nel XVII secolo lo Stato ed il popolo si costituivano nel momento in cui veniva stabilito un vero e proprio contratto sociale collettivo e comune dettato dalla libera volontà, quindi la nazione non può pre esistere, si concretizza solamente nella fase immediatamente successiva a questo contratto.

La visione romantica di Hegel

Per i romantici, in particolare per il filosofo tedesco Hegel, lo stato e la nazione però tendevano a presentarsi come già esistenti, non come il risultato di una libera contrattazione ma quindi invece come espressione di uno spirito nazionale che accumuna gli individui indipendentemente dalla loro volontà. Lo stato diventa quindi l’espressione della Nazione intesa come l’insieme di elementi comuni che accomunano più persone, gli individui si instaurano come manifestazioni transitorie, elementi funzionali alla nazione. Il soggetto spirituale si manifesta nella storia, nella lingua, nei monumenti e nelle leggi di una nazione, qui in Italia ad esempio con la Costituzione o lo Statuto Albertino.

La razza e l'individuo nello stato

La razza si basava sul presupposto che esistessero gruppi etnici, oggi non esiste più, gruppi genetici omogenei non esistono in un popolo a livello etnico si manifestano infatti incroci tra diverse etnie. Per legge, l’individuo è subordinato allo stato, il cittadino rappresenta un elemento funzionale alla vita dello stato, senza stato non esisterebbe.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto di contratto sociale nel XVI e XVII secolo?
  2. Nel XVI e XVII secolo, il contratto sociale rappresentava l'atto costitutivo dello Stato e del popolo, che si formavano attraverso una libera volontà collettiva, rendendo la nazione un'entità che emerge solo dopo questo accordo.

  3. Come si differenzia la visione romantica di Hegel rispetto al contratto sociale?
  4. Hegel propone una visione romantica in cui lo Stato e la Nazione sono già esistenti come espressioni di uno spirito nazionale, piuttosto che il risultato di una contrattazione libera, con gli individui considerati manifestazioni transitorie della Nazione.

  5. Qual è il ruolo dell'individuo nello Stato secondo il testo?
  6. L'individuo è subordinato allo Stato e rappresenta un elemento funzionale alla sua esistenza; senza lo Stato, l'individuo non avrebbe significato, poiché la sua identità è legata alla collettività.

Domande e risposte

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