Concetti Chiave
- La colonizzazione dell'Africa meridionale iniziò nel XVI secolo con i boeri olandesi, seguiti da inglesi, francesi, tedeschi e portoghesi che si spartirono la regione.
- Molti paesi dell'Africa meridionale hanno riconquistato l'indipendenza solo di recente, spesso dopo conflitti violenti.
- La Repubblica Sudafricana esercita un'influenza politica ed economica significativa nell'area, sostenuta principalmente dalle sue risorse minerarie.
- I giacimenti auriferi più noti si trovano a Johannesburg e l'estrazione dell'oro è complessa e costosa, richiedendo grandi quantità di roccia da movimentare.
- Nei giacimenti terziari, l'oro è presente in quantità minime, con un'estrazione che produce solo 10 grammi di oro per tonnellata di roccia lavorata.
Qual è il ruolo dell'esplorazione e colonizzazione dell'Africa meridionale?
I territori dell' Africa meridionale furono esplorati dagli europei a partire dal Quattrocento; tuttavia la colonizzazione vera e propria fu avviata nel XVI secolo dai coloni olandesi, detti boeri. Alla fine del Settecento i boeri furono affiancati dagli inglesi con i quali si spartirono la regione. Poco dopo, altre zone dell'Africa meridionale furono colonizzate da francesi, tedeschi e portoghesi.
Indipendenza e influenza sudafricana
I paesi i questa fascia hanno riconquistato l'indipendenza solo in tempi recenti e spesso a prezzo di guerre sanguinose. Tutta l'area è comunque sottoposta all'egemonia politica ed economica esercitata dalla Repubblica Sudafricana, che deve gran parte della propria forza alle miniere d'oro e diamanti.
Lo sfruttamento dei giacimenti.
Sfruttamento dei giacimenti auriferi
I giacimenti più conosciuti si trovano presso Johannesburg, in Sudafrica, e il loro sfruttamento è la prima voce dell'industria mineraria. Essi appartengono al tipo di giacimento terziario. L'oro si trova mescolato alla roccia in quantità minime e alla profondità di 3000-4000 metri nel sottosuolo. Da una tonnellata di roccia in cui si trova il filone, si possono estrarre non più di 10 grammi di oro. L'estrazione è complessa: enormi quantità di roccia vengono mosse e i costi sono elevati. I giacimenti primari sono presenti negli Stati Uniti mentre i giacimenti secondari sono diffusi in Africa meridionale.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della colonizzazione dell'Africa meridionale?
- Qual è l'importanza della Repubblica Sudafricana nell'area?
- Come avviene l'estrazione dell'oro in Sudafrica?
La colonizzazione dell'Africa meridionale iniziò nel XVI secolo con i coloni olandesi, noti come boeri, e successivamente si unì l'Inghilterra, che si spartì la regione con altri paesi europei come Francia, Germania e Portogallo.
La Repubblica Sudafricana esercita un'egemonia politica ed economica sull'intera area, grazie alla sua forza derivante principalmente dallo sfruttamento delle miniere d'oro e diamanti, nonostante i paesi della regione abbiano riconquistato l'indipendenza solo recentemente e spesso attraverso guerre sanguinose.
L'estrazione dell'oro in Sudafrica, in particolare presso Johannesburg, è complessa e costosa, poiché l'oro si trova mescolato alla roccia a profondità di 3000-4000 metri, con un'estrazione che consente di ottenere solo 10 grammi di oro da una tonnellata di roccia.