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Concetti Chiave

  • I Franchi, tribù germaniche romanizzate, si affermarono nel V secolo sotto Clodoveo, che si convertì al cristianesimo, facilitando l'integrazione con i Gallo-Romani.
  • Il declino dei Merovingi seguì la morte di Clodoveo, con il regno diviso tra eredi e una crescente perdita di autorità da parte dei sovrani, sostituiti dai maestri di palazzo.
  • La dinastia carolingia emerse con Pipino il Breve e Carlo Martello, unificando il regno e contrastando le minacce esterne come gli Arabi e i Longobardi.
  • Carlo Magno, incoronato imperatore nel 800, restaurò l'unità dell'Europa, creando un vasto impero caratterizzato da una forte organizzazione politica e religiosa.
  • Le riforme di Carlo Magno in campo economico e culturale portarono a una maggiore stabilità monetaria e alla promozione dell'istruzione, influenzando la formazione della nuova classe dirigente.

Origini dei Franchi

- L'abbiamo già citato come uno dei regni romano-barbarici;

- Col nome Franchi (=coraggiosi) si autonominavano alcune tribù germaniche che si allearono con Roma ai tempi di Giuliano l'Apostata (nipote di Costantino 361-363)

- Tra queste nel corso del V secolo si affermarono i Franchi Sali discendenti da Meroveo, leggendario capostipite che aveva combattuto con Ezio contro Attila

- A quel tempo erano ancora pagani ma piuttosto romanizzati

Clodoveo (466-511)

Clodoveo e la conversione

- Quando divenne re Clodoveo, nipote di Meroveo, egli iniziò una politica di espansione verso il nord e alla fine del V secolo (496?) si convertì al cristianesimo

- Questa conversione attirò sui merovingi la simpatia dei vescovi e dell'aristocrazia gallo-romana e nei decenni successivi la politica d'integrazione fra Germani e Gallo-Romani aumentò rafforzando le capacità militari e politiche del regno (prosegue l'espansionismo a danno dei Burgundi)

Declino dei Merovingi

- Dopo la morte di Clodoveo il regno si frantumò perché, essendo considerato dai Franchi proprietà personale del re, veniva diviso fra gli eredi (concezione patrimoniale del regno)

- Si cercò di riunificarlo, ma senza successo e progressivamente la dinastia merovingia perse di autorità (“re fannulloni”) e i sovrani furono esautorati dai “maestri di palazzo” (o maggiordomi), rappresentanti delle aristocrazie terriere

Ascesa dei Carolingi

- 687: Pipino di Heristal, maestro di palazzo, riunificò il regno

- 732: Carlo Martello (figlio di Pipino) fermò gli Arabi a Poitiers e divenne il difensore della cristianità

- 751: Pipino il Breve (figlio di Carlo Martello) detronizzò l'ultimo dei merovingi (ufficialmente ancora regnanti) e con l'appoggio dei nobili e del papa divenne re dei Franchi col nuovo rito dell'unzione (potere sacro fino ad allora riservato a vescovi e sacerdoti)

- Pipino scese in Italia due volte (nel 754 e nel 756) chiamato da papa Stefano II per sostenerlo contro Astolfo, re dei Longobardi, che aveva ripreso l'espansione ai danni della Chiesa

- Sconfitto Astolfo, gli impose la restituzione al papa dei territori bizantini che i Longobardi avevano occupato (Esarcato, Pentapoli e Lazio) dando di fatto inizio (col Patrimonio di San Pietro) allo Stato della Chiesa. Probabilmente in questo periodo fu redatta la falsa donazione di Costantino (smascherata da Lorenzo Valla)

- Alla morte di Pipino il regno fu diviso tra i suoi due figli Carlomanno (che morì nel 771) e Carlo che subito ruppe l'alleanza coi Longobardi (rimandando la moglie Ermengarda, figlia del re Desiderio) ai quali poi, chiamato dal papa, fece guerra vincendo nel 774 e ponendo fine, con l'occupazione di Pavia (capitale dei Longobardi), al loro dominio in Italia

- Situazione dell'Italia: a nord i Franchi, al centro il papa e Spoleto, a sud il ducato di Benevento e territori dell'Impero Romano d'Oriente

Quali furono le conquiste di Carlo Magno?

- Dopo lo scontro con i Longobardi iniziò una serie di campagne militari vittoriose, in diverse direzioni

- La motivazione ufficiale era quella di diffondere il cristianesimo, in realtà era la tradizionale necessità dei popoli germanici di fare bottino e di allargare il territorio controllato

- Contro quali popoli si scontrò Carlo (poi detto Magno proprio per le numerose conquiste)? I principali furono Sassoni, Arabi e Avari

- Sassoni: sconfitti negli anni settanta del 700, furono cristianizzati a forza

- Arabi: diverse spedizioni nell'arco di vent'anni (con una famosa sconfitta a Roncisvalle sui Pirenei) portando a conquistare la regione della Catalogna

- Avari: negli anni novanta del 700, sconfitta ed enorme bottino; poi gli Avari scomparvero dalla storia.

- Regno di grandi dimensioni e unificato non solo dal punto di vista politico, ma anche sul piano religioso

Incoronazione di Carlo Magno

- Dai tempi dell'Impero Romano non c'era più stato in Europa un sovrano potente come Carlo Magno e fu ritenuto in grado di restaurare l'unità e la sicurezza che in precedenza erano state garantite da Roma.

- La Chiesa vedeva in lui un valido difensore e diffusore della cristianità e nella notte di Natale dell'800 a Roma, nella basilica di San Pietro il papa Leone III lo incoronò imperatore

- Scontro con i bizantini (sanatosi nell'812 con il trattato di Aquisgrana)

Organizzazione del Sacro Romano Impero (a quei tempi Impero franco e cristiano)

Organizzazione dell'impero

- Pur con molti limiti, l'impero di Carlo Magno riportava ordine e unità in un territorio molto ampio che da secoli era diviso

- La corte dell'imperatore era il Palatium, dove vivevano cavalieri e chierici; la sede era Aquisgrana, ma la corte era itinerante

- Il territorio dell'impero era diviso in contee (distretti amministrativi) e marche (regioni di confine). C'erano anche i ducati che corrispondevano a regioni con forte identità etnica (es. Bretoni, Bavaresi)

- L'imperatore si serviva di funzionari che viaggiavano nel territorio per verificare che non avvenissero abusi

- Erano i missi dominici (inviati del signore), erano in due: uno laico e uno ecclesiastico

- Una volta all'anno, in primavera, si teneva il placito generale, cioè l'assemblea del re coi grandi dell'impero per discutere di questioni importanti

- Le leggi dell'impero erano dette capitolari, perché erano formate da brevi capitoli, gli articoli

Economia e cultura sotto Carlo Magno

- Economia: Carlo Magno mise ordine anche all'economia monetaria assumendo il monopolio nel conio delle monete e sostituendo le sempre più rare monete d'oro con monete d'argento (denaro) di buona lega e buon peso. Tuttavia l'economia rimase ancora a lungo depressa

- Cultura: promozione di studi grammaticali (perché troppo pochi erano in grado di leggere e scrivere), della scrittura carolina (lettere minuscole, ma chiaramente riconoscibili) e della Scuola palatina, un cenacolo di intellettuali che si riunivano periodicamente ad Aquisgrana

- Direttore della Schola era il monaco Alcuino di York; altri importanti dotti erano Paolo Diacono ed Eginardo, biografo di Carlo Magno

- Questa scuola formava conti, marchesi, abati e vescovi con le arti del Trivio e del Quatrivio

Religione e riforme

- Religione: il re promosse l'uniformità dei rituali religiosi (le celebrazioni erano diverse da un paese all'altro):

→ battesimo

→ santa messa

- Rispetto del riposo domenicale obbligatorio perché la comunità potesse riunirsi per la celebrazione del sacrificio della croce

- Modifica della gestualità religiosa (dalle braccia alzate alle mani giunte)

Declino dell'impero carolingio

- Alla morte di Carlo Magno (814) l'impero rivelò subito la sua fragilità

- Un solo figlio sopravvisse, Ludovico il Pio, ma quando anche quest'ultimo morì (840) si scatenarono le liti fra gli eredi.

- 843 Trattato di Verdun: spartizione dell'Impero

→ Lotario: titolo imperiale e fascia centrale

→ Ludovico: territori germanici

→ Carlo (il Calvo): regioni occidentali

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della conversione di Clodoveo al cristianesimo?
  2. La conversione di Clodoveo al cristianesimo nel 496 attirò l'attenzione e il supporto dei vescovi e dell'aristocrazia gallo-romana, rafforzando le capacità militari e politiche del regno merovingio e favorendo l'integrazione tra Germani e Gallo-Romani.

  3. Come si è verificato il declino della dinastia merovingia?
  4. Dopo la morte di Clodoveo, il regno si frantumò a causa della concezione patrimoniale del regno, venendo diviso tra gli eredi. La dinastia merovingia perse autorità, con i sovrani definiti "re fannulloni" e progressivamente esautorati dai maestri di palazzo.

  5. Quali furono le principali conquiste di Carlo Magno?
  6. Carlo Magno, noto per le sue numerose conquiste, sconfisse i Sassoni, gli Arabi e gli Avari, espandendo il suo regno e cristianizzando forzatamente i popoli sconfitti, consolidando così un vasto impero unificato sia politicamente che religiosamente.

  7. In che modo Carlo Magno organizzò il suo impero?
  8. Carlo Magno organizzò il suo impero in contee e marche, utilizzando funzionari chiamati missi dominici per monitorare il territorio e garantire l'assenza di abusi. La corte imperiale era itinerante e si riuniva annualmente per discutere questioni importanti.

  9. Quali riforme religiose furono promosse da Carlo Magno?
  10. Carlo Magno promosse l'uniformità dei rituali religiosi, stabilendo celebrazioni comuni come il battesimo e la santa messa, e modificò la gestualità religiosa, imponendo il rispetto del riposo domenicale per favorire la celebrazione comunitaria.

Domande e risposte

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