Concetti Chiave
- La risposta immunitaria si compone di due fasi: primaria, a breve termine, e secondaria, a lungo termine, per affrontare gli attacchi degli agenti patogeni.
- I linfociti B sono centrali nella risposta umorale, producendo anticorpi che appartengono a cinque classi distinte di immunoglobuline.
- Quando attivati, i linfociti B si trasformano in plasmacellule o cellule della memoria, con funzioni specifiche nella produzione di anticorpi.
- Le plasmacellule maturano in circa cinque giorni e sono responsabili della sintesi di anticorpi, mentre le cellule della memoria hanno una vita più lunga e garantiscono una risposta rapida a futuri attacchi.
- Il legame tra un antigene e il recettore di un linfocita attiva la divisione cellulare e la formazione di cloni attraverso un processo chiamato selezione clonale.
Meccanismo di risposta immunitaria
È in grado di riconoscere un particolare invasore e di predisporre un attacco contro questo. È costituita da due fasi: 1)risposta primaria, a breve tempo, contro l’attacco di un invasore; 2)risposta secondaria, a lungo termine, che fornisce una serie di difesa contro i successivi attacchi dell’agente patogeno. La risposta immunitaria deriva da due linfociti, B e T e per far si che questa si verifichi, occorre che un antigene incontri un linfocita e questo si attivi. Nel corso del suo sviluppo, ogni linfocita sintetizza un particolare recettore che si lega ad un antigene. Il legame tra antigene e recettore fa in modo che si attivi il linfocita che inizia, così, a dividersi ripetutamente. Vengono a crearsi linfociti che hanno recettori uguali a quelli riconosciuti dall’antigene. Queste copie prendono il nome di cloni e si formano attraverso un processo detto selezione clonale. Dopo l’attivazione, alcuni linfociti diventano cellule effettrici, che partecipano alla risposta immunitaria, altri si trasformano in cellule della memoria, che hanno il compito di riconoscere l’antigene se si dovesse ripresentare. Quando l’agente patogeno viene sconfitto, le cellule della memoria restano in vita, quelle effettrici scompaiono per evitare che la risposta immunitaria diventi eccessiva e possa provocare danni.
Ruolo dei linfociti B
I linfociti B sono i protagonisti della risposta umorale, caratterizzata da anticorpi, proteine globulari che fanno parte di una famiglia di molecole dette immunoglobuline. Queste si distinguono in base alla loro struttura e al momento sono presenti 5 classi: IgA, IgM, IgE, IgD e IgG. Le più diffuse sono le gammaglobuline che rappresentano l’80% degli anticorpi presenti nel sangue. Possono essere o di ronda, cioè circolano con il flusso sanguigno, si insinuano tra le pareti dell’endotelio e migrano attraverso il sistema linfatico o ammassati nei linfonodi, nella milza o in altri tessuti linfatici. Hanno una struttura molto piccola e rotonda e non si dividono mai tra loro. Sulla superficie della loro membrana sporgono le immunoglobuline che hanno una struttura tridimensionale e fungono da recettori. Quando un linfocita incontra un recettore che ha la sua stessa struttura tridimensionale, aumenta di volume e al suo interno avviene un maggiore sviluppo di proteine. Le cellule che si formano dopo l’attivazione di un linfocita posso essere le plasmacellule o le cellule della memoria. Le plasmacellule, durante la loro maturazione, si ingrandiscono e il loro nucleo diventa più piccolo. Occorrono circa cinque giorni per far si che maturino completamente e possano sintetizzare anticorpi. Le cellule della memoria, invece, producono anche loro anticorpi,ma hanno una vita più lunga. Se un agente patogeno di dovesse ripresentare, queste danno inizio a una produzione di anticorpi contro l’invasore.
Domande da interrogazione
- Quali sono le fasi della risposta immunitaria?
- Come si attivano i linfociti B e T?
- Qual è il ruolo delle plasmacellule nella risposta immunitaria?
- Cosa sono le cellule della memoria e quale funzione svolgono?
La risposta immunitaria si compone di due fasi: la risposta primaria, che avviene rapidamente contro un invasore, e la risposta secondaria, che fornisce una difesa a lungo termine contro attacchi successivi dello stesso agente patogeno.
I linfociti B e T si attivano quando un antigene incontra un linfocita specifico, il quale sintetizza un recettore che si lega all'antigene, attivando così il linfocita e avviando la sua divisione in cloni.
Le plasmacellule, che si formano dopo l'attivazione dei linfociti B, sono responsabili della sintesi di anticorpi e impiegano circa cinque giorni per maturare completamente e iniziare a produrre anticorpi contro l'invasore.
Le cellule della memoria sono linfociti che rimangono in vita dopo la sconfitta dell'agente patogeno e hanno il compito di riconoscere e rispondere rapidamente se l'antigene si ripresenta, avviando la produzione di anticorpi.