Mappe concettuali di Sociologia
Sociologia Università telematica UNITELMA Sapienza 5 pag.
3 tipi di risposte
Nasce con Auguste Comte che parla di Scienza della società.
Chi ritiene che esista già dall'antichità quando si sperimentavano le prime tecniche di statistiche.
Si parla di Sociologia da Comte in poi. Viene considerata la scienza della società. Studio della società. Insieme di persone con caratteristiche culturali comuni.
Come afferma che la persona deve perciò rispondere al mondo esterno verso fatti:
- Teologico (volontà di Dio)
- Metafisico (chiave naturale)
- Positivo (applicazione metodo scientifico)
Sociologi I
Introduzione alla psicologia
Livello Micro: Interazione sociale
Società
L'ordine sociale secondo Schultz
Con il funzionalismo la società è concepita come un insieme di parti interconnesse tra loro.
Ogni elemento svolge una determinata funzione che compie in un tutto per altri componenti per creare e mantenere la particolare società.
Esiste dunque un ordine stabilito e condiviso da tutti.
Funzionalismo
Microsociologia
Leggi dei tre stadi
Volendo scoprire le leggi di come si evolve la società.
Nascita e obiettivi della sociologia
Una del temi della sociologia (in contrasto agli approcci detti macro e meso) che si occupa dell'analizzare la società nella sua secolarità. Spesso si fonda sull'osservazione diretta, più oggetto che su dati statistici. Oggetto di studio della disciplina sono i piccoli gruppi (come la famiglia, la coppia, il gruppo dei pari).
II società
Rispettato al psicologico studio l'individuo come membro e non come singolo.
Gli esperimenti di rottura di Garfinkel
Giochi esperienziali (che utilizzando la provocazione) mettono in crisi aspettative dei partecipanti (in società moderna).
Identità sociale
L'etnometodologia di Garfinkel
Studia insieme di regole (nascoste) del comportamento per mezzo delle quali l'individuo normale si comporta in modo ordinato.
L'identità sociale viene vista da due punti di vista:
- Caratteristiche che rendono riconoscibile stabilmente un individuo in modo da poterlo differenziare da tutti gli altri attraverso ascrizione, esempio status previsti.
- Autoriconoscimento soggettivo per crearsi stabilire, interiorizzare queste caratteristiche anche se si ha e di noi pensa di avere.
Società
Interazione sociale
Gli approcci
Positivismo
Realtà è oggettiva e conoscibile, è sociale ha esistenza effettiva ed conoscibile, come se trattasse di una "cosa".
Il primo vero sociologo positivista è Durkheim.
Interpretazione
La parola Paradigma in sociologia si usa molto, accroteazione il termine di una teoria, scuola o pensiero, il paradigma è una guida e infono agli scienziati un modello e le indicazioni per costruirlo.
Con il paradigma lo scienziato acquisisce compenerentrete teorie, metodi e criteri.
Il paradigma è qualcosa di più ampio di una teoria, una visione del mondo, una finestra mentale, una griglia il letture che precede l'elaborazione teorica.
Si è che costituisce l'identità sociale, è un processo sociale in continua costruzione mediate l'interazione sociale che determina rapporto amici rispetto alle aspettative altri.
Interazione sociale
Possiamo individuare tre paradigmi principali:
- Positivismo (realtà è oggettiva e concevibile)
- Interpretativismo
L'interazione sociale può essere "struttura da prospettiva" nello studio sociologico. Distanziando i significati, il linguaggio (perdale i dei segni) e gli effetti produtt posti di soggetti in tutte le situazioni di interazione in cui l'individuo siamo coinvolti quotidianamente.
Interazione sociale
Un dei concetti di base delle teorie sociologiche è l'idea forte di qui sono soggetti individuali di diverse lung durata dei assunsooggetti modificata reltualmente:
La propria interpretazione e le azioni.
Azionale Descrivazione società come balte dell'interazione sociale di cui:
Ascrips fattinne sociale evoluzioce che comprende norme chmate dello permette evitare situazioni più stressanti.
Sembra accusatorio un altro per esempio interiorizzazi azione sociale (modelli di come il ed medi è uno stato comportamento di mezzi).
Relazione sociale: l'azione di più individui si influisce reciprocamente e condiviso reciprocamente.
Paradigma
Sociologo
Osservatore della realtà. Deve disca causa della loro convinzioni su giovano alle obiettivi possibile.
Processo di socializzazione
L'insieme dei processi tramite i quali un individuo sviluppa, lungo tutto l'arco della vita, nel corso dell'interazione sociale con un numero indefinito di collettività, a partire dalla famiglia, grazie alla vita più elevata di competenza comunicativa e di capacità di azione.
Consiste nella trasmissione di insiemi di conoscenze, valori, norme, capacità di vario genere.
Si distingue in due fasi: Primaria e Secondaria.
La socializzazione primaria (prima fase condivisa vita di ciascun individuo), costruzione di individuo di cultura. La propria struttura delle personalità di base, ovvero un complesso organizzato di valori, norme, regole di condotta. Gli agenti della socializzazione primaria sono tutti coloro con i quali, dalla fase bechino, interazione di vita del bambino, interagiscono più frequentemente e più intensamente con lui, ovvero i genitori, e per estensione i membri del nucleo familiare che li accoglie.
La socializzazione secondaria Complemente tutti i processi di apprendimento e modellamento mentale attraverso cui un individuo viene introdotto modelli culturali di gruppi particolari (in base ad appartenenza di gruppo formali/organizzativi come apparati politici istituzionali, culturali, organizzazione lavoro). I generazioni adulti agenti della socializzazione secondaria sono i compagni di gruppo e/o colleghi di lavoro, insegnanti (oltre i familiari), amici (sfera individuale), mass media e leadership politica.
Sociologia II Parte
Socializzazione-Famiglia Gruppo-Organizzazioni Ruoli
Ruoli secondo Linton, Mead, Goffman
Linton: il ruolo è sostanza in atteggiamenti e comportamenti che la società attribuisce ad uno status, inteso come posizione sociale ordinata in un certo ambito sociale.
Mead: Il concetto di ruolo è strettamente connesso all’immagine che l’attore ha di sé e alla sua identità attraverso un processo relazionale.
Goffman: La metafora del teatro (“metafora drammaturgica”): la vita quotidiana sarebbe composta da una sequenza di rappresentazioni in cui gli attori sociali recitano parte, misurandosi con un copione sulla base l’interazione interpersonale nel contatto con gli altri, cercando di essere il più credibile possibile nella loro interpretazione per non uscire dal proprio ruolo.
Caratteristiche dei ruoli
Spesso un soggetto deve assumere più ruoli contemporaneamente e non sempre sono compatibili tra loro (rango disagregato dalla alto stesso momento).
Si chiama conflitto di ruoli.
Se una persone non esegue adeguatamente al tipo di ruolo addebitato della propria posizione, si chiama attrito di ruolo.
Tipi di ruoli
Ascritti: In base alle caratteristiche di nascita come etnia, sesso (ereditarietà). Capacità che si abbina di assolvere il ruolo che perviene adattamento di proprie emisfetures, esempio: regina.
Acquisiti: sulla base di forza di impegno e scelte consapevoli: mollo momenti storici di mobilità mondiale verso la globalizzazione interna regolamenti che prevedono un elevatissimo numero di ruoli.
Problemi del processo di socializzazione
Il problema dell'ultrasocializzazione: Si verifica quando l’apprendimento dei ruoli attraverso i processi di socializzazione porti a conformismo e annullare la personalità individuale. Esempio di una religione. Questi due problemi aiutano a spiegare le due sfocere dell'individualità:
- Ultrasocializzazione
- Soggettivazione (svincolamento dei legami normativi)
Struttura di un gruppo
Il quadro di valore e normativo vincolato al sistema di posizioni (status) forma la struttura interna di un gruppo (in-gruppo). Confronto con gruppi esterni rinforza il gruppo e la sua identità. Il conflitto tra gruppo serve al cambiamento-miglioramento sociale e rilancio dell’autore. Il violare le norme vigenti, errano’ integro del ruolo del sistema di segregazione sociale arbitraria. La forte poder per canalizzare l’anzianità di dati contenuti. L’assenza dinamica relazionale di contributi personali corpo a producendo di riduzioni nel nucleo.
La famiglia dalla prospettiva sociologica
- La famiglia è un ambito composto interamente di proprie studiato come norma della gerarchia sociale.
- La famiglia condiziona le fasi successive di socializzazione.
- Il potere della stazione sociale degli alti cambiamenti della famiglia. L’insieme delle persone con le quali il bambino viene a contatto fin dalla nascita.
- Gli insegnano come si mangia, cammina, lingua, gio metodo.
Definizioni di famiglia
- Gruppo di persone che si originia di matrimonio.
- Unione di individui di verso, legata tra loro da un rapporto di discendenza, biologia di relazione che convivono stabilmente e cooperano sul piano economico.
Evoluzione della famiglia
- Tradizionale
- Simmetrica
- Di fatto
Elementi distintivi della famiglia
- Coabitazione
- Rapporti affettivi
- Relazioni di parentela
La famiglia deve essere intesa come relazione sociale complessa.
Stratificazione dei ruoli in un gruppo
- La divisione del compiti in vista del raggiungimento delle finalità predispone una diversificazione dei ruoli:
- Leader (partito, democra) e gregariaggio esegue autorevolte (i gruppi non possono ritenerarsi) indice stesso organizzazione gerarchica.
- La forme di potere rafforza l’anzianità dei leader (Distinzione dei gruppi rispetto all’altre realtà.
Noi è associato a proprio gruppo.
Tu voi il proprio gruppo non lo si accetta ma non si manipola non si accede con costrizione (out gruppo-nemico che non viene integrato ma di distruzione-repellenza non obbligato di una parte con il gruppo.
Altri tipi di gruppi
Disorganizzazione casuale: Non ci può scoppio ma non si possono orientare.
Insieme di assetariazione: è condizionato non sociale con anteriore condizione ambienti di mantenimento (ha proso e connotazione il rango come “gruppo condizionato”).
Il sistema scolastico
Ci sono più sistemi scolastici in Europa. Modello scandinavo di "scuola unica", stessa preparazione a bambini con stessi docenti fino ai 16 anni che è obbligatoria. Modello anglosassone scuola popolared: l'insegnamento differenziato in base alle abilità (efficienta) degli alunni.
Modello germanico indirizzi separati fin iniziano a 6 anni, dopo 4 anni di studio il bambino deve scegliere cosa fare, o una formazione certa, separata da una formazione professione, oppure proseguire la scuola media e andare alle superiori (in università) oppure ancora può pensarsi alla scuola secondaria cercando per seguire un percorso che lo condurrà all'università.
Modello Latino Mediterraneo del tronco comune: ITALIA.
Evoluzione del sistema scolastico italiano
Inizio cambiamento anni '90.
Si è puntato ad ampliare l'autonomia didattica e organizzativa delle istituzioni scolastiche ed equiparato agli standard europei.
Riforme più significative, Moratti (da 15 a 18 anni si prevede demateria (escluso biennio) diverse per ogni indirizzo, quarti, potenziamento lingua inglese.
Deviance (prima parte)
La devianza è ogni atto o comportamento di una persona o di un gruppo che viola le norme di una collettività, siano esse formali (come nel caso di furto) o informali (come vestirsi in una maniera inappropriata).
In data situazione sociale, per subire una repressione sociale verso la conformità o una sanzione.
Può dipendere dal luogo o subire evoluzioni nel tempo.
Poiché le risposte della collettività variano considerevolmente nello spazio e nel tempo, un atto deviante può essere considerato normale, ovveramente deviante in riferimento a contesti socioculturali di quel luogo.
Max Weber e la teoria delle azioni sociali
Le 4 tipi di azioni sociali
Per lui ci sono 4 tipi di azioni:
Azioni razionali rispetto allo scopo, sono azioni calcolate in anticipo per raggiungere uno scopo.
Azioni razionali rispetto un valore azioni che si compiono con uno scopo dovuto a un valore (benevolenza).
Azioni determinate affettivamente, quell'razioni e guidate da sentimenti affettivamente orientato tono/emozione.
Azioni determinate tradizionalmente, quelle ispirate a credenze e costumi.
I tre tipi di potere
Weber definisce il potere come la possibilità per specifici comand di trovare obbedienza da parte di un determinato gruppo di uomini.
L'autorità proprio le da di convince che le persone riconoscano al soggetto investito di quell'autorità il diritto di prendere decisioni.
Quando viene esercitato in maniera continuativa richiede di essere legittimato, ossia che i suddetti si accettano come legittime.
Per essere esercitato ogni potere legittimo ha bisogno di un apparato amministrativo che faccia a tendere tra il capo e i sottoposti.
L'apparato è molto diverso a seconda del tipo di legittimazione di cui Goditi il potere.
Potere tradizionale: Poiché la usanza preestita da sempre. La sua autorità deriva dal passato (come priori, re', etc.).
Potere Legale-Razionale: sia basa sul ragionamento stabile. Essendo che è l'autorizzato il governanti sia forntato di sua giustamento di conto e concreto. I subordinati possono sempre verificare che il loro eserciz sia attendono anzi che non loro disposizione.
Ali la formazione sono chiamati, seppure interridimenti, tutti i consazzi, quindi di è difficile metterla in dubbio.
Potere Carismatico: esso si basa sulla popolarità assoluta di un unico individuo, che ottiene più facilità non si registro alla misura di voler personale.
Principi costitutivi della burocrazia
Saperia e qualificazione dei membri dell'org.
Sviluppati a credenze ausiliarie di carrier.
Attività a tempo pieno e permanenza interna.
Più le epocrazia agorrazzione a creceniti e meccanizzati delle organizzazioni.
Deviance (proseguimento)
Il paradigma utilitaristico
Sostiene che alla base della consumazione di un reato vi è esclusivamente l'intenzionalità dell'individuo il quale, sceglie o meno di operare un'azione deviante. Siamo di fronte a soggetti che sono totalmente responsabili delle proprie azioni, e per questo meritevoli di sanzioni: una pena giusta, retributiva, che rappresenti un deterrente e che sia educativa. Devi punire il soggetto in maniera proporzionale con la finalità di ridurre il soggetto, attraverso la pena, a non ripetere il suo comportamento deviante. Gli aspetti deboli di questo paradigma sono: ritenere esclusivamente volontà del singolo il comportamento deviante e dimenticare tutte quelle azioni finalizzate ad intervenire sulle cause sociali che conducono alla criminalità;
Il paradigma positivista
Il comportamento deviante non può essere solo il frutto di una scelta consapevole dell'individuo, poiché l'individuo non è completamente in grado di scegliere razionalmente il proprio comportamento, poiché condizionato da fattori esterni. Definire i criminali non costituisce una condizione a livello ambientale, lo dimostrano il maggior numero di soggetti che presenta anomalie; gli individui che commettono delitti hanno una minore sensibilità ai sentimenti che si posizionano in zone meno sviluppate sul cervello. Il comportamento criminale quindi è influenzato da variabili socio-culturali che incidono sul comportamento come in una qualunque malattia fisica o mentale.
Il processo di etichettamento
Caratterizzato da ripetizione, sia a livello personale (stigmatizzazione), sia esecutiva, attraverso il contenimento e controllo di tutti coloro che parteciperà della collettività. Quello che viene fatto consiste nel prevenire il comportamento deviante ottenendo che il deviante diventi una anomalia; si circoscrivono motivi e caratteristiche con cui lo si lega e si incide nella formazione di meccanismi, delle materie di controllo che si diverge la sanzione che colpisce il dissimile, ha il problema di superare la distinzione tra dire varia esperienze (senza norme).
Sociologia IV Parte
Karl Marx
Il lavoratore salariato è quello che produce più di quanto è stato pagato quindi il sottopagati producono una plusvalenza. L'imprenditore quindi guadagna il necessario per comprare. Va quindi a produrre il necessario per il mantenimento di ciò che serve al sostentamento e per migliorare la produzione grazie al salario del subalterno che lo mantiene. Tutto ciò rende il proletariato.
Divisione del lavoro sociale e progresso in Durkheim
Anomia
Senza nome, termine coniato da Durkheim. È uno stato di tensione che arriva a un individuo quando manca un contesto sociale e provoca una senso di insicurezza a seguito dei primi regole ai valori sociali. Trascurarla.
Divisione coercitiva
Durkheim cerca di evidenziare gli elementi conflittuali dell'ordine sociale. Si soffermano sulle conseguenze negative che dove essere adottate per il progresso del Mondo. Dalla suddivisione del lavoro.
Chi appartiene alla legge non può soddisfare la sua la legge si ripristina la quale esperto. Nessun è il discorso di ordine finché non se tale. Il progresso della Divisione del Lavoro lo porta alla ridefinizione della frattura nel gruppo e delle sue categorie di competenza. L'individuo non si specializzano in arte positiva.