Concetti Chiave
- La scultura romana dell'età repubblicana integra influenze culturali etrusco-italiche e greche, mantenendo un linguaggio formale distintivo.
- Il Bruto Capitolino, conservato solo nella testa, esprime realismo e trasmette valori romani come austerità e disciplina.
- L'Arringatore di Aule Mateli, realizzato un secolo dopo il Bruto, rappresenta un gesto di preghiera, simboleggiando la devozione agli dei.
- Le statue romane, come il Bruto e l'Arringatore, incarnano le proprietà di gravitas e pietas, riflettendo la cultura e le tradizioni romane.
- La scultura romana non solo adotta forme esterne ma veicola anche significati profondi legati alla spiritualità e al rispetto delle tradizioni.
Quali sono le influenze culturali nella scultura romana?
Nella scultura la Roma di età repubblicana seleziona le esperienze delle altre culture: la plastica,di tradizione etrusco-italica e la scultura soprattutto in pitra dalla Grecia. La scultura romana si esprimeva nel linguaggio formale etrusco-italico ma lo usa per trasmettere contenuti romani. Questo è il caso di due grandi bronzi : IL Bruot Capitolino e L'Arringatore.
Della prima statua ci resta solo la testa,montata su un busto moderno ,ogni dettaglio della fisionomia è reso con grande realismo. Tutti gli elementi trasmettono lo stesso messaggio di austerità, severità e disciplina : tutte proprietà romane (dette gravitas) , oltre alla gravitas vi è la pietascioè la devozione agli dei ed il risetto delle tradizioni.
Aule Mateli: l'arringatore devoto
Così si propone Aule Mateli, l'arringatore dell'opera realizzato un secolo dopo il Bruto : state e con il braccio alzato in un gesto di preghiera come se si trovasse difronte ad una divinità.
Domande da interrogazione
- Quali sono le influenze culturali che hanno plasmato la scultura romana durante l'età repubblicana?
- Quali caratteristiche distintive si possono osservare nelle statue romane come il Bruto Capitolino?
- In che modo Aule Mateli rappresenta la devozione nella sua statua?
La scultura romana ha selezionato esperienze da altre culture, in particolare dalla tradizione etrusco-italica e dalla scultura greca, utilizzando il linguaggio formale etrusco-italico per esprimere contenuti romani.
Le statue romane, come il Bruto Capitolino, mostrano un grande realismo nei dettagli della fisionomia e trasmettono valori romani di austerità, severità e disciplina, noti come gravitas, insieme alla pietas, ovvero la devozione agli dei e il rispetto delle tradizioni.
Aule Mateli, l'arringatore, è rappresentato con il braccio alzato in un gesto di preghiera, simboleggiando la sua devozione e il rispetto verso le divinità, un elemento chiave della scultura romana.