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Concetti Chiave

  • La Cina, definita il gigante dai piedi d'argilla, ha affrontato umiliazioni durante le guerre mondiali a causa dei trattati di pace svantaggiosi imposti dai signori della guerra.
  • Negli anni '30, il Giappone, inizialmente alleato della Cina durante la prima guerra mondiale, occupò la Manciuria e si affermò come potenza militare.
  • La guerra civile in Cina esplose dopo la morte di Sun Yat-sen nel 1926, con Chiang Kai-shek che perseguitò i comunisti, portando alla nascita della Repubblica popolare cinese nel 1949.
  • La repubblica popolare cinese dipese inizialmente dall'Unione sovietica, ma il comunismo cinese si distaccò progressivamente dal marxismo sovietico a causa di differenze sociali.
  • Mao Zedong, attraverso la riforma agraria e il Grande balzo in avanti, cercò di costruire il socialismo, ma i suoi progetti fallirono, portando a violenze durante la rivoluzione culturale.

Lotte coloniali e guerra mondiale

Dalle lotte coloniali alla guerra civile. La Cina era definita il gigante dai piedi d'argilla. Nella prima guerra mondiale, Giappone e Intesa combattono insieme, nella seconda no. Anche la Cina è dalla parte dell’Intesa, delle potenze democratiche. La Cina viene maltrattata con i trattati di pace che vengono fatti dai signori della guerra (élite militare corrotta)

Ribellione e partiti politici

La Cina veniva occupata da stranieri, aveva il desiderio di ribellarsi. Nella prima guerra mondiale, il Giappone combatte accanto agli stranieri, nella seconda contro perché diventa potente. Negli anni 30 il Giappone esce dalla prima guerra mondiale ottiene possedimenti in Cina occupa la Manciuria(Teoria asia agli asiatici). All’inizio del 900 un gruppo di intellettuali si ribellò alla sottomissione della Cina. Sun Yat-sen un medico democratico fu a capo di una sollevazione militare e nel 1912 divenne presidente della repubblica anche se per breve tempo.

In Cina all’inizio del 900 c’era il partito nazionalista di Sun Yat-sen e il partito comunista cinese. Inizialmente combattono insieme contro i signori della guerra e sono sostenuti da stranieri. Sono comunque due ideologie diverse.

Guerra civile e repubblica popolare

Nel 1926 muore Sun Yat-sen, e prende il suo posto Chiang Kai-shek. Con questo personaggio il partito nazionalista distrugge i signori della guerra, prende il potere e massacra i comunisti suoi alleati perché il loro numero era in continua crescita. Il partito comunista cinese fu costretto alla clandestinità. Mao Zedong, altro dirigente del partito comunista, raccoglie i contadini i cui problemi erano assai noti al dirigente, e li conduce nel nord della Cina per contrastare l’arrivo dei giapponesi, attraverso quella che prese il nome di lunga marcia. Chiang Kai-shek di fronte all’invasione giapponese si vide costretto ad accettare una tregua con i comunisti di Mao. Tuttavia dopo la resa del Giappone nel 1945, la guerra civile fra comunisti e nazionalisti ricominciò e si concluse nel 1949 quando i comunisti prendono il potere e creano la Repubblica popolare cinese. Essa aveva un regime socialista e capitale a Pechino.

Politica estera e riforme agrarie

La repubblica popolare cinese viene riconosciuta dagli Stati uniti solo quando la capitale viene spostata a Taiwan.

Gli Stati Uniti adottarono nei suoi confronti una politica del contenimento. Cina popolare di Mao era sostenuta economicamente dall’Unione sovietica, che poi se ne allontana perché avevano realtà sociali diverse. Infatti il comunismo cinese si oppone sempre di più al marxismo sovietico.

Qual è il legame tra rivoluzione culturale e morte di Mao?

Con la riforma agraria, furono distribuite le terre, ma nonostante ciò le terre coltivate non bastavano a sfamare l'intera popolazione. Perciò Mao punto sui contadini poveri che secondo lui rappresentavano la base per costruire il socialismo in Cina. Nacquero le cooperative agricole: mentre Stalin con i piani quinquennali industrializzò la Russia con alti costi umani, Mao collaborò con la popolazione. Mao lanciò il progetto del grande balzo in avanti dell'economia, per raddoppiare la produzione agricola e industriale, ciò era possibile costituendo più vaste "comuni popolari". Questo progetto fallì a causa della passività dei contadini, dell'impreparazione tecnica, e fu soltanto uno spreco di risorse. Mao fu sostituito dal moderato Liu Shao-chi e le comuni popolari vennero ridimensionate. Mao sostenne la grande rivoluzione culturale proletaria (che partiva dal basso e provocò violenze). Ad essa parteciparono molti giovani protestando in modo radicale. Essi sconvolsero le regole delle istituzioni in cui sembrava ci fossero privilegi. L’obiettivo di questa rivoluzione era l’uguaglianza fra tutti i cittadini, superando la distanza tra lavoro manuale e quello intellettuale.

Nel 1976 Mao morì, ed inizio la repressione della banda del 4, di cui faceva parte sua moglie e i personaggi vicini a Mao.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto delle lotte coloniali in Cina durante le guerre mondiali?
  2. Durante la prima guerra mondiale, la Cina si schierò con l'Intesa, ma subì maltrattamenti nei trattati di pace. Nella seconda guerra mondiale, il Giappone, inizialmente alleato, divenne un aggressore, occupando territori cinesi come la Manciuria.

  3. Chi furono i principali protagonisti della ribellione politica in Cina all'inizio del '900?
  4. Sun Yat-sen, leader del partito nazionalista, e il partito comunista cinese, inizialmente alleati contro i signori della guerra, rappresentarono le due ideologie in conflitto che cercavano di liberare la Cina dall'occupazione straniera.

  5. Come si sviluppò la guerra civile in Cina dopo la morte di Sun Yat-sen?
  6. Dopo la morte di Sun Yat-sen nel 1926, Chiang Kai-shek assunse la leadership del partito nazionalista, distruggendo i signori della guerra e perseguitando i comunisti, costringendoli alla clandestinità fino alla vittoria comunista nel 1949.

  7. Quali furono le conseguenze della politica estera della Repubblica popolare cinese?
  8. La Repubblica popolare cinese, riconosciuta dagli Stati Uniti solo dopo il trasferimento della capitale a Taiwan, subì una politica di contenimento da parte degli USA, mentre inizialmente ricevette supporto dall'Unione Sovietica, che si allontanò a causa di differenze ideologiche.

  9. Qual è il legame tra la rivoluzione culturale e la morte di Mao?
  10. La rivoluzione culturale, promossa da Mao per raggiungere l'uguaglianza sociale, portò a violenze e sconvolgimenti. Dopo la sua morte nel 1976, iniziò la repressione della banda del 4, composta da suoi sostenitori, segnando la fine di un'era di radicalismo.

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