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Concetti Chiave

  • Il guscio del riccio è composto da 10.000 pezzi, creando un mosaico di piastrine con una forma sferica convessa dorsalmente e appiattita ventralmente.
  • Gli aculei, disposti regolarmente, hanno funzioni di difesa e locomozione, essendo dotati di muscoli che ne consentono il movimento.
  • La bocca, situata al centro della faccia ventrale, presenta 5 denti robusti sostenuti dalla "lanterna di Aristotele", un apparato complesso di circa 50 pezzi calcarei.
  • L'ano si trova sulla faccia dorsale, circondato da 5 piastre, una delle quali è la piastra madreporica, che consente l'ingresso d'acqua per il funzionamento dei pedicelli.
  • Le zone del guscio sono suddivise in piastre interambulacrali più larghe, che sostengono gli aculei mobili, e piastre ambulacrali più strette, che presentano buchi per i pedicelli.

Struttura del guscio del riccio

Osserviamo con molta attenzione il suo corpo. E’ formato da un guscio solido, coperto da una sottile membrana: è composto di ben 10.000 pezzi uniti tra loro in modo meraviglioso, incomparabile, un mosaico vivente di piastrine. Ha la forma di una sfera convessa nella parte dorsale ed appiattita nella parte ventrale. Più di un migliaio di aculei circondano il riccio. Essi hanno una doppia funzione: di difesa e di locomozione. Sono disposti con grande regolarità: ogni aculeo, per quanto piccolo sia, è dotato di muscoli, che gli consentono il movimento. Infatti questi muscoli circondano la testa tronco-conica dell’aculeo, che presenta al centro una piccola incavatura, in cui si inserisce il tubercolo del guscio, su cui l’aculeo si articola. Se priviamo il riccio dei suoi aculei (operazione questa da farsi con attenzione per non pungersi) vediamo che il guscio calcareo è diviso in zone verticali di due specie: 5 più larghe; 5 più strette. Ognuna di queste zone è costituita da una doppia fila di piastre strettissimamente attaccate ai bordi. Le zone più larghe (piastre interambulacrali) portano gli aculei mobili. Le zone più strette (piastre ambulacrali) sono forate da buchi disposti in serie longitudinali con perfetta regolarità: da questi buchi escono i pedicelli carnosi, di cui l’animale si serve per camminare ed in parte per respirare.

La bocca e la lanterna di Aristotele

La bocca è al centro della faccia ventrale, più appiattita: è rivolta verso il suolo. La bocca è veramente mostruosa: uno degli organi più singolari del riccio. E’ al centro del suo corpo, come abbiamo detto, nel mezzo di uno spazio molle, coperto da una membrana resistente. Osserva con cura questa membrana: alla sua periferia vedrai 5 gruppi di piccole escrescenze ramificate: sono le branchie. La bocca si apre e si chiude di continuo: cosi fa vedere i suoi 5 denti bianchi, tenuti ben fermi da una struttura interna, assai complicata, che si chiama “lanterna di Aristotele”, perché fu proprio il grande filosofo greco Aristotele, che paragonò l’apparato boccale del riccio ad una lanterna. Pensa che la “lanterna2 è formata da circa 50 pezzi calcarei tra loro ingranati. I denti sono duri, sporgenti, assai potenti ed acuti, stretti gli uni agli altri, in modo da formare una stella. Prova a passarci il dito sopra. Questi terribili denti (lunghi 2 cm) crescono dalla base, via via che si consumano in punta, come nei roditori: sono mossi da 5 gruppi di forti muscoli: di essi il riccio si serve anche per attaccare la roccia degli scogli.

Posizione dell'ano e piastra madreporica

Dal lato opposto della bocca, sulla faccia dorsale si trova l’ano circondato da 5 piastre dotate ognuna di un piccolo orifizio. Una di queste piastre è di forma diversa rispetto alle altre, porosa e si chiama piastra madreporica. Attraverso di essa penetra all’interno l’acqua, che va fino ai pedicelli, rendendo possibile il loro allungarsi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la composizione e la struttura del guscio del riccio?
  2. Il guscio del riccio è un mosaico vivente composto da circa 10.000 pezzi uniti, con una forma sferica nella parte dorsale e appiattita nella parte ventrale. È circondato da oltre un migliaio di aculei, che hanno funzioni di difesa e locomozione.

  3. Come sono disposti gli aculei e quale funzione hanno?
  4. Gli aculei sono disposti con grande regolarità e sono dotati di muscoli che permettono il movimento. Essi servono sia per la difesa che per la locomozione del riccio.

  5. Cosa caratterizza la bocca del riccio e quale struttura interna possiede?
  6. La bocca del riccio, situata al centro della faccia ventrale, è un organo singolare con 5 denti bianchi. È sostenuta da una complessa struttura interna chiamata "lanterna di Aristotele", composta da circa 50 pezzi calcarei ingranati.

  7. Qual è la funzione della piastra madreporica nel riccio?
  8. La piastra madreporica, situata sulla faccia dorsale, è porosa e consente l'ingresso dell'acqua all'interno del corpo del riccio, permettendo l'allungamento dei pedicelli utilizzati per camminare e respirare.

Domande e risposte

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