Concetti Chiave
- Martin Lutero, monaco agostiniano, critica la Chiesa del 1500 per nepotismo e vendite di indulgenze, evidenziando la corruzione ecclesiastica.
- Le 95 tesi affisse a Wittenberg nel 1517 rappresentano la denuncia di Lutero contro la Chiesa, dando inizio a una sommossa e a un tentativo di dialogo con il Papa.
- Lutero sostiene che la Confessione è superflua e traduce la Bibbia in tedesco per rendere le scritture accessibili al popolo, contrastando le pratiche latine dei parroci.
- Il sostegno a Lutero cresce tra i contadini e la borghesia, che vedono in lui un difensore dei loro interessi, mentre il principe di Sassonia spera di sconfiggere la Chiesa.
- Dopo la scomunica, Lutero rifiuta di ritirare le sue tesi, mantenendo un appoggio trasversale ma senza emancipare economicamente i contadini, non assumendo una posizione sociale rivoluzionaria.
Il contesto storico e le accuse di Lutero
In Italia il Papa nel 1500 è Leone X, che discende dalla famiglia dei Medici. L'operato della Chiesa è attaccato da Martin Lutero, un monaco tedesco, perché incline alla simonia.
Martin Lutero è un monaco agostiniano e teologo, e accusa la Chiesa di essere nepotista, cioè di favoreggiare i nipoti, e di vendere cariche ecclesiastiche. Lutero si scaglia contro la vendita delle indulgenze.
Quali sono le 95 tesi e la reazione della Chiesa?
La sua denuncia contro la Chiesa è affermata nelle 95 tesi affisse alla cattedrale di Wittenberg nel 1517. Dopo di questo scoppia una sommossa. Il Papa vuole inizialmente dialogare con Lutero, che ha spalle coperte in quanto ha un consenso trasversale. Per questo motivo tutti coloro che avevano alzato la voce in passato erano stati accusati di eresia, e quindi eliminati.
Lutero e la traduzione della Bibbia
Lutero affronta anche alcuni punti di tipo dottrinario: per esempio afferma che la Confessione è inutile perché non serve un intermediario. Inoltre durante la sua visita a Roma Lutero si rende conto che i parroci ripetono strane formule in latino, per questo motivo traduce la Bibbia in volgare tedesco.
Il sostegno a Lutero e la scomunica
Grazie a Lutero i contadini si rendono conto di essere sfruttati. Il principe di Sassonia Federico spera che la Chiesa possa essere sconfitta. Anche la borghesia cittadina prende sempre più potere, e vede Lutero come un difensore dei suoi interessi politici.
Dapprima il Papa cerca un dialogo con Lutero cercando di convincerlo a ritirare le sue tesi, ma egli rifiuta e per questo viene scomunicato e arrestato. Viene scagionato dal principe di Germania e condotto nel suo castello di Sassonia, in cui Lutero studia per un anno e traduce la Bibbia in tedesco volgare. Lutero, dopo la scomunica, non retrocede. Anche se ha un appoggio trasversale, cioè da parte di tutte le classi sociali, non vuole emancipare economicamente i contadini, quindi non è un rivoluzionario anche sul piano sociale.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali accuse di Lutero nei confronti della Chiesa?
- Qual è l'importanza delle 95 tesi di Lutero?
- Come ha influenzato Lutero la traduzione della Bibbia?
Lutero accusa la Chiesa di nepotismo e simonia, denunciando in particolare la vendita delle indulgenze, che considera un abuso (come riportato nel contesto storico).
Le 95 tesi, affisse nel 1517, rappresentano la denuncia pubblica di Lutero contro la Chiesa e scatenano una sommossa, segnando l'inizio della Riforma protestante (come descritto nella sezione sulle 95 tesi).
Lutero traduce la Bibbia in volgare tedesco per rendere le Scritture accessibili a tutti, dopo aver osservato che i parroci utilizzavano formule incomprensibili in latino (come evidenziato nella sezione sulla traduzione della Bibbia).