Concetti Chiave
- La Rivoluzione francese inizia con la presa della Bastiglia il 14 luglio 1789, evento cruciale per la ribellione contro la monarchia.
- Il terzo stato forma l'Assemblea nazionale costituente, con l'obiettivo di redigere una nuova costituzione per la Francia.
- L'Assemblea elabora una costituzione ispirata al modello inglese e introduce la Dichiarazione dei diritti dell'uomo, promuovendo libertà e uguaglianza.
- Viene soppressa la nobiltà feudale e avviate riforme economiche come la liberalizzazione del commercio e la confisca dei beni ecclesiastici.
- Il clero si divide in preti costituzionali e refrattari, mentre viene istituita una monarchia costituzionale con suffragio ristretto, escludendo gran parte della popolazione dalle votazioni.
Qual è l'inizio della rivoluzione francese?
La prima fase della Rivoluzione francese comincia con la presa della Bastiglia (14 luglio 1789), anche se la situazione si era già aggravata quando il re, convinto dai ministri, aveva convocato gli Stati generali.
Durante la seduta, il terzo stato presenta il Cahier de dolens (= quaderno delle lamentele) nel quale sono elencate le riforme utili per eliminare le ingiustizie sociali tra le classi. Nobiltà e clero fanno invece pressione sul re per eliminare le riforme.
Formazione dell'assemblea nazionale
I rappresentanti del terzo stato con alcuni esponenti del piccolo clero si ritirano nel cosiddetto “Circolo della pallacorda”; qui creano l’Assemblea nazionale costituente nominando alcuni esperti capaci di scrivere una costituzione della Francia e prendendo accordi per dare inizio alla rivoluzione.
L’esercito provvisorio con a capo La Fayette espugna la Bastiglia, prigione di stato dove sono rinchiusi i prigionieri politici che erano contro il re.
Costituzione e riforme iniziali
L’assemblea costituente elabora una costituzione sul modello di quella inglese.
Riforme sociali ed economiche
Le prime iniziative sono:
- Dichiarazione dei diritti dell’uomo in base ai principi illuministici -> Libertà, uguaglianza, fraternità.
-Istituzione di una guardia nazionale costituita da milizie volontarie a difesa dell’ordine pubblico con a capo La Fayette.
-Soppressione dei diritti feudali (Corvèes, servitù, tasse)
- Liberalizzazione del commercio
- Soppressione delle corporazioni
- Confisca dei beni ecclesiastici, soppressione degli ordini religiosi contemplativi (monaci vivono in un convento in solitudine, sono considerati ordini inutili, senza valore sociale). Ci sono ordini religiosi operativi che, invece, fuori dal convento svolgono funzioni sociali per aiutare il popolo.
Divisione del clero e monarchia costituzionale
- Viene approvata l’istituzione civile del clero; il clero francese è ora soggetto alle leggi del governo e si divide in due fazioni: Preti costituzionali (accettano la novità) e preti refrattari (ancora non prendono decisioni.
- Istituzione della monarchia costituzionale nel settembre 1791; comporta:
* Divisione dei poteri
* Suffragio ristretto; esclude dalle votazioni gran parte del popolo venendo a meno ai principi della dichiarazione dei diritti -> Frattura profonda tra borghesia (cittadini attivi) e popolo (cittadini passivi) del terzo stato.
Domande da interrogazione
- Qual è l'evento che segna l'inizio della Rivoluzione francese?
- Quali sono le principali riforme sociali ed economiche introdotte dall'Assemblea nazionale?
- Come viene strutturata la monarchia costituzionale nel 1791?
L'inizio della Rivoluzione francese è segnato dalla presa della Bastiglia il 14 luglio 1789, un evento che si verifica dopo che il re ha convocato gli Stati generali, aggravando la situazione sociale e politica (testo).
L'Assemblea nazionale introduce riforme significative come la Dichiarazione dei diritti dell'uomo, la soppressione dei diritti feudali, la liberalizzazione del commercio e la confisca dei beni ecclesiastici, mirando a garantire libertà, uguaglianza e fraternità (testo).
La monarchia costituzionale, istituita nel settembre 1791, prevede la divisione dei poteri e un suffragio ristretto, escludendo gran parte del popolo dalle votazioni e creando una frattura tra la borghesia e il resto del terzo stato (testo).