Concetti Chiave
- Il territorio italiano è suddiviso in sei regioni climatiche, tra cui la fascia delle montagne alpine, caratterizzata da inverni lunghi e freddi e estati brevi.
- Nella Pianura padana, gli inverni sono umidi e freddi, con estati calde e afose, e le precipitazioni si concentrano in primavera e autunno.
- La fascia costiera adriatica presenta inverni freddi e estati calde, con piogge che si intensificano in autunno e inverno, specialmente al Centro e al Nord.
- La fascia costiera tirrenica ha inverni miti e estati calde, con precipitazioni scarse che si verificano principalmente in autunno e, in minor misura, in primavera.
- L'Estremo Sud e le isole italiane affrontano un problema di aridità, con inverni miti ed estati molto calde, sebbene alcune aree calabre e siciliane presentino eccezioni.
Regioni climatiche alpine
In base al clima il territorio italiano si può suddividere in sei parti, dette regioni climatiche.
Comprende la fascia delle montagne alpine, fino al loro contatto con la pianura. Gli inverni sono lunghi, con temperature molto basse, le estati sono brevi e non molto calde. A mano a mano che si sale lungo i versanti montuosi le temperature diminuiscono, circostanza che facilita le nevicate invernali. Le piogge si concentrano in primavera e in estate.
Clima della Pianura padana
Nella Pianura padana, così come nella Pianura emiliano - romagnola e nella Pianura veneta, con le quali essa è collegata, gli inverni sono umidi e freddi, con frequenti nebbie; le estati calde e afose. Le piogge si concentrano in primavera e in autunno; in inverno si verificano nevicate. Queste condizioni sono tanto più accentuate quanto più ci si allontana dal mare.
Comprende le montagne dell'Appennino, salvo le parti più basse, vicino alle coste o alla pianura. In linea di massima le piogge tendono a concentrarsi in primavera e in autunno; nelle parti più alte dell'Appennino, soprattutto di quello settentrionale e centrale, si verificano nevicate in inverno, specialmente in gennaio e febbraio.
Fascia costiera adriatica
Comprende la fascia costiera che si affaccia sul mar Adriatico, dal golfo di Trieste fino alla Puglia. Gli inverni sono freddi, soprattutto al Nord e al Centro, perché questa fascia è investita da venti settentrionali e orientali. Le estati sono calde, ma non afose. Le piogge tendono a concentrarsi in autunno e in inverno, con qualche nevicata, soprattutto a gennaio, nelle aree settentrionali e centrali, più esposte ai venti.
Fascia costiera tirrenica
Comprende la fascia costiera affacciata sul mar Ligure e sul mar Tirreno, fino alla Campania. Gli inverni sono miti, le estati calde, ma non afose. Salvo che nella Liguria orientale e in qualche tratto della Campania, le piogge non sono abbondanti: tendono a concentrarsi in autunno e, in minor misura, in primavera.
Vi sono comprese tre aree: Puglia, Basilicata e Calabria, salvo la fascia appenninica, Sicilia e Sardegna. Gli inverni sono miti, le estati molto calde. Le piogge sono scarse, al punto che l'aridità costituisce uno dei problemi più sentiti. Fanno eccezione alcuni territori calabri affacciati sul mar Tirreno e l'area nordorientale della Sicilia.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche climatiche delle montagne alpine in Italia?
- Come si presenta il clima nella Pianura padana e quali sono le sue peculiarità?
- Quali sono le differenze climatiche tra la fascia costiera adriatica e quella tirrenica?
Le montagne alpine in Italia presentano inverni lunghi e freddi, estati brevi e non molto calde, con temperature che diminuiscono salendo lungo i versanti. Le nevicate invernali sono comuni e le piogge si concentrano in primavera e estate.
Nella Pianura padana, gli inverni sono umidi e freddi con frequenti nebbie, mentre le estati sono calde e afose. Le piogge si concentrano in primavera e autunno, con nevicate in inverno, accentuate allontanandosi dal mare.
La fascia costiera adriatica ha inverni freddi e estati calde, con piogge concentrate in autunno e inverno, mentre la fascia costiera tirrenica presenta inverni miti e estati calde, con piogge scarse che si concentrano in autunno e, in minor misura, in primavera.