Concetti Chiave
- La Germania, nonostante la protezione della Triplice alleanza, percepiva gravi minacce ai suoi confini occidentali e orientali, con un confine settentrionale insicuro a causa della potenza navale britannica.
- Nel 1898, la Germania avvia un piano di rafforzamento navale che induce il Regno Unito a aumentare le proprie spese militari e riconsiderare la sua politica di "splendido isolamento".
- Nel 1904, il Regno Unito e la Francia firmano l'Entente cordiale, seguita nel 1907 da un'intesa anglo-russa, formando un triangolo diplomatico contro la Germania.
- La corsa al riarmo tra le potenze europee è stata innescata da tensioni coloniali e europee, portando a un incremento significativo delle spese militari e degli armamenti avanzati.
- La crisi dell'impero ottomano ha accentuato le tensioni nel quadrante balcanico, destabilizzando ulteriormente gli equilibri diplomatici in Europa.
Contrapposizioni e minacce
Con la contrapposizione tra Triplice alleanza e alleanza franco-russa di fine Ottocento la Germania è salvaguardata ai suoi confini meridionali, ma ritiene di soffrire di una grave minaccia potenziale ai confini occidentali e orientali. Inoltre il confine settentrionale resta insicuro poiché esposto alla potenza marittima del Regno Unito che fino ad allora ha mantenuto una sistematica equidistanza dalle altre potenze europee, non stringendo alcun trattato con nessuna di esse.
Rafforzamento navale tedesco
Anche per questi motivi nel 1898 la Germania avvia un piano di rafforzamento della marina. La mossa tedesca provoca un parallelo incremento delle spese nel Regno Unito, che vuole eliminare a seguire la regola cui si è attenuto fin allora: la forza della flotta militare britannica deve essere più grande di quella delle due potenze con la seconda e la terza marina militare messe insieme. La mossa tedesca induce il governo britannico a varare un piano di potenziamento della flotta e dell'esercito, che peraltro è imposto anche dagli impegni militari in atto, fra cui essenziale la guerra anglo-boera. Inoltre il governo britannico è spinto a riconsiderare meglio la linea di politica estera seguita fin allora, basata sul principio dello "splendido isolamento", ovvero sull'idea di un'assoluta autosufficienza diplomatica e militare rispetto alle altre potenze continentali.
Qual è la formazione delle alleanze?
E così, in ragione della comune diffidenza nei confronti dell'impero tedesco, nel 1904 i governi di Regno Unito e Francia sottoscrivono un patto diplomatico (l'Entente cordiale, "intesa cordiale"), che non è un vero e proprio trattato di alleanza ma un accordo che consente la risoluzione dei numerosi contenziosi coloniali ancora aperti tra i due paesi. Il triangolo diplomatico Regno Unito-Francia-Russia si completa infine nel 1907, quando viene siglata un'intesa anglo-russa che risolve i contrasti coloniali in sospeso tra Regno Unito e Russia.
Corsa al riarmo
A questo punto si sono pienamente formati due sistemi di alleanze contrapposti, la Triplice alleanza (Germania, Austria-Ungheria, Italia) e la Triplice intesa (Francia, Russia, Regno Unito). Non si tratta di due schieramenti destinati per forza a scontrarsi in un conflitto generalizzato. In fondo all'inizio del Novecento, ben due gravi crisi internazionali, come quelle relative al Marocco, vengono risolte senza che si debba ricorrere all'uso della forza militare. Tuttavia ci sono due fattori importanti, tra loro intrecciati, che rendono molto più instabile l'intero sistema. In primo luogo, sia per le esigenze nelle aree coloniali sia per l'accrescersi delle tensioni sul quadrante europeo, tutte le grandi potenze avviano una sorta di "corsa al riarmo", che prevede un rafforzamento sia della marina militare sia dell'esercito. Poiché una parte essenziale delle spese destinate agli eserciti riguarda l'acquisto di armamenti tecnologicamente avanzati (navi corazzate, cannoni, mitragliatrici, bombe a frammentazione, fucili a ripetizione, divise, mezzi di trasporto a motore), l'incremento delle spese ha una ricaduta economica niente affatto trascurabile che dà un notevolissimo sostegno diretto alle imprese siderurgiche, meccaniche, tessili e a tutte le altre fabbriche a queste collegate. La corsa agli armamenti ha anche un importante effetto psicologico, poiché induce a molti responsabili degli Stati maggiori a credere di poter disporre di eserciti eccezionalmente ben attrezzati. Il senso di sicurezza derivante da questa convinzione li spinge a credere che una guerra combattuta con questo tipo di mezzi non possa che essere breve: il che fa guardare all'eventualità di una guerra europea con una qualche leggerezza, come a una delle scelte possibili in caso di una grave crisi diplomatica.
Crisi dell'impero ottomano
L'altro aspetto che tende a destabilizzare gli equilibri diplomatici europei è la grave crisi dell'impero ottomano, che ha come effetto collaterale un impressionante sequenza di tensioni che si addensa in quadrante balcanico.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali minacce percepite dalla Germania alla fine dell'Ottocento?
- Quale impatto ha avuto il rafforzamento navale tedesco sulla politica britannica?
- Come si è sviluppato il triangolo diplomatico tra Regno Unito, Francia e Russia?
- Quali erano le conseguenze della corsa al riarmo tra le potenze europee?
- In che modo la crisi dell'impero ottomano ha influenzato gli equilibri diplomatici europei?
La Germania si sentiva minacciata ai confini occidentali e orientali, nonostante la protezione della Triplice alleanza, e il confine settentrionale era insicuro a causa della potenza marittima del Regno Unito, che manteneva una posizione di equidistanza dalle altre potenze europee.
Il piano di rafforzamento della marina tedesca del 1898 ha spinto il Regno Unito a incrementare le proprie spese militari e a riconsiderare la sua politica di "splendido isolamento", avviando un potenziamento della flotta e dell'esercito.
Nel 1904, Regno Unito e Francia hanno firmato l'Entente cordiale per risolvere contenziosi coloniali, e nel 1907 è stata siglata un'intesa anglo-russa, completando così il triangolo diplomatico contro la crescente minaccia tedesca.
La corsa al riarmo ha portato a un significativo incremento delle spese militari, sostenendo le industrie collegate e creando un senso di sicurezza tra i responsabili degli Stati maggiori, che credevano che una guerra sarebbe stata breve e gestibile.
La grave crisi dell'impero ottomano ha generato tensioni significative nel quadrante balcanico, destabilizzando ulteriormente gli equilibri diplomatici già fragili tra le potenze europee.