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Concetti Chiave

  • I gladiatori erano inizialmente reclutati tra condannati a morte e prigionieri di guerra, ma in seguito anche uomini liberi si univano per guadagnare senza combattere fino alla morte.
  • L'addestramento avveniva in scuole specializzate dove i gladiatori imparavano tecniche di combattimento e come affrontare la morte con dignità, potendo essere graziati dal pubblico.
  • Gli spettacoli gladiatori erano gestiti da impresari chiamati lanistae, che fornivano i gladiatori ai magistrati per l'organizzazione dei giochi.
  • Alla fine di ogni scontro, uomini mascherati da Caronte verificavano la morte dei gladiatori e somministravano il colpo di grazia, mentre altri rimuovevano i cadaveri dall'arena.
  • Con l'affermazione del cristianesimo, gli spettacoli gladiatori iniziarono a diventare meno violenti e crudeli, fino a estinguersi completamente.

Quali sono le origini e il reclutamento dei gladiatori?

I gladiatori erano reclutati originariamente tra i condannati a morte o tra i di guerra; successivamente si dedicano a questa professione anche uomini liberi: il loro scopo era il guadagno e, a differenza degli altri non combattevano fino alla morte.

Addestramento e spettacoli gladiatori

Essi erano addestrati in apposite scuole e mantenuti dagli impresari degli spettacoli (lanistae), che li fornivano ai magistrati che intendevano organizzare i giochi. Nelle scuole gladiatorie, oltre a tecnica di combattimento si insegnava anche come morire sull'arena; lo sconfitto infatti doveva morire con dignità ovvero "con stile" porgendo volutamente labgola al vincitore che, con gesto teatrale, faceva roteare la spada prima di affondarla nella gola del vinto. Tuttavia se i gladiatore sconfitto aveva combattuto degnamente poteva essere graziato per volontà del pubblico che chiedeva la sua salvezza.

Rituali e fine dei giochi gladiatori

Alla fine di ogni scontro alcuni uomini mascherati da Caronte (colui che nella mitologia greca traghettava agli inferi le anime dei defunti) passavano tra i caduti: con dei bastoni ne constatavano la morte o potevano dare il colpo di grazia ai moribondi.

Altri inservienti, travestiti da mercurio, trascinavano via i cadaveri. Gli schiavi poi toglievano la sabbia insanguinata e ne spargevano di fresca per i combattimenti successivi. Solo con la graduale l'affermazione del cristianesimo questi spettacoli cominciarono ad umanizzarsi, a ridurre la crudeltà e la violenza fino a estinguersi del tutto.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le origini e il reclutamento dei gladiatori?
  2. I gladiatori erano inizialmente reclutati tra i condannati a morte e i prigionieri di guerra, ma in seguito anche uomini liberi scelsero questa professione per guadagnare. A differenza di altri combattenti, non combattevano fino alla morte.

  3. Come avveniva l'addestramento dei gladiatori e quali erano le pratiche in arena?
  4. I gladiatori venivano addestrati in scuole specializzate dai lanistae, che li fornivano per gli spettacoli. Oltre alle tecniche di combattimento, si insegnava anche come morire con dignità, e il pubblico poteva decidere di graziarli se avevano combattuto bene.

  5. Quali rituali seguivano la fine degli scontri tra gladiatori?
  6. Alla fine di ogni combattimento, uomini mascherati da Caronte verificavano la morte dei caduti e potevano dare il colpo di grazia. Altri inservienti, travestiti da Mercurio, rimuovevano i cadaveri, mentre gli schiavi pulivano l'arena per i combattimenti successivi. Con l'affermazione del cristianesimo, questi spettacoli iniziarono a ridurre la loro crudeltà.

Domande e risposte

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