Concetti Chiave
- Roma fu fondata nell'VIII secolo a.C. da comunità di latini, in una posizione strategica su un punto facilmente attraversabile del fiume Tevere.
- La città passò da un governo monarchico, retto da sette re, a una repubblica aristocratica sotto il controllo del senato e dei consoli nel V secolo a.C.
- Il sistema politico romano era caratterizzato dalla collegialità e dalla temporaneità delle cariche pubbliche, con la possibilità di nomina di un dittatore in caso di emergenze.
- La società romana era divisa in patrizi, aristocratici con antenati comuni, e plebe, cittadini di varia condizione economica esclusi dal potere politico.
- La posizione geografica di Roma favoriva il commercio e offriva protezione dalle malattie grazie ai colli circostanti.
Che cos'è la Fondazione di Roma?
Roma venne fondata, presumibilmente nel corso dell'VIII secolo a.C. da comunità di latini che si fusero con i popoli indigeni. Il luogo dove venne edificata la città presentava importanti vantaggi. Posta sul fiume Tevere, in un punto facilmente attraversabile e vicino alla foce, era al centro della via commerciale che univa nord e sud della penisola; presenza di colli permetteva inoltre di evitare il contatto diretto con le valli, infestate dalla malaria.
Governo monarchico e repubblicano
Dopo la fusione delle varie comunità abitanti sui colli (sinecismo) e la costituzione di un vero nucleo urbano, per un paio di secoli la città ebbe un governo monarchico (secondo la tradizione retto da sette re);
a partire dal V secolo a.C. Roma divenne una repubblica di tipo aristocratico sotto la guida del senato, l'assemblea dei capi delle principali famiglie nobiliari, e di due consoli, che erano eletti per un anno e avevano i poteri militari e politici (imperium).
Il principio della collegialità e temporaneità delle cariche pubbliche fu una caratteristica fondamentale e specifica degli ordinamenti della roma repubblicana. In caso di emergenza, il potere supremo poteva venire attribuito a un singolo magistrato (dittatura), ma per un periodo massimo di sei mesi.
Struttura sociale romana
Al centro della società romana vi erano i patrizi, cioè gli appartenenti alle gentes, i gruppi di famiglie aristocratiche che vantavano un antenato comune. Il resto della popolazione, detto plebe, era composto da un'insieme di cittadini dediti a svariate attività e di diverse condizioni economiche, ma accomunati dal fatto di essere esclusi dal potere politico.
Domande da interrogazione
- Quali furono i vantaggi geografici che favorirono la fondazione di Roma?
- Come si sviluppò il governo di Roma nel corso dei secoli?
- Qual era la struttura sociale della Roma antica?
Roma fu fondata in un luogo strategico sul fiume Tevere, facilmente attraversabile e vicino alla foce, al centro di una via commerciale e con colli che proteggevano dalla malaria, rendendola un'ottima scelta per una nuova città.
Roma inizialmente ebbe un governo monarchico retto da sette re, ma a partire dal V secolo a.C. si trasformò in una repubblica aristocratica guidata dal senato e da due consoli, con un sistema di cariche pubbliche collegiali e temporanee.
La società romana era composta principalmente da patrizi, le famiglie aristocratiche, e dalla plebe, un insieme di cittadini di diverse condizioni economiche esclusi dal potere politico, evidenziando una netta divisione sociale.