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Fagales

  • Piante legnose (arboree e arbustive)
  • Fiori unisessuati con tepali ridotti:
    • Maschili: amenti penduli o eretti
    • Femminili: ovario di norma infero
  • Foglie alterne stipolate
  • Impollinazione anemofila
  • Frutto achenio o noce

Habitus suffruticoso: più piedi partono dalla base del tronco, come un cespuglio.

Base cordata: a forma di cuore.

Colore matto: colore non lucido.

Famiglie

  1. Betulaceae: fiori bratteati, maschili con 3-14 stami. Frutti privi di cupola ma ricoperti parzialmente da brattee fogliacee.
    • Generi: betula, alnus, corylus, carpinus, ostrya.
  2. Fagaceae: fiori non bratteati, maschili con 8-20 stami. Frutti protetti parzialmente o completamente da una cupola.
    • Generi: fagus, quercus, castanea.

Betulaceae

  • Foglie alterne, semplici, doppiamente serrate, pennatinervie con nervature secondarie che arrivano ai denti.
  • Piante monoiche con fiori diclini.
  • Fiori maschili riuniti in amenti penduli, lunghi e sottili. Ogni brattea porta 2-3 fiori dotati, nelle betuloideae, di piccoli tepali.
  • Fiori femminili riuniti in amenti corti e tozzi. Il perigonio è formato da 3 tepali di dimensione variabile.
    • Il gineceo deriva dalla saldatura di 2-3 carpelli.
  • Frutto: achenio (betuloideae), noce (coryloideae).

1

Nocciolo (corylus avellana)

  • Habitus suffruticoso
  • Portamento: fusto eretto ma densamente ramificato fino alla base
  • Altezza: 4-6 (6-8) m
  • Pianta a rapida crescita e poco longeva (vita inferiore al secolo)
  • Foglia: 8-12 cm a lamina ellittica o tondeggiante, margine doppiamente seghettato, base generalmente cordata
  • Fioritura: avviene a fine inverno e precede l’emissione delle foglie
    • Infiorescenza maschile: amenti allungati raggruppati a 2 o 4 lunghi 3-7 cm
    • Fiori maschili: privi di calice e protetti da 3 scaglie
    • Fiori femminili: solitari o riuniti in gruppi di 4 (max) hanno l’aspetto di una gemma
  • Frutto: achenio globoso o noce avvolta da 2 brattee sfrangiate al margine. La maturazione avviene tra agosto e ottobre
  • Seme dormiente, occorrono da 2 a 6 mesi di stratificazione fredda

2

  • Distribuzione: Europa, Caucaso, Asia Minore, Algeria.
  • Resistente al freddo, rustica, occupa terreni profondi e freschi

Carpino bianco (carpinus betulus)

  • Altezza: 20 m
  • Portamento: dritto, la chioma è densa di forma piramidale-tondeggiante
  • Corteccia: tende a evidenziare costolature sul tronco (come robinia, come fasci muscolari del braccio e vene in tensione), differisce per questo dal frassino
  • Foglie: semplici, disposte in modo alterno sul ramo
    • Picciolo breve
    • Lamina ellittica, color verde cupo superiormente, verde più chiaro inferiormente, con peluria vicino la nervatura
    • Sulla pagina inferiore all'inizio delle nervature secondarie c'è un ciuffettino pubescente
    • Sulla pagina inferiore la prima nervatura secondaria vicino la base non dà origine ad altre nervature
    • Sulla pagina superiore fra una nervatura e l'altra non è pubescente o sub glabra e si formano delle ondulature... sembra lucida
    • Se pieghiamo la parte basale con la parte apicale della foglia combaciano quasi
    • Margine doppiamente seghettato
    • Apice acuto e base rotonda
  • Fiori: unisessuali riuniti in amenti penduli

3

  • Impollinazione anemofila
  • Frutti: achenio portato da una brattea verde a 3 lobi (quello centrale è più lungo di quelli laterali)

Carpino nero (ostrya carpinifolia)

  • Altezza: 15 m max
  • Portamento: slanciato e leggero, chioma ampia ed ovale con ramificazioni fitte e sottili
    • Spesso il tronco non è dritto, ma contorto (tormentato)
    • Corteccia: da giovane color testa di moro, poi dopo poco tempo (piante 10-15 anni) si sfalda formando placche con colorazione del tronco marrone
  • Foglie: lunghe 5-8 cm
  • Forma ovato-acuminata, margine seghettato

4

  • Fiori: maschili e femminili sono raggruppati separatamente in infiorescenze pendule (amenti). Femminili bianche, dovute anche alla presenza della cinciallegra
  • Si trova su terreni molto acclivi
  • Pianta pioniera giovanile, che pian piano viene sostituita dalle querce

Carpinella (carpinus orientalis)

  • Altezza: forme arboree 15 m, forme arbustive 1-5 m
  • Portamento: suffruticosa, ramifica dalla base con rami sottili zigzaganti

5

  • Foglia: intera, ricordano quelle del carpino bianco, ma sono più piccole della metà e pubescenti inferiormente
  • Frutti: acheni con brattea intera e non triforcata
  • Distribuzione: Europa orientale
  • Si trova nei boschi termofili (preferisce le alte temperature, macroterma) a roverella e a cerro

Alnus glutinosa (ontano nero)

  • Altezza: 30 m
  • Portamento: dritto alto e slanciato, chioma piramidale
  • Corteccia grigia-scura o nerastra
  • I rami più giovani sono vischiosi per la presenza di ghiandole secretrici
  • Foglia: lamina obovata-ellittica con apice quasi appiattito e base cuneata, margine irregolarmente dentato
    • Punta rivolta verso il picciolo
    • Lucida
    • Inferiormente ha dei ciuffetti

6

  • Fiori:
    • Maschili: riuniti in amenti penduli
    • Femminili: ovali e compatti riuniti in piccoli gruppi (somiglianti a dei coni)
  • Distribuzione: Europa temperata
  • Disseminazione anemocora (frutto alato) quindi pianta pioniera
  • Marcisce molto difficilmente (legno molto durevole)

Alnus cordata (ontano napoletano)

  • Altezza: 15-20 m
  • Portamento: tronco dritto e slanciato
  • Foglie: picciolo di 1-2 cm con lembo fino a 5-7 cm
    • Cordata (a forma di cuore)
    • Margine leggermente dentellato
    • Ciuffi giallastri nella pagina inferiore fra la nervatura primaria e secondaria
    • Lucida sulla pagina superiore (spesso con fumaggine)
    • Apice appuntito

7

  • Fiori: simili all’ontano nero
    • Maschili: riuniti in amenti penduli
    • Femminili: ovali e compatti riuniti in piccoli gruppi
  • Frutti: piccoli acheni provvisti di espansioni alari
  • Distribuzione: Italia meridionale
  • Azotofissatrice e pioniera
  • Indica suoli umidi, profondi, abbastanza decalcificati
  • Si consocia con corylus avellana su terreni colluviali (a valle

Fagaceae

  • Piante arboree, talvolta arbustive
  • Fiori:
    • Maschili: amenti
    • Femminili: portati in dicasi (struttura dei fiori che si dividono sempre in 2)
  • Frutto: achenio associato a una cupola che lo avvolge parzialmente o
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Scienze biologiche BIO/01 Botanica generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher stefanomaraia di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Botanica forestale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi del Molise o del prof Paura Bruno.
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