Concetti Chiave
- L’altalena di Fragonard rappresenta una scena frivola di schermaglie d’amore, riflettendo i costumi libertini della nobiltà parigina del XVIII secolo.
- Lo stile Rococò si distingue per la sua inclinazione verso soggetti licenziosi e pastorali, creando un ambiente giocoso e sognante privo di messaggi morali.
- Il Rococò si esprime con eleganza nell'arredamento, caratterizzato da mobili decorati con motivi esotici e forme elaborate, come le cineserie.
- Durante il Rococò, la porcellana fiorisce grazie a manifatture specializzate, sostenute da sovrani, diventando un simbolo di raffinatezza e lusso.
- Gli arazzi si evolvono nel Rococò con tecniche di tessitura avanzate, creando opere artistiche che competono con la pittura grazie a nuovi effetti di colore.
Il dipinto di Fragonard
L’altalena è un dipinto di Jean-Honoré Fragonard (1732-1806).Il soggetto del quadro , frivolo e scherzoso, rappresenta due giovani impegnati nelle schermaglie d’amore, tra i vapori di un giardino lussureggiante. Lei, leggiadra, si fa dondolare dall’anziano marito sull’altalena; lui, nascosto tra i cespugli si dichiara estasiato ai suoi piedi ma, nello stesso tempo, sbircia sotto la gonna frusciante. Maliziosamente la donzella si lascia sfuggire la sua scarpetta rosa, che l’amante saprà ritrovare, come un pegno del loro amore, tra gli arbusti fioriti del giardino. A sorvegliare la loro intesa la statua di un amorino che, a suggello del loro segreto, porta il dito indice sulle labbra. L’altalena può essere letto come uno spaccato dei costumi della nobiltà parigina dell’epoca: tutta l’atmosfera del quadro appare gioiosa e libertina, in piena coerenza con lo stile licenzioso del tempo. Non a caso il dipinto era stato commissionato da un ricco barone per farne omaggio alla sua amante.
Il contesto del Rococò
Il capriccioso stile Rococò non comunicava messaggi religiosi o morali, ma il suo scopo era quello di divertire e alleggerire la vita di corte dal peso della noia. Il Rococò amava soggetti licenziosi, specialmente il tema degli amanti nel bosco, rappresentava scene pastorali dove un immaginario mondo pacifico e sognante era popolato di gente spensierata e galante. La nobiltà era compiaciuta, infatti, nel vedersi ritratta all’interno di magici regni della natura popolati da ninfe e pastori, ora nei panni di da mine pallide e svenevoli, ora in quelli di intrepidi amanti imparruccati. Altra fonte d’ispirazione, per la varietà di temi e di personaggi, era la mitologia. Non c’era pittore alla moda che non si cimentasse nel ritrarre sulla tela le favole incantate sugli dei dell’Olimpo, sulle ninfe e sui satiri che popolavano i boschi dell’Arcadia (una sorta di mondo idilliaco dove la natura donava all’uomo il necessario per vivere).
Decorazione e arti applicate
È soprattutto nella decorazione d’interni, nell’arredamento e nelle arti applicate che lo stile Rococò trova la sua piena affermazione. I mobili dalle forme elaborate venivano impreziositi da decorazioni bianche o dorate, come i celebri capolavori di Pietro Piffetti (1701-1777) [2].Inoltre, si diffuse l’uso di motivi esotici, come le cineserie, che rielaboravano o copiavano ornamenti e decorazioni di altre popolazioni.
La porcellana e gli arazzi
La porcellana, un materiale ceramico formato da una grana finissima e compatta, impermeabile, bianca e traslucida, conobbe nel periodo Rococò una straordinaria fioritura .Molti sovrani favorirono il nascere di manifatture specializzate nella produzione di porcellane, come ad esempio le manifatture di Meissen in Germania, di Sévres in Francia o di Capodimonte a Napoli.
Con il perfezionamento delle tecniche di tessitura, in grado di ottenere sfumature di colore prima impossibili, gli arazzi gareggiarono con la pittura e numerosi artisti erano chiamati a realizzare il cartone preparatorio, il modello per procedere alla tessitura dell’arazzo.
La fabbrica Gobelins si adeguò rapidamente alle esigenze e al gusto, con raffinati tessuti destinati alle pareti dei palazzi di nobili o borghesi
La decorazione nel Settecento
Nel Settecento ogni grande sala di ricevimento venne decorata con stucchi, intarsi, specchi e con affreschi spettacolari. Giandomenico Tiepolo (1727-1804) e il padre Giambattista(1696-1770) saranno gli ultimi importanti esponenti della grande decorazione italiana, celebri soprattutto per le loro composizioni sfarzose e teatrali. In questo dipinto destinato a un palazzo di Zianigo, località vicino a Venezia, Giandomenico interpreta con entusiasmo e ironia il mondo della Commedia dell’arte, attraverso dei bianchissimi Pulcinella che si divertono andando in altalena.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema principale del dipinto "L’altalena" di Fragonard?
- Come si caratterizza lo stile Rococò?
- Qual è il ruolo della porcellana durante il periodo Rococò?
- In che modo gli arazzi si sono evoluti nel Settecento?
- Chi sono i principali esponenti della decorazione italiana nel Settecento?
Il dipinto rappresenta due giovani impegnati in schermaglie d’amore in un giardino lussureggiante, con un'atmosfera gioiosa e libertina, tipica della nobiltà parigina dell'epoca.
Lo stile Rococò è capriccioso e non comunica messaggi religiosi o morali, ma si propone di divertire e alleggerire la vita di corte, con soggetti licenziosi e scene pastorali.
La porcellana conobbe una straordinaria fioritura, grazie al supporto di sovrani che favorirono manifatture specializzate, come quelle di Meissen, Sévres e Capodimonte.
Con il perfezionamento delle tecniche di tessitura, gli arazzi iniziarono a competere con la pittura, coinvolgendo artisti per la realizzazione dei cartoni preparatori.
Giandomenico e Giambattista Tiepolo sono gli ultimi importanti esponenti della grande decorazione italiana, noti per le loro composizioni sfarzose e teatrali.