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Machiavelli – De principatibus

Rinascimento > ‘400 e ‘500

  • Stop medioevo
  • Stati monarchici (Spagna, Inghilterra, Francia)
  • Individuo libero e senza freni > basta regno dei cieli! > Ma regno di terra con tutti piaceri
  • Fioritura artistica

Segretario Seconda cancelleria Repubblica fiorentina > e poi segretario Dieci di Libertà e di Pace (magistrati elettivi con uffici pubblici) > incaricato di missioni all’estero e in Italia > in una di queste missioni conosce Cesare Borgia.

Cesare Borgia > figlio di Papa Alessandro VI > chiamato anche Duca Valentino > perché ottiene da re Luigi 12° la contea del Valentinois (Francia Sud Ovest) che poi muta in ducato > cerca di creare principato in Italia centrale > uccide condottieri che pensava lo tradissero nell’agguato di Senigallia > per attirarsi simpatia di sudditi in Romagna fa ristabilire ordine (es. eliminando brigantaggio) da Ramiro dall’Orco e poi appena non gli serve più lo fa uccidere > poi cerca di rendersi indipendente da Francia avvicinandosi agli spagnoli > poi tutti i suoi piani vanno a rotoli quando muore suo padre e viene eletto Papa Giulio II > però nonostante esito disastroso > Machiavelli lo prende come modello di principe prudente, virtuoso, coraggioso e ambizioso.

Problema che lo assilla > Repubblica Fiorentina deve dotarsi di armata fiorentina > basta mercenari!! > pure incaricato di istituire armata fiorentina > che però non finisce molto bene.

Opere > Discorsi sulla prima deca di Tito Livio, Istorie Fiorentine, Dialoghi dell’arte della guerra, De principatibus (da Machiavelli definito “opuscolo” scritto in margine ai Discorsi).

Quando crolla Repubblica Fiorentina > bandito da Firenze > si rifugia in campagna > giornate monotone > fa tagliare alberi da boscaioli e chiacchiera con essi, osteria > poi la sera veste panni reali e curiali e legge Dante, Petrarca, Tibullo, Ovidio > lettera del 10 dicembre 1513 a amico Vettori (ambasciatore di Firenze a Roma).

Machiavelli vuole entrare nelle grazie dei Medici > per questo dedica De principatibus a Giuliano de Medici e poi quando muore a Lorenzo duca di Urbino > ricetta per conquistare, mantenere e rafforzare potere.

De principatibus

  • Stile asciutto e diretto
  • Divide i principati in:
    • Ereditari > facili e stabili
    • Ecclesiastici > non gli interessano da uomo del Rinascimento che non ama preti e cattolicesimo
    • Nuovi > instabili perché No radici profonde
    • Acquisiti per virtù e armi proprie > difficili da instaurare Ma facili da mantenere
    • Per fortuna e armi altrui > facili da instaurare Ma difficili da mantenere > Cesare Borgia
    • Per scelleratezza > da lui disprezzati
    • Per consenso dei propri concittadini > snobbati da lui perché potere ottenuto senza doverlo conquistare
  • Distinzione tra fortuna e virtù > uomo deve con propria virtù mostrarsi impetuoso di fronte a fortuna
  • Principe > due paure > sudditi e potenti esterni
  • Principe > deve essere buono o non esserlo a seconda di necessità e circostanze
  • Principe > sarebbe bello avesse tutte qualità (pietà, fede, religione, integrità, umanità, ecc.) > ma condizione umana non lo consente > ma deve comunque parere di averle > dissimulare
  • Principe > più temuto che amato > perché uomini per natura ingrati e malvagi > ma No odiato > altrimenti congiure!
  • Mito di Achille > che aveva come precettore Chirone > mezzo cavallo e mezzo uomo > principe deve comportarsi da uomo e da animale > in particolare da volpe (furbizia) e da leone (forza)
  • Principe > Non deve mantenere parola data > se mancano condizioni di partenza e se per lui sconveniente farlo
  • Principe > deve sapere cambiare propria posizione a seconda di contingenza
  • Principe > può avere consiglieri > Ma No lasciarsi sopraffare da essi
  • Sogno Machiavelli > principe nuovo e redentore (lo vedeva in Cesare Borgia ma dato che ha fallito, ora si rivolge ai Medici) > che realizzerà Repubblica italiana > erede di quella romana idealizzata da Tito Livio

Bodin – I sei libri della Repubblica

‘500

De principatibus > opuscolo vivace.

I sei libri della Repubblica > pesante trattato.

Repubblica > res pubblica > comunità politica ordinata e conforme a valori morali, religiosi, di giustizia che senza sovranità si sfascerebbe > cellula madre = famiglia.

Pro monarchia assoluta > la più conforme a natura (famiglia con padre, cielo con sole, mondo con Dio, Assiri erano una monarchia).

Sovrano

  • Sacro > poteri derivano da Dio
  • Assoluto > absolutus > emana o abroga leggi Ma No vincolato a leggi > Ma aequità legge > rispetto legge naturale, libertà e proprietà sudditi > altrimenti sovrano tirannico
  • Concede esistenza di Senato o Parlamento, Stati generali e provinciali (consultazione periodica), corporazioni, altre forme di associazione
  • Deve tener conto che c’è differenza tra nobili e plebei, ricchi e poveri

Gloriosa rivoluzione 1688-1689

Deposto Giacomo II > e al suo posto Guglielmo III d’Orange e Maria II Stuart > inizio monarchia parlamentare > con Bill of Rights 1689 riconosciute prerogative parlamento e limitazioni autorità regia.

Hobbes – Il Leviatano

‘600

Frontespizio opera > leviatano mostro biblico > mezzo busto che si erge dietro città, campagne e colline, con corpo fatto di omini, incoronato, con in mano spada e pastorale vescovile > in basso: forte/cattedrale, corona/mitria, ecc.

Stato di natura > uomini > ingrati, malvagi, invidiosi, egoisti, approfittatori.

Bellum omnium contra omnes.

Homo homini lupus.

No pace, sicurezza e prosperità.

No proprietà > ognuno padrone di quello che riesce a prendere e per tutto il tempo che lo riesce a tenere.

Uscire da stato di natura > per sopravvivere.

Per farlo > uomini devono stringere patto Tra loro > con cui si sottomettono a terzo (che però rimane estraneo a contratto) rinunciando in maniera Totale e irreversibile a ogni diritto o libertà che possano nuocere a pace, sicurezza e prosperità > nasce società politica.

Contratto di sottomissione.

Pro assolutismo > quindi terzo > sovrano > i cui poteri derivano da contratto > e che deve garantire pace, sicurezza e prosperità (ad es. emanando leggi apposite) > e se non riesce a garantire ciò > uomini possono deporlo e scegliere altro sovrano.

Uomini sono cristiani > cristiani nello stato di natura hanno tra le tante cose diritto di interpretare personalmente Sacre Scritture > questo diritto con patto viene anche trasferito a sovrano > che diviene unico a poter interpretare Sacre Scritture > No spazio per autorità spirituale > altrimenti confusione e rischio di guerre civili con due autorità > nb: non si fa riferimento a fede in sé intesa come un qualcosa di intimo e interiore > nb: queste riflessioni nascono in epoca di protestantesimo.

Pro assolutismo.

Locke – Due trattati sul governo civile

‘600

Primo > confuta tesi di scrittore assolutista che sostiene che poteri sovrano derivino da Dio, di autore sconosciuto e concesso in licenza.

Secondo > teoria su governo civile.

Stato di natura > uomini > liberi, uguali, indipendenti, guidati da ragione.

Sì proprietà privata.

Ogni uomo > Primo potere > diritto di fare tutto quello che si ritiene giusto per conservazione propria e di altri uomini.

Ogni uomo > Secondo potere > diritto di punire in maniera proporzionata a errore.

Uscire da stato di natura > per stare meglio > dato che uomini sono tutti liberi, uguali e indipendenti > rischio che qualcuno faccia quello che gli pare o punisca in maniera arbitraria.

Per farlo > uomini depositano Due poteri in governo capace di salvaguardare libertà ed eguaglianza > mantenendo comunque diritti naturali di libertà e eguaglianza.

Deposito dei due poteri nel governo.

Depositando primo potere > dotano governo del potere legislativo.

Depositando secondo potere > dotano governo del potere esecutivo.

Potere legislativo > Non deve essere sempre in funzione > No necessario legiferare in continuazione.

Potere esecutivo > sempre in funzione > necessario fare eseguire leggi.

Quindi > due poteri > in mani diverse.

Potere legislativo > Parlamento inglese.

Contro assolutismo.

Governo > legittimo > se nasce da consenso popolo > quindi No assolutismo.

Se popolo maltrattato > diritto di insurrezione > e tranquilli… No rischio di insurrezione continua… perché inerzia naturale del popolo lo porta a insorgere solo in casi estremi.

Bossuet – La politica tratta dalle Sacre Scritture

‘600

Precettore del Delfino > figlio di re Luigi 14°.

Questo titolo > perché il Delfino > deve sentirle > Non come parole di Bossuet > ma come parole di Dio stesso > ma in realtà > Sacre Scritture No unica fonte > già dall’inizio > Bossuet dice di pensarla come Aristotele > uomo fatto per vivere in società umana > Ma a causa di peccato originale (Eva mangia mela serpente, insieme ad Adamo cacciati da Eden, hanno figli tra cui Caino).

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Scienze politiche e sociali SPS/02 Storia delle dottrine politiche

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher LauGiordans di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia delle dottrine politiche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Rosboch Michele.
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