Concetti Chiave
- Il ritiro sociale passivo si manifesta attraverso l'isolamento, ma i bambini possono comunque interagire con i pari, risultando accettati in età prescolare.
- I bambini con ritiro sociale passivo spesso mostrano un linguaggio emotivo più sviluppato, ma questo comportamento diventa anomalo in età più avanzata.
- Il ritiro sociale attivo è caratterizzato da isolamento accompagnato da comportamenti turbolenti e aggressivi, portando a una scarsa accettazione da parte dei compagni.
- Il ritiro sociale reticente è caratterizzato da inibizione e timidezza; i bambini desiderano interagire ma mancano delle competenze sociali necessarie.
- I bambini con ritiro sociale reticente tendono ad osservare gli altri senza partecipare, limitandosi a un gioco sociale passivo.
Che cos'è il ritiro sociale passivo?
Il ritiro sociale può essere di tipo passivo, attivo o reticente.
Il ritiro sociale passivo si manifesta attraverso un comportamento di isolamento caratterizzato da un’attività di esplorazione e costruzione solitaria: i bambini preferiscono giocare da soli, ma non hanno difficoltà a inserirsi o a interagire con il gruppo dei pari. Questo comportamento è solitamente accettato da compagni e insegnanti e non è considerato disadattivo durante l’età prescolare in quanto i bambini possiedono sia la competenza sociale sia la capacità di stare da soli; alcuni studi hanno perfino dimostrato che questi bambini hanno un linguaggio emotivo più sviluppato. Tuttavia, questo comportamento viene considerato anomalo durante la fanciullezza e la preadolescenza.
Ritiro sociale attivo
Il ritiro sociale attivo è caratterizzato da isolamento accompagnato a comportamenti turbolenti, chiassosi e aggressivi, accompagnati da disturbi di esteriorizzazione. I bambini presentano un’immaturità cognitiva, di conseguenza non sono accettati da compagni e insegnanti.
Il ritiro sociale reticente è caratterizzato da inibizione e timidezza: i bambini si isolano perché, nonostante desiderino interagire con i compagni, non hanno la competenza sociale adeguata, sono inibiti e hanno un’eccessiva prudenza sociale, di conseguenza si limitano ad osservare i compagni senza svolgere alcuna attività in particolare, oppure si ripiegano sul gioco sociale passivo.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra ritiro sociale passivo e attivo?
- Come viene percepito il ritiro sociale passivo durante l'età prescolare?
- Quali sono le caratteristiche del ritiro sociale reticente?
Il ritiro sociale passivo si manifesta con un isolamento che non impedisce l'interazione con i pari, mentre il ritiro sociale attivo è caratterizzato da comportamenti turbolenti e aggressivi, con conseguente esclusione sociale (come descritto nel testo).
Durante l'età prescolare, il ritiro sociale passivo è generalmente accettato da compagni e insegnanti e non è considerato disadattivo, poiché i bambini mostrano competenze sociali e capacità di stare da soli (secondo il testo).
Il ritiro sociale reticente è caratterizzato da inibizione e timidezza, dove i bambini desiderano interagire ma mancano delle competenze sociali necessarie, limitandosi ad osservare senza partecipare attivamente (come indicato nel testo).