Concetti Chiave
- Il nome "Roma" potrebbe derivare dal termine arcaico del Tevere "Rumon", che significa "Città sul Fiume".
- Durante la monarchia, Roma ereditò dai Etruschi simboli di potere, l'alfabeto, e pratiche architettoniche fondamentali.
- Nel 509 a.C. Roma passò a una repubblica, con il Senato come organo principale e l'assegnazione di poteri ai consoli.
- Le guerre contro i Sanniti e Pirro permisero a Roma di espandere il proprio territorio e assorbire la cultura greca.
- Roma consolidò il suo potere estendendo la cittadinanza, fondando colonie e adottando una politica di tolleranza e apertura culturale.
Origini del nome Roma
Il nome "Roma" potrebbe derivare da un nome arcaico del Tevere , "Rumon" o "Rumen", la cui radice deriva dal verbo "ruo", ovvero "scorrere", sicché Roma significherebbe la "Città sul Fiume".
Primo periodo- Monarchia
Roma ereditò dagli Etruschi:
-I simboli del potere: i fasci littòri (Questo simbolo, quasi 3 milleni dopo, verrà utilizzato in Italia come uno dei tanti simboli della dittatura Fascista)
-L’alfabeto.
-La predizione del futuro
-L’architettura
Fondazione e primi re
Le origini della città si aggirano intorno all’VIII secolo a.C sui Sette Colli di Roma: Aventino, Campidoglio o (colle) Capitolino, Celio, Esquilino, Palatino, Quirinale, Viminale e per quasi 2 secoli e mezzo la città fu governata da re.
È il periodo dei “7 re di Roma”. Ovviamente i re sono stati più di sette.
La tradizione ci ha tramandato i nomi di: Romolo, Numa Pompilio, Tullo Ostilio, Anco Marzio, Tarquinio Prisco, Servio Tullio, Tarquinio il Superbo.
Ad ognuno dei primi 4 re la tradizione assegna una funzione specifica per la nascita e per la crescita di uno stato.
Romolo: funzione legislativa
Numa Pompilio: funzione religiosa
Tullo Ostilio: funzione militare
Anco Marzio: funzione economica
Secondo periodo- Repubblica
Transizione alla Repubblica
Nel 509 a.C. l’ultimo re di Roma viene cacciato e a Roma nasce una nuova forma Repubblicana dello stato. Il Senato(300 anziani), prima al di sotto del potere del Re, diventa l'organo più importante e potente alla guida dello stato.
Il potere esecutivo, una volta in mano al re, fu affidato a due consoli (eponimi) che rimanevano in carica 1 anno.
Oltre ai consoli a Roma vi erano altri magistrati:
- I pretori: amministravano la giustizia.
- I censori: si occupavano delle tasse e della moralità dei cittadini.
- Gli edìli: si occupavano del rifornimento di merci, degli edifici, delle strade.
- I questori: custodivano il tesoro pubblico.
- I tribuni della plebe: rappresentavano i plebei (il popolo)ed erano intoccabili.
I cittadini si riunivano nei comizi in cui approvare o respingere le proposte dei consoli.
Nel 450 a.C. Roma si dotò del suo primo corpus di leggi: le leggi delle XII tavole scritte.
Roma conquista l’Italia
Conquista del Lazio
Tra il 500 e il 350 Roma conquista il Lazio, decisiva fu la conquista di Veio
Contemporaneamente dovette subire il saccheggio da parte dei Galli Senoni provenienti da Nord, guidati da Brenno: solo il pagamento di una forte somma in oro liberò Roma dagli invasori celti.
Nasce la lega latina
Guerre sannitiche
Nel 343 scoppia la lunga guerra contro i Sanniti (popolazione che abitava parte dell’attuale Campania): tra umilianti sconfitte ricordiamole Forche Caudine e tra le vittorie ricordiamo quella presso Bovianum.
La guarra termina con la pace del 290 a.C.
Il territorio romano si allargava ulteriormente
Roma conquista la Magna Grecia
Conquista della Magna Grecia
Le mire espansionistiche di Roma, spinsero le poleis della Magna Grecia a chiedere aiuto a Pirro, re dell’Epiro.
Pirro accorse in aiuto delle città greche. Per la prima volta (ma non ultima) i romani videro un’isolita arma da guerra: l'elefante.
Pirro ebbe la meglio, ma i romani tenaci resistettero in più battaglie.
Il re dell’Epiro comprese che non avrebbe potuto sconfiggere questi temibili avversari.
Per lui fu una "Vittoria di Pirro" (modo di dire che prende spunto oda questi fatti: Il re dell’Epiro nonostante le vittorie subì numerose perdite in uomini e mezzi tanto che dichiarò: «Un’altra vittoria come questa e sarò perduto»
A Benevento (Maleventum) nel 275 a.C., Pirro venne definitivamente sconfitto.
Con la conquista della Magna Grecia, Roma iniziò ad assorbire la cultura greca, prima ancora di conquistare la Grecia vera e propria.
A tale proposito un poeta romano, Orazio dirà quasi tre secoli dopo:
«La Grecia conquistata conquistò il fiero vincitore».
Lo Stato Romano era ormai una potenza militare e politica
Ascesa di Roma come potenza
1) Seppe far buon uso dell’estensione della cittadinanza romana, assegnando diritti civili come protezione,tutele da parte del corpus di leggi, partecipazione alla fiorente economia romana
Ma non assegnando diritti politici.
2) Iniziò a fondare colonie nella penisola italica.
3) Avviò una politica di “tolleranza”: i territori conquistati poterono mantenere le proprie tradizioni mantenendo comunque lealtà verso la potenza egemone.
4) Un’ “apertura” religiosa: accogliendo culti e tradizioni di altri popoli
5) Una crescita culturale mediante il teatro.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del nome "Roma"?
- Quali simboli e conoscenze Roma ereditò dagli Etruschi?
- Come avvenne la transizione dalla Monarchia alla Repubblica a Roma?
- Quali furono le principali conquiste territoriali di Roma durante la Repubblica?
- Quali strategie adottò Roma per affermarsi come potenza militare e politica?
Il nome "Roma" potrebbe derivare da un nome arcaico del Tevere, "Rumon" o "Rumen", che significa "Città sul Fiume" (come indicato nel testo).
Roma ereditò dai Etruschi i fasci littòri, l'alfabeto, la predizione del futuro e l'architettura, elementi fondamentali per la sua cultura e identità (come descritto nel testo).
Nel 509 a.C., l'ultimo re di Roma fu cacciato, dando vita a una nuova forma Repubblicana, con il Senato che divenne l'organo più potente, mentre il potere esecutivo fu affidato a due consoli (come spiegato nel testo).
Roma conquistò il Lazio, la Magna Grecia e si espanse ulteriormente attraverso le guerre sannitiche, ampliando il suo territorio e la sua influenza (come evidenziato nel testo).
Roma estese la cittadinanza, fondò colonie, praticò una politica di tolleranza verso le tradizioni locali e accolse culti di altri popoli, favorendo così la sua ascesa come potenza (come indicato nel testo).