Concetti Chiave
- La Riforma protestante, guidata da Martin Lutero, iniziò nel 1517 con la polemica sulle indulgenze e le 95 Tesi affisse a Wittenberg.
- La dottrina luterana afferma la giustificazione per sola fede, sostenendo che la salvezza dipende esclusivamente dalla grazia divina e non dalle opere.
- Lutero rifiutò di ritrattare le sue posizioni di fronte a Carlo V, il quale ordinò la sua cattura, ma fu protetto da Federico di Sassonia.
- La Riforma suscitò una rivolta contadina guidata da Thomas Munzer, ma Lutero condannò i rivoltosi, sostenendo l'autorità dei principi tedeschi.
- I principi luterani, unendo le forze con la Lega di Smalcalda nel 1530, presero in mano le sorti del protestantesimo contro il papa e le masse popolari.
La nascita della Riforma protestante
L'evento religioso, culturale e politico che segnò il XVI secolo, esercitando ripercussioni profonde su tutta l'età moderna, fu la Riforma protestante, che vide protagonista il monaco agostiniano Martin Lutero. Essa prese avvio dalla polemica attorno alla dottrina delle indulgenze, in occasione dell'indulgenza bandita in Germania nel 1517. Martin Lutero condannò queste pratiche scrivendo le 95 Tesi, brevi enunciati che furono provocatoriamente affissi al portale della cattedrale di Wittenberg. La reazione della gerarchia ecclesiastica non si fece attendere: nel 1518 e poi nel 1520, con la bolla papale Exsurge Domine, le Tesi luterane furono condannate. La protesta luterana da accusa contro il malcostume ecclesiastico, si trasformò rapidamente in un attacco frontale alla dottrina cattolica.
La dottrina luterana e la giustificazione per fede
Dal punto di vista teologico, la dottrina luterana si contrapponeva a quella ortodossa soprattutto quando affermava la giustificazione per sola fede: secondo Lutero la salvezza dell'uomo non avviene grazie alle opere, ma solo attraverso la fede. Le "buone azioni", così come l'adempimento dei sacramenti, non hanno alcuno effetto ai fini della salvezza, che dipende solo dalla gratuita grazia divina. Alla dieta convocata da Carlo V ,Lutero, che aveva un vasto seguito in Germania e si stava guadagnando l'appoggio di diversi principi, si rifiutò di ritrattare quanto aveva scritto. Carlo V diede ordine di catturarlo, ma Federico di Sassonia lo nascose in uno dei propri castelli.
La diffusione della Riforma e le rivolte contadine
Nel frattempo la Riforma, con la sua polemica contro il clero corrotto e il suo messaggio spirituale, si era incontrata con le aspirazioni di riscatto sociale del popolo provocando un'estesa rivolta contadina, capeggiata da Thomas Munzer, che infiammò l'intera Germania. Lutero condannò duramente i rivoltosi, spronando l'autorità a reprimere la rivolta nel sangue. La Riforma veniva così caratterizzandosi per una forte accentuazione dell'autorità: essa fu, infatti, portata avanti dai principi tedeschi che si opposero sia al papa sia alle masse popolari. A partire dal 1525, all'appoggio del principe di Sassonia si aggiunse quello dei principi di Assia, del Brandeburgo, del Palatinato e della Prussia. I tentativi per salvare l'unità della Chiesa fallirono, vennero tenute tre diete tra il 1526 e il 1530, che non trovarono soluzioni comuni. Alla fine, nel dicembre del 1530, i principi luterani costituirono la Lega di Smalcalda, dandosi un'organizzazione e una forza difensiva che lasciava del tutto nelle loro mani le sorti del protestantesimo.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la causa principale che ha dato inizio alla Riforma protestante?
- Qual è il concetto chiave della dottrina luterana riguardo alla salvezza?
- Come si è evoluta la Riforma in relazione alle tensioni sociali in Germania?
La Riforma protestante è iniziata nel 1517 a causa della polemica attorno alla dottrina delle indulgenze, quando Martin Lutero affisse le sue 95 Tesi al portale della cattedrale di Wittenberg, criticando le pratiche ecclesiastiche corruttive.
La dottrina luterana afferma la giustificazione per sola fede, sostenendo che la salvezza non dipende dalle opere o dai sacramenti, ma esclusivamente dalla grazia divina, come indicato da Lutero.
La Riforma ha incontrato le aspirazioni di riscatto sociale del popolo, portando a una rivolta contadina guidata da Thomas Munzer, ma Lutero ha condannato i rivoltosi, sostenendo l'autorità dei principi tedeschi che si opponevano sia al papa sia alle masse popolari.