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Concetti Chiave

  • La Repubblica di Salò, o Repubblica socialista italiana, ha svolto funzioni di combattimento contro la resistenza partigiana e di sterminio degli ebrei italiani.
  • Le ritorsioni tedesche hanno causato il massacro di 40.000 soldati italiani e l'internamento di 600.000 soldati nei campi di prigionia all'estero.
  • I massacri delle Foibe hanno visto migliaia di italiani vittime di rappresaglie da parte dei partigiani jugoslavi tra il 1943 e il 1945.
  • I Comitati di liberazione nazionale (CNL) sono stati fondati dai partiti antifascisti per coordinare la resistenza contro il fascismo.
  • Le brigate partigiane, tra cui i GAP e il SAP, sono emerse come forze principali nella lotta contro il regime fascista.

La repubblica di Salò

La Repubblica di Salò, nota anche come Repubblica socialista italiana, risponde a tre funzioni: primo, combattere la resistenza partigiana dando vita a una guerra civile italiana; secondo, contribuire attivamente allo sterminio degli ebrei italiani (il 16 ottobre 1943, oltre 10000 ebrei romani vengono deportati in Germania); terzo, punire traditori come Galeazzo Ciano, ex ministro degli esteri e genero del duce, condannato a morte per aver votato l’ordine del giorno Grandi.

Ritorsioni tedesche e massacri

Contestualmente alla formazione della Repubblica di Salò, l’esercito italiano subisce pesanti ritorsioni da parte dei tedeschi. In Italia, 40000 soldati sono massacrati perché si rifiutano di arrendersi. All’estero, tra Jugoslavia, Albania, Grecia e Russia, 600000 soldati vengono internati nei campi di prigionia tedeschi.

Tra l’autunno del 1943 e la primavera del 1945, in Istria e nella Venezia-Giulia, alcune migliaia di italiani sono vittime di due violente rappresaglie da parte dei partigiani Jugoslavi: sono i cosiddetti «massacri delle Foibe», in cui i corpi di militari e civili vengono gettati nelle cavità carsiche per ragioni politiche, economiche e razziali.

Resistenza e comitati di liberazione

All’indomani dell’8 settembre, i partiti antifascisti italiani fondano a Roma i Comitati di liberazione nazionale (CNL) per coordinare la resistenza. Parallelamente nascono le prime brigate partigiane composte da comunisti, nazionalisti, socialisti, democristiani e anarchici: tra queste i più importanti sono i GAP (gruppi di azione patriottica) e il SAP (squadre di azione patriottica)

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali funzioni della Repubblica di Salò?
  2. La Repubblica di Salò aveva tre funzioni principali: combattere la resistenza partigiana, contribuire allo sterminio degli ebrei italiani e punire i traditori, come nel caso di Galeazzo Ciano, condannato a morte per aver votato l’ordine del giorno Grandi.

  3. Quali furono le conseguenze delle ritorsioni tedesche nei confronti dell'esercito italiano?
  4. Le ritorsioni tedesche furono devastanti, con 40.000 soldati italiani massacrati per essersi rifiutati di arrendersi e 600.000 soldati internati nei campi di prigionia in vari paesi, tra cui Jugoslavia, Albania, Grecia e Russia.

  5. Come si organizzò la resistenza italiana dopo l'8 settembre?
  6. Dopo l'8 settembre, i partiti antifascisti italiani crearono i Comitati di liberazione nazionale (CNL) per coordinare la resistenza, dando vita a brigate partigiane composte da diverse ideologie, tra cui i GAP e il SAP, per combattere contro il regime fascista.

Domande e risposte

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