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Concetti Chiave

  • Il Rinascimento è un periodo di fioritura culturale in Italia tra il '400 e il '500, suddiviso in "primo rinascimento" a Firenze e "secondo rinascimento" a Roma.
  • Il termine "rinascimento" è stato coniato da Giorgio Vasari nel Cinquecento per descrivere la riscoperta della cultura e dell'arte classica, in contrapposizione all'arte medievale.
  • Durante il Rinascimento si sviluppano il collezionismo, i mercati antiquari e il mecenatismo, insieme all'importante innovazione della prospettiva artistica.
  • Le rovine di Roma diventano oggetto di studio e ispirazione per artisti e umanisti, che confrontano le strutture monumentali con scritti classici come il "De architettura" di Vitruvio.
  • Gli artisti rinascimentali si distaccano dall'idea di essere semplici imitatori dell'antichità, cercando di esprimere la loro originalità e creatività attraverso l'arte.

è una stagione letteraria, artistica, filosofica e scientifica fiorita in Italia fra '400 e '500. Si divide in "primo riascimento"(nel '400 a Firenze) e "secondo rinascimento"(nel '500 a Roma).

Origine del termine rinascimento

Cosa si intende per rinascimento?

Il termine rinascimento enne attribuito per la prima volta a questa età da Giorgio Vasari, primo storico e critico d'arte, vissuto nel Cinquecento. Egli pubblicò un libro chiamato "Le Vite", in cui infatti sono raccolte le biografie di molteplici artisti a partire da Cimabue; qui utilizza il termine "rinascita" per indicare l'età che ha permesso la scoperta della cultura e dell'arte classica, vista come suprema sintesi dei valori umani. Da qui l'arte medievale vienedenigrata e definita dallo stesso Vasari "gotica", ossia barbara(il termine infatti si riferisce alla popolazione barbara dei Goti). La diffusione moderna di questo termine, invece, è connessa alla pubblicazione di "la civiltà del rinascimento in Italia", un trattato di un grande studioso svizzero innamorato dell'arte e della civiltà italiana.

Influenza dell'antichità classica

Di tutto, a partire dalla letteratura greca e latina, la storia di queste civiltà, l'arte classica, anche se rivisitata e arricchita, l'architettura, la filosofia e le monete antiche, dalle quali vengono riprese le figure di profilo. Gli artisti rinascimentali, però, non volevano essere considerati delle copie del mondo antico, anzi, non si ritengono affatto secondi a nessun artista dell'antichità.

Collezionismo e mecenatismo

Nasce la moda del collezionismo e quindi anche i mercati antiquari e anche l'archeologia. Le tre cose sono strettamente collegate, perché dalla voglia di riscoperta si inizia a scavare e a trovare reperti, che poi vengono veduti ai mercati antiquari per poi essere acquistati e collezionati nelle case dei più ricchi. Un'altra grande innovazione è il mecenatismo, ossia il finanziamento da parte di un signore, di un'artista, in cambio di recare lustro alla sua famiglia. Il nome di questa usanza deriva da Mecenate, braccio destro di Augusto, che ne risaltava la figura. L'nvenzione in ambito artistico più importante è sicuramente la prospettiva.

Studio delle rovine di Roma

Le rovine di Roma costituiscono, in questo momento, motivo di studio, ricerca, ispirazione e confronto per umanisti e artisti. I primi cercano di individuare quel che resta della città antica, i secondi mettono a contfronto le strutture monumentali con ciò che è contenuto nel "De architettura" di Vitruvio. I pittori e gli scultori sono affascinati dall'equilibrio e dall'incredibile tridimensionalità delle sculture antiche. Essi fanno infatti posare i loro modelli con le posizioi presenti in quadri e sculture di epoca classica.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del termine "rinascimento" e chi lo ha coniato?
  2. Il termine "rinascimento" è stato attribuito per la prima volta da Giorgio Vasari, storico e critico d'arte del Cinquecento, nel suo libro "Le Vite", dove descrive l'età come una "rinascita" della cultura e dell'arte classica.

  3. In che modo l'antichità classica ha influenzato gli artisti rinascimentali?
  4. Gli artisti rinascimentali si sono ispirati alla letteratura, all'arte e alla filosofia dell'antichità classica, ma non si consideravano semplici copie; al contrario, cercavano di superare gli antichi, creando opere originali e innovative.

  5. Qual è il ruolo del mecenatismo durante il Rinascimento?
  6. Il mecenatismo ha avuto un ruolo fondamentale, poiché i signori finanziavano artisti in cambio di prestigio per le loro famiglie. Questa pratica ha incentivato la produzione artistica e ha portato alla nascita di una cultura del collezionismo.

  7. Come venivano studiate le rovine di Roma durante il Rinascimento?
  8. Le rovine di Roma erano oggetto di studio e ispirazione per umanisti e artisti, che confrontavano le strutture monumentali con le descrizioni nel "De architettura" di Vitruvio, cercando di catturare l'equilibrio e la tridimensionalità delle sculture antiche.

Domande e risposte

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