Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Le rocce ignee, formatesi circa 3,8 miliardi di anni fa, derivano dal raffreddamento del magma fuso che ha creato la crosta terrestre.
  • Le rocce ignee si suddividono in intrusive, che si formano lentamente nel sottosuolo, ed effusive, che si originano rapidamente in superficie tramite eruzioni vulcaniche.
  • Le rocce intrusive presentano cristalli grandi e regolari, con una struttura olocristallina tipica di granito, diorite e gabbro.
  • Le rocce effusive, come il porfido (struttura porfirica), il basalto (microcristallina) e l'ossidiana (vetrosa), mostrano diverse caratteristiche a causa del rapido raffreddamento del magma.
  • Rocce con la stessa composizione chimica possono apparire diverse a causa delle differenti condizioni di cristallizzazione, influenzando la loro struttura e aspetto finale.

Origine delle rocce ignee

Le più antiche rocce presenti sulla Terra sono le magnetiche o ignee (dal latino ignis= "fuoco"); risalgono a circa tre miliardi e ottocento milioni di anni fa, quando il magma fuso e incandescente di cui era costituito il Pianeta cominciò a poco a poco a raffreddarsi, andando a formare una crosta solida. Il magma è un miscuglio di minerali allo stato fluido, fuso, contenente gas e vapori che si trova ad un altra temperatura sotto la superficie solida della Terra.

Le rocce magnetiche hanno origine dal magma che si raffredda e si solidifica. Questo fenomeno può avvenire nell'interno degli strati rocciosi oppure all'esterno, se il magma riesce ad aprirsi un varco lungo le fenditure della roccia sovrastante, formando un vulcano. Nel primo caso si formano le rocce magnetiche intrusive, nel secondo quelle effusive.

Formazione delle rocce intrusive

Se il magma rimane intrappolato in sacche profonde, il raffreddamento avviene molto lentamente poiché gli strati rocciosi che lo avvolgono impediscono la dispersione termica.

I cristalli che si formano sono spesso grandi, ben evidenti e regolari, e le rocce hanno una struttura olocristallina (completamente cristallina) come il granito, la diorite, il gabbro.

Rocce effusive e loro caratteristiche

Le rocce intrusive formano ammassi rocciosi profondi chiamati Se il magma riesce a salire in superficie, forma colate di lava e il raffreddamento è più veloce poiché avviene a diretto contatto con l'aria. In questo caso si generano rocce di diversa struttura:

●porfirica, come il porfido, dove si possono osservare alcuni grossi cristalli immersi in una "pasta di fondo", non cristallina.

●microcristallina, come il basalto, che ha cristalli piccolissimi e non visibili a occhio nudo.

●vetrosa, come l'ossidiana, in cui non si sono formati cristalli.

Alcuni tipi di rocce intrusive ed effusive possono avere la stessa composizione chimica, possono cioè essere un miscuglio degli stessi minerali, per esempio il granito e il porfido, il gabbro e il basalto, ma hanno un aspetto alquanto diverso, dovuto soltanto alle diverse condizione cristallizzazione.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine delle rocce ignee e come si formano?
  2. Le rocce ignee, o magnetiche, originano dal raffreddamento e solidificazione del magma, che può avvenire sia all'interno della crosta terrestre (rocce intrusive) che all'esterno, formando vulcani (rocce effusive).

  3. Quali sono le caratteristiche delle rocce intrusive?
  4. Le rocce intrusive si formano quando il magma si raffredda lentamente in sacche profonde, generando cristalli grandi e regolari, come nel caso del granito e della diorite, e presentano una struttura olocristallina.

  5. In che modo le rocce effusive differiscono dalle rocce intrusive?
  6. Le rocce effusive si formano quando il magma raggiunge la superficie e si raffredda rapidamente, risultando in strutture diverse come porfirica, microcristallina o vetrosa, a differenza delle rocce intrusive che hanno una cristallizzazione più lenta.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community