Concetti Chiave
- La classificazione dei materiali sedimentari si basa principalmente sulle dimensioni e sulla forma dei clasti, distinguendo tra sedimenti incoerenti e rocce coerenti.
- I clasti superiori a 2 mm sono definiti rudite, ghiaia o conglomerato, mentre quelli tra 2 e 0,0625 mm sono denominati areniti e arenarie.
- Dimensioni comprese tra 0,0625 e 0,004 mm corrispondono a silt e siltiti, mentre clasti inferiori a 0,004 mm sono classificati come argille e argilliti.
- La composizione mineralogica è fondamentale per identificare l'area di origine e analizzare il trasporto dei materiali, con un grado di arrotondamento che indica la durata del trasporto.
- Le arenarie si formano in vari ambienti, come laghi e deserti, e la loro composizione varia in base alla predominanza di clasti feldspatici o quarzosi.
Classificazione dei materiali sedimentari
Sia i materiali clastici incoerenti sia le rocce coerenti, formate da sedimenti cementati, si classificano, n primo luogo, in base alle dimensioni e alla forma dei clasti che li compongono.
Se le dimensioni dei clasti sono superiori ai 2 mm il sedimento prende il nome generico di rudite più specifico di ghiaia se si tratta di sedimenti incoerenti o di conglomerato se si tratta di roccia coerente (breccia se i clasti sono a spigoli vivi puddinga se arrotondati). Per dimensioni dei clasti comprese tra 2 e 0,0625 mm si parla genericamente di areniti sabbie incoerenti e arenarie coerenti.
Se le dimensioni sono comprese tra 0,0625 e 0,004 mm si parla di silt e siltiti, per dimensioni inferiori a 0,004 mm si parla di argille e argilliti, mantenendo per i sedimenti con dimensioni minori di 0,0625 mm il nome generico di peliti.
Importanza della composizione mineralogica
Questo criterio di classificazione vale anche per le rocce organogene: si prende in considerazione in questo ca so la dimensione dei frammenti di origine organica gusci di organismi) Dallo studio delle rocce sedimentarie si possono ricavare dei dati relativi all'ambiente di formazione: importante prendere in considerazione la composizione mineralogica per identificare la possibile area di origine del materiale eroso e trasportato, l granulometria per stabilire in percentuale la quantità di frazione detritica con determinate dimensioni, e infine la forma e il grado di arrotondamento dei clasti per stabilire il tipo e la durata del trasporto In particolare un grado di arrotondamento elevato indica un maggiore trasporto che non la presenza d clasti "a spigoli vivi".
Ambienti di formazione delle arenarie
Le sabbie che formano le arenarie si trovano in molti ambienti: laghi zone deserti Si possono distinguere in base alla composizione de clasti, a seconda che prevalga una componente feldspatica o una quarzosa.
Domande da interrogazione
- Quali sono i criteri principali per la classificazione dei materiali sedimentari?
- Perché è importante la composizione mineralogica nello studio delle rocce sedimentarie?
- In quali ambienti si possono formare le arenarie e come si distinguono?
I materiali sedimentari si classificano principalmente in base alle dimensioni e alla forma dei clasti che li compongono, con categorie che vanno dalle ruditi (clasti > 2 mm) alle argille (clasti < 0,004 mm), passando per areniti e siltiti.
La composizione mineralogica è fondamentale per identificare l'area di origine del materiale eroso e trasportato, oltre a fornire informazioni sull'ambiente di formazione e sulla quantità di frazione detritica presente.
Le arenarie si formano in vari ambienti, come laghi e zone desertiche, e possono essere distinte in base alla composizione dei clasti, a seconda che prevalga una componente feldspatica o quarzosa.