Concetti Chiave
- La Riforma protestante ha evidenziato la crisi della Chiesa, segnata da corruzione, nepotismo e una richiesta di rinnovamento spirituale da parte dei fedeli.
- Martin Lutero, attraverso le sue 95 Tesi, ha messo in discussione la validità delle indulgenze e ha promosso il concetto di salvezza per fede, riaffermando l'importanza della lettura dei testi sacri.
- La diffusione della Riforma è stata accelerata dalla stampa e dalla traduzione della Bibbia in tedesco, portando alla nascita dei "protestanti" in opposizione al potere papale.
- La Riforma ha avuto conseguenze politiche significative, culminando nella Pace di Augusta del 1555, che ha sancito l'esclusione della tolleranza religiosa e il potere dei principi di scegliere la loro religione.
- Il protestantesimo si è espanso in vari paesi, con la nascita della Chiesa Anglicana in Inghilterra e l'adozione della Riforma in Svezia, Norvegia, Danimarca e Finlandia, segnando un grande cambiamento politico e spirituale.
Indice
La crisi della Chiesa
La riforma protestante ha irrimediabilmente diviso il mondo cristiano. La Chiesa era in crisi, nepotismo, simonia e nicolaismo erano diffusi, molti sacerdoti e monaci erano corrotti e ignoranti; i papi erano sovrani assoluti che cercavano di ingrandire il loro potere anche con le armi. Molti gruppi religiosi sentivano il bisogno di un rinnovamento spirituale, di un ritorno al Vangelo. La Chiesa era descritta dal mondo colto come “un albero senza frutti”. L’umanista Erasmo da Rotterdam criticò tanta corruzione. La Chiesa imponeva ai fedeli decime e altre tasse per mantenere tanto lusso. Papa Leone X nel 1517 proclamò la vendita delle indulgenze per finanziare la costruzione della nuova Basilica di San Pietro. Grande fu lo scandalo.
Lutero e le 95 Tesi
Martin Lutero, monaco agostiniano tedesco, affisse nel 1517, sulle porte della Chiesa del Castello di Wittenberg in Sassonia le sue “95 Tesi” con cui negava la validità delle indulgenze e attaccava la corruzione della Chiesa. Iniziò così la Riforma luterana. Lutero affermava che ci si salvava per la Fede, che è un dono di Dio, non con le opere senza una vera fede. La fede andava costruita leggendo i testi sacri, quindi bisognava tradurli dal latino nella lingua parlata dalla popolazione, perché tutti potessero capire. Dichiarò che i Sacramenti erano due: Battesimo ed Eucarestia, perché solo di loro si parla nel Vangelo. Affermò che esiste “il sacerdozio universale dei credenti” quindi non servivano i sacerdoti; ognuno è sacerdote di sé stesso. Ogni comunità di fedeli avrebbe scelto un pastore, quale guida spirituale, un uomo degno ed istruito, con la possibilità di farsi una famiglia. Le chiese dovevano essere semplici e povere, luoghi dove riflettere sule letture e cantare gli inni, senza più usare il latino. Lutero stesso scrisse degli inni ispirandosi all’Antico Testamento e alla musica popolare. Cancellò il Purgatorio e il Culto dei Santi. Promosse la nascita di scuole che insegnassero lettura e scrittura al popolo, perché ognuno potesse leggere i testi sacri. Le 95 Tesi furono distribuite, grazie alla possibilità di stamparle, in gran parte della Germania, la stampa ne permise quindi una rapida diffusione.
La diffusione della Riforma
Quando papa Leone X, nel 1520, minacciò Lutero di scomunica, il monaco si rifiutò di ritrattare. Nel 1521 la Dieta di Worms condannò Lutero come eretico. Sfuggì alla cattura e al rogo perché il principe Federico di Sassonia lo nascose nel suo castello. Lutero in quei lunghi mesi tradusse la Bibbia in tedesco, contribuendo alla nascita del tedesco moderno. Lutero e i seguaci furono chiamati “protestanti”, perché 14 città e 6 principi tedeschi “protestarono” contro il divieto di Carlo V di diffondere la riforma.
Conseguenze politiche e sociali
Ci fu una guerra tra Carlo V e i cattolici contro i principi luterani; la guerra fini nel 1555 con la Pace di Augusta e la vittoria dei protestanti. Fu affermato il principio delle “cuius regio eius religio” che obbligava i sudditi a seguire la religione del sovrano. Fu la fine della tolleranza e convivenza di più religioni in uno stato. I principi appoggiarono la riforma per svincolarsi dal potere del Papa, acquisire le terre della Chiesa e non dover più pagare tributi a Roma. Il popolo sperava in maggiore giustizia sociale, non voleva più pagare le decime. I borghesi e i mercanti delle città non dovevano più versare denaro alla Chiesa, lo avrebbero impegnato nei loro affari. Nel 1524 i contadini, che in Germania erano in condizione di servitù, volevano ottenere parte delle terre; si diffusero le insurrezioni e ci fu la “Guerra dei contadini” contro i principi. Lutero dovette condannare questa rivolta contro l’autorità e si schierò a fianco dei nobili per salvare la Riforma, egli infatti aveva bisogno di un forte appoggio politico. I contadini vennero massacrati, furono perseguitati anche gli ebrei.
Espansione del protestantesimo
Svezia, Norvegia, Danimarca e Finlandia diventarono luterane. In Svizzera nacque la Riforma di Calvino, che credeva nella predestinazione alla salvezza: l’operosità, il successo economico erano il segnale di appartenenza agli eletti. In Inghilterra, nel 1534 il re Enrico VIII con l’Atto di Supremazia fondò la Chiesa Anglicana, di cui diventava il capo. Tutti i beni della Chiesa furono confiscati, al latino venne sostituito l’inglese nei testi sacri, i sacerdoti rimasti dovettero giurare fedeltà al re. Fu un vero terremoto politico-spirituale.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali critiche mosse alla Chiesa prima della Riforma protestante?
- Qual è stato il significato delle 95 Tesi di Lutero?
- Come si è diffusa la Riforma protestante in Germania?
- Quali furono le conseguenze politiche della Riforma?
- In quali paesi si espanse il protestantesimo e quali furono le sue caratteristiche?
La Chiesa era in crisi a causa di nepotismo, simonia e corruzione tra sacerdoti e monaci. L'umanista Erasmo da Rotterdam denunciò questa situazione, descrivendo la Chiesa come “un albero senza frutti” e criticando l'imposizione di tasse ai fedeli per mantenere il lusso ecclesiastico.
Le 95 Tesi, affisse da Lutero nel 1517, negavano la validità delle indulgenze e denunciavano la corruzione della Chiesa, avviando così la Riforma luterana. Lutero sosteneva che la salvezza si ottiene per fede e non per opere, e promuoveva la traduzione dei testi sacri nella lingua del popolo.
La Riforma si diffuse rapidamente grazie alla stampa delle 95 Tesi e al sostegno di principi e città che protestarono contro il divieto di Carlo V. Lutero, dopo essere stato condannato come eretico, tradusse la Bibbia in tedesco, contribuendo alla nascita del tedesco moderno.
La Riforma portò a conflitti tra Carlo V e i principi luterani, culminando nella Pace di Augusta del 1555, che stabilì il principio “cuius regio eius religio”. Questo segnò la fine della tolleranza religiosa e favorì i principi nel loro desiderio di svincolarsi dal potere papale.
Il protestantesimo si espanse in Svezia, Norvegia, Danimarca e Finlandia, mentre in Svizzera si sviluppò la Riforma di Calvino, che enfatizzava la predestinazione. In Inghilterra, Enrico VIII fondò la Chiesa Anglicana, confiscando i beni ecclesiastici e sostituendo il latino con l'inglese nei testi sacri.