Concetti Chiave
- Il territorio rumeno è caratterizzato da una varietà di paesaggi, tra cui monti, colline, pianure e fiumi, con un clima prevalentemente continentale.
- La Romania confina a nord con Ucraina e Moldova, a est con Moldova e Mar Nero, a ovest con Ungheria e Serbia, e a sud con Serbia e Bulgaria.
- I Monti Carpazi, le colline della Transilvania e le pianure di Banato e Valacchia sono le principali caratteristiche geografiche del paese.
- La Romania è diventata nazione nel 1878, unendosi Moldavia e Valacchia, e successivamente ha incluso la Transilvania dopo la Prima Guerra Mondiale.
- L'economia rumena è diversificata, con un forte contributo del settore primario, dell'industria e del commercio, rappresentando il 21% del PIL nazionale.
Qual è il territorio e il clima della Romania?
In questo appunto di geografia viene descritto il territorio rumeno in maniera abbastanza dettagliata, con attenzione in particolare modo al territorio e al clima, ai monti, alle colline, alle pianure, ai fiumi e ai laghi, al clima e ai paesaggi e anche alla storia nazionale dello Stato rumeno, alle città più importanti che sono localizzate su tutto il territorio.
Per quanto riguarda il territorio e il clima della Romania, quelli che vengono presi in esame in maniera abbastanza schematica sono in particolare modo i confini, i monti presentati sul territorio rumeno, le colline, le pianure, i fiumi e i laghi, il clima ed infine anche i paesaggi.
Confini della Romania
Confini:
- Nord: Ucraina, Moldova
- Est: Moldova, Mar Nero
- Ovest: Ungheria, Serbia
- Sud: Serbia, Bulgaria
Monti e colline
Monti:
- Carpazi orientali
- Carpazi romeni occidentali
- Carpazi meridionali
Colline:
Transilvania
Pianure e fiumi
Pianure:
- Banato
- Valacchia
- Dobrugia
Fiumi e laghi:
- Danubio lagunare
- Prut glaciale
Clima e paesaggi:
Continentale
Storia della Romania
La Romania corrisponde al territorio dell'antica regione della Dacia conquistata nel II secolo a. C. dall’impero romano. Questo territorio in antichità era abitato dalle popolazioni germaniche come ad esempio quelle dei Goti, dei Sassoni, degli Slavi che si mescolarono a romeni e ungheresi.
Nel coeso del XVI secolo la Moldavia era stata sconfitta dai turchi.
La Romania nasce nel 1878, quando Moldavia e Valacchia si unirono per formare il regno di Romania a cui si aggiunse anche la Transilvania i seguito alla sconfitta sull’impero austro-ungarico nella Prima Guerra Mondiale. Questo territorio comprendeva faceva parte di un'area territoriale rientrante sotto la sfera d'influenza dell’Unione Sovietica. Nel 1965 si instaurò una dittatura avente come presidente Nicolae Ceauȿescu che fu costretto a lasciare le redini del potere in seguito a una rivoluzione popolare che iniziò nell'anno 1989.
Città principali
Le città rumene più importanti sono le seguenti:
- Bucarest che conta 1.928.000 abitanti
- Iaȿi che conta 318.000 abitanti
- Timiȿoara che conta 307.000 abitanti

Economia della Romania
Il 9% della popolazione romena produce il 21% del Prodotto Interno Lordo della Nazione.
Per quanto riguarda l'economia della Romania, questa si articola in questo modo:
- Primo settore: cereali, patate, barbabietole, lino, canapa, girasoli, viti, olio, vino, bovini, suini, ovini, petrolio, gas naturale, carbone, piombo, rame, bauxite.
- Secondo settore: industria siderugica, industria metallurgica, industria chimica, industria meccanica, industria petrolchimica.
- Terzo settore: commercio, esportazioni, turismo, turismo.
Domande da interrogazione
- Quali sono i confini della Romania?
- Quali sono le principali catene montuose e colline in Romania?
- Qual è la storia della formazione della Romania?
- Come si articola l'economia della Romania?
La Romania confina a nord con Ucraina e Moldova, a est con Moldova e Mar Nero, a ovest con Ungheria e Serbia, e a sud con Serbia e Bulgaria.
I principali monti della Romania includono i Carpazi orientali, i Carpazi romeni occidentali e i Carpazi meridionali, mentre le colline più note sono quelle della Transilvania.
La Romania si è formata nel 1878 dall'unione di Moldavia e Valacchia, con l'aggiunta della Transilvania dopo la Prima Guerra Mondiale, e ha vissuto una dittatura sotto Nicolae Ceaușescu fino alla rivoluzione del 1989.
L'economia rumena è suddivisa in tre settori: il primo comprende l'agricoltura (cereali, viti, ecc.), il secondo l'industria (siderurgia, chimica, ecc.) e il terzo il commercio e il turismo, con il 9% della popolazione che genera il 21% del PIL.