Concetti Chiave

  • Nel 1917, a Pietrogrado, scoppiarono rivolte a causa della miseria, con i raccolti destinati all'esercito a seguito del comunismo di guerra.
  • Lo zar Nicola II abdicò e il potere venne diviso tra un governo provvisorio e i Soviet, suddivisi in menscevichi e bolscevichi guidati da Lenin.
  • I soviet introdussero riforme significative, tra cui l'abolizione della proprietà fondiaria e la proclamazione di una nuova costituzione, instaurando una dittatura comunista.
  • Durante la guerra civile, le guardie bianche, sostenute da potenze estere, si opposero all'Armata Rossa in un conflitto che portò all'implementazione del comunismo di guerra.
  • Stalin, salito al potere dopo Lenin, abolì la NEP e instaurò una dittatura che imponeva la collettivizzazione e il piano Quinquennale, favorendo l'industria pesante a scapito dell'agricoltura.

Rivolte a Pietrogrado nel 1917

Nella città di Pietrogrado, nel 1917 scoppiarono delle rivolte: questo perché c’era molta miseria siccome quasi tutti raccolti andavano all’esercito ( comunismo di guerra).

Divisione del potere e rivoluzione d'ottobre

Lo zar Nicola II abdicò, e il potere venne diviso in un governo provvisorio guidato dai Soviet. I Soviet erano ispirati al socialismo, erano degli operai eletti al posto di lavoro, che volevano impostare la società sul livello marxista. I soviet erano divisi in menscevichi (moderati) e bolscevichi ovvero i rivoluzionari guidati da Lenin. I bolscevichi occuparono il palazzo d’inverno, banche, centrali ferroviarie e centrali telefoniche (rivoluzione d’ottobre). Fu costituito il CCP formato solo da bolscevichi che si fecero chiamare “partito comunista”. Lenin decise che la Russia si doveva ritirare dalla guerra, e nel 1918 firmò la “pace separata”. Il concetto di comunismo dei soviet era quello di togliere proprietà terriere ai padroni e dividerle tra di loro.

Riforme sovietiche e guerra civile

I soviet portarono diverse riforme: l’abolizione della proprietà fondiaria, la proclamazione di una nuova costituzione. Dal 1918 fino al 1919 la Russia fu guidata da una dittatura comunista, che era pro la pena di morte, fermo la libertà di associazione e, chiunque avesse avuto idee diverse dagli ideali su cui si fondava il comunismo doveva essere mandato in Siberia. Gli aristocratici, scatenarono una guerra civile perché rimpiangevano lo zar. Gli schieramenti erano due: le guardie bianche affiancate da Francia, Inghilterra e Giappone, e l’armata Rossa formata dall’esercito russo contro le guardie bianche. In questo momento fu installato il comunismo di guerra, il che significa che tutto ciò che veniva prodotto andava all’esercito.

Ascesa di Stalin e dittatura

Nel 1921 tutto tornò alla normalità e fu instaurato il NEP. L’anno successivo (1922) nacque l’Urss con capitale Mosca, Stalin prese il posto di Lenin e nel 1924 e instaurò una vera e propria dittatura. Nel 1928 abolì la NEP, e abolì qualunque forma di proprietà e commercio privato: i contadini furono inseriti in kolkhoz (aziende agricole fondate su proprietà collettive). I kulaki che si opponevano nelle aziende agricole fondate su proprietà collettive, venivano deportati nei Gulag ovvero dei campi di lavoro forzati in Siberia. Nel 1934 Stalin scatenò le purghe, e si libera di tutti coloro che avrebbero potuto criticarlo; Stalin abolì la proprietà privata dell’Industria e stabilisce il piano Quinquennale che favorì un enorme sviluppo dell'industria pesante ma indebolì la produzione dei beni di consumo e il settore dell’agricoltura.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le cause principali delle rivolte a Pietrogrado nel 1917?
  2. Le rivolte a Pietrogrado nel 1917 furono causate dalla miseria diffusa, poiché quasi tutti i raccolti venivano destinati all'esercito a causa del comunismo di guerra.

  3. Come si sviluppò la divisione del potere dopo l'abdicazione dello zar Nicola II?
  4. Dopo l'abdicazione di Nicola II, il potere fu diviso tra un governo provvisorio e i Soviet, i quali erano composti da operai ispirati al socialismo e divisi in menscevichi e bolscevichi, con questi ultimi che presero il controllo durante la rivoluzione d'ottobre.

  5. Quali riforme furono introdotte dai soviet e quali furono le conseguenze?
  6. I soviet introdussero l'abolizione della proprietà fondiaria e una nuova costituzione, ma instaurarono anche una dittatura comunista che limitò le libertà e scatenò una guerra civile tra le guardie bianche e l'armata Rossa.

  7. Quali furono le principali azioni di Stalin dopo la sua ascesa al potere?
  8. Dopo la sua ascesa, Stalin instaurò una dittatura, abolì la NEP, deportò i kulaki nei Gulag e implementò il piano Quinquennale, che portò a un grande sviluppo dell'industria pesante ma danneggiò l'agricoltura e la produzione di beni di consumo.

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