Concetti Chiave
- Fino al Settecento, l'energia termica della legna e quella meccanica, eolica e idrica erano le principali fonti energetiche utilizzate dall'uomo.
- Il carbone ha dominato la prima rivoluzione industriale, seguito dal petrolio durante la seconda e rimasto predominante nella terza.
- Le crisi energetiche degli anni '70 hanno spinto verso l'uso di gas naturale e energia termonucleare, con la crescita della domanda energetica globale.
- Le risorse energetiche sono distribuite in modo disuguale, con il Medio Oriente che detiene il 75% delle risorse petrolifere nel 2020.
- Le energie rinnovabili, come quella solare-fotovoltaica e eolica, stanno guadagnando terreno come alternative sostenibili alle fonti fossili tradizionali.
Fino al Settecento,l’uomo ha sfruttato l’energia termica della legna ,quella meccanica o quella eolica e dell’acqua corrente.
Fine Settecento,si utilizzò il carbone come fonte di energia meccanica,termica e luminosa.
Protagonista della prima rivoluzione industriale ,il carbone venne successivamente affiancato dal petrolio che caratterizzò la seconda rivoluzione industriale.
Nella terza rivoluzione industriale il petrolio è rimasto l’elemento più utilizzato per produrre energia.
Crisi energetiche e nuove fonti
Ha causato crisi petrolifere del 1973 e del 1980.
Il ricorso ad altre forme di energia,quali il gas naturale e l’energia termonucleare. La diffusione del metano ha comportato lo sviluppo di una rete di gasdotti per il trasporto a lunga distanza.
L’energia termonucleare è basato sullo sfruttamento dell’uranio e s’è affermata nella seconda metà del Novecento.
La crescita demografica,lo sviluppo economico e la sempre più intensa urbanizzazione innalzano il fabbisogno energetico su scala planetaria e la tendenza non sembra arrestarsi.
Nei prossimi decenni,saranno sempre più coinvolti i paesi in via di sviluppo,dove due miliardi di persone non hanno ancora accesso all’elettricità e al gas.
Gli scienziati stimano che, le riserve di facile estrazione basteranno fino a poco più di cinquant’anni.
Con ò’aumento del costo del petrolio,è però cresciuto l’uso di petrolio di difficile estrazione,come quello proveniente dall’Alaska, o quello cosiddetto > perché estratto da sabbie bituminose.
Anche le riserve di gas durerebbero poco,solo altri sessantacinque anni circa, se il suo uso non venisse limitato da altre fonti energetiche. Le riserve di carbone sono invece abbondanti,anche se il loro sfruttamento è limitato da preoccupazioni legate all’inquinamento,che vengono sempre più superate dai nuovi impianti.
Le risorse energetiche risultano mal distribuite sul globo : si stima che nel 2020 il Medio Oriente disporrà del 75% delle risorse petrolifere,mentre alla stessa epoca in Russia e ancora in Medio Oriente.
In ogni caso,perché usare fonti di energia non rinnovabili,come il petrolio,il carbone o il gas,mentre è già possibile lo sfruttamento di alternative rinnovabili e pulite.
Qual è la transizione verso energie rinnovabili?
Oggi, più del 80% dell’energia proviene da riserve di combustibili fossili e dall’uranio.
Ma i numerosi problemi legati a queste forme di energia spingono il mondo verso l’utilizzo di energie rinnovabili.
Le energie rinnovabili in espansione sono quella solare-fotovoltaica,che sfrutta direttamente l’energia termica del Sole, e l’energia eolica,che sfrutta il moto del vento con apposite turbine.
A queste si aggiungono l’energia idraulica,che sfrutta il moto di caduta dell’acqua,la geotermica,che sfrutta il calore del sottosuolo,l’energia legata alla biomassa e il biogas.
E’ in espansione l’utilizzo dei biocarburanti.
Domande da interrogazione
- Quali sono state le principali fonti di energia utilizzate dall'uomo fino al Settecento?
- Qual è stato il ruolo del carbone nella storia delle fonti energetiche?
- Quali sono le conseguenze delle crisi energetiche degli anni '70?
- Quali sono le energie rinnovabili in espansione e come si differenziano dalle fonti fossili?
Fino al Settecento, l'uomo ha sfruttato l'energia termica della legna, l'energia meccanica, e quella eolica e dell'acqua corrente.
Il carbone è stato il protagonista della prima rivoluzione industriale e, successivamente, è stato affiancato dal petrolio durante la seconda rivoluzione industriale, rimanendo l'elemento più utilizzato nella terza rivoluzione industriale.
Le crisi petrolifere del 1973 e del 1980 hanno spinto verso il ricorso ad altre forme di energia, come il gas naturale e l'energia termonucleare, e hanno portato allo sviluppo di una rete di gasdotti per il trasporto a lunga distanza.
Le energie rinnovabili in espansione includono l'energia solare-fotovoltaica, l'energia eolica, l'energia idraulica, la geotermica, e quelle legate alla biomassa e al biogas, rappresentando alternative pulite rispetto all'80% dell'energia attualmente proveniente da combustibili fossili e uranio.