Concetti Chiave
- La Rivoluzione Francese del 1789 portò a una rapida trasformazione della società, con la creazione di municipalità e organi di rappresentanza locali.
- La formazione dell'Assemblea Nazionale e l'organizzazione della milizia borghese segnarono un passo fondamentale nella difesa delle istanze rivoluzionarie.
- Il sistema feudale fu abolito il 4 agosto, consentendo ai contadini di lavorare come dipendenti e ricevere uno stipendio, liberandoli dalla schiavitù.
- Il 26 agosto venne pubblicata la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, che stabiliva l'uguaglianza dei cittadini e i principi di libertà e proprietà.
- Tra il 1790 e il 1791 si formarono i club politici, come i Giacobini e i Foglianti, evidenziando la nascita di partiti moderni con diverse inclinazioni politiche.
Accelerazione della rivoluzione
Da questo momento in poi vi fu una grande accelerazione: la società dei ceti, durata per secoli, venne smantellata in un mese, e il 17/07 Luigi XVI creò le municipalità (quartieri, ognuno dei quali con una piccola giunta comunale) a Parigi e nel resto della Francia, determinando dunque la presenza di organi di rappresentanza locali.
Formazione dell'assemblea nazionale
Intorno al 20/07 si formò l’Assemblea Nazionale e venne organizzata la milizia borghese (l’esercito cittadino, mentre il re era a capo di quello ufficiale), che venne concessa dal re, con a capo La Fayette e che aveva il compito di difendere l’assemblea nazionale.
Paura nelle campagne
Nelle campagne, in questo periodo, si sviluppò il grande terrore o grande paura, perché mentre i sollevamenti popolari a Parigi erano più indirizzati verso istanze rivoluzionarie, lì era tutto disorganizzato e ciò determinò la creazione di allarmismo perché le persone vedevano trasformate le loro abitudini.
Abolizione del sistema feudale
Il sistema feudale venne indebolito, e abolito il 4/08: questo determina la riduzione del potere dei feudatari e l’eliminazione delle corveès, dunque da questo momento il contadino coltivava da dipendente ricevendo uno stipendio e non veniva più schiavizzato.
Dichiarazione dei diritti dell'uomo
Il 26/08 venne pubblicata la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino, redatta dall’assemblea nazionale costituente, considerata l’atto di morte dell’ ancient regime perché stabiliva l’uguaglianza davanti alla legge di tutti i cittadini e ribadiva concetti illuministi di libertà e di diritto alla proprietà.
Marcia delle donne e trasferimento del re
Il 5/10 venne effettuata, da parte delle donne del popolo, una marcia, in segno di protesta perché le loro famiglie stavano morendo di fame per il caro-prezzi del pane. Si dice che, in questa occasione, un funzionario di Maria Antonietta la abbia informata della situazione, e che lei abbia risposto “se non hanno pane, che mangino croissant”: questa frase sprezzante, tuttavia, probabilmente non è stata pronunciata da lei, in quanto grazie a una testimonianza di Jean Jacques Rousseau del 1741 l’autrice di questa citazione è stata identificata come Maria Teresa d’Austria, moglie di Luigi XIV, in quanto risaliva a un’epoca precedente al 1770.
Il gruppo di riottosi, a cui si erano uniti anche altri uomini, pretendeva poi che il re e la corte si trasferissero da Versailles a Parigi in un palazzo chiamato Palazzo delle Tuileries, perché così i parigini avrebbero avuto la possibilità di recarsi da lui a rivendicare i propri diritti in qualsiasi momento.
Comportamento ambiguo del re
Questa condizione è la stessa a cui si era giunti per la Rivoluzione Americana: se il re avesse capito che il popolo si sarebbe accontentato di una monarchia costituzionale, si sarebbe fermato tutto, ma non avendo né l’intelligenza né il coraggio di farlo continuò a mantenere un comportamento ambiguo. Infatti, a un anno dalla rivoluzione, partecipò ai festeggiamenti dell’anniversario.
Cessazione delle persecuzioni religiose
Nel Dicembre 1789 cessarono i comportamenti contro i protestanti, iniziati con Luigi XV che aveva stabilito che i non cattolici venissero perseguitati e che dunque aveva spinto parecchi ugonotti a fuggire e trovare rifugio nelle colonie del nord America dei puritani.
Requisizione dei beni ecclesiastici
Nei primi mesi del 1790 invece venne attuata la requisizione dei beni ecclesiastici, che vennero considerati di dominio pubblico francese: i terreni vennero poi ridistribuiti in modo che chi aveva la possibilità di comprarle se ne appropriò, e quelli invenduti vennero usati come garanzie per i prestiti.
Nel 1794 venne abolita la schiavitù nelle colonie.
Formazione dei club politici
Tra il 1790 e il 1791 si formarono i club, ossia i partiti politici: inizialmente tutti i rivoluzionari erano condensati in un’amalgama unica, sebbene ognuno avesse le proprie inclinazioni, l’Unica Federazione. A mano a mano però cominciarono ad emergere le distinzioni : il Club dei Foglianti, di cui faceva parte La Fayette, era di tendenze moderate e voleva una monarchia costituzionale; il Club dei Cordiglieri, che prende il nome dal monastero in cui venivano, di cui facevano parte Des Moulines, Marat e Danton, che era caratterizzato dall’estremismo rivoluzionario; e il Club dei Giacobini, di cui facevano parte Robespierre e Brisset, che era di istanze più radicali e possedeva un’organizzazione interna molto rigida. Per come erano configurati, i Giacobini sono l’esempio della nascita dei partiti moderni, ed escludevano la parte più umile della popolazione in quanto per entrare a far parte del loro partito bisognava pagare una tassa.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'importanza della creazione delle municipalità da parte di Luigi XVI?
- Come si è formata l'Assemblea Nazionale e quale ruolo ha avuto?
- Quali effetti ha avuto l'abolizione del sistema feudale il 4/08?
- Qual è il significato della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino pubblicata il 26/08?
- Come si è manifestata la protesta delle donne il 5/10 e quale impatto ha avuto?
La creazione delle municipalità il 17/07 ha segnato l'inizio della smantellamento della società dei ceti, introducendo organi di rappresentanza locali a Parigi e in tutta la Francia.
Intorno al 20/07 si è formata l'Assemblea Nazionale, che ha organizzato una milizia borghese per difendere i suoi interessi, con La Fayette a capo, mentre il re manteneva il controllo dell'esercito ufficiale.
L'abolizione del sistema feudale ha ridotto il potere dei feudatari e ha liberato i contadini, che ora lavoravano come dipendenti retribuiti anziché come schiavi.
La Dichiarazione ha rappresentato l'atto di morte dell'ancien régime, stabilendo l'uguaglianza davanti alla legge e ribadendo i principi illuministi di libertà e diritto alla proprietà.
La marcia delle donne del 5/10, motivata dalla crisi del pane, ha portato al trasferimento del re e della corte da Versailles a Parigi, permettendo ai cittadini di rivendicare i propri diritti più facilmente.