Concetti Chiave
- I talebani, studenti di teologia islamica di etnia pashtun, sono emersi nel 1994 in Afghanistan, sostenuti dai mujähidin e con una forte base a Kandahar.
- Durante il loro regime, hanno introdotto la shari’a, bandito forme di intrattenimento e imposto severe restrizioni alle donne, negando loro diritti fondamentali.
- Nel 2001, gli Stati Uniti e i loro alleati hanno sconfitto i talebani, costringendoli alla resa, ma il gruppo si è riorganizzato attraverso tecniche di guerriglia.
- Gli accordi di Doha del 2020 tra i talebani e gli Stati Uniti prevedevano un cessate il fuoco e dialoghi di pace, ma i talebani non hanno rispettato gli impegni presi.
- Dopo il ritiro delle forze occidentali, l'Afghanistan è tornato sotto il controllo talebano, con un ritorno delle restrizioni sui diritti delle donne e un clima di violenza e terrore.
Origini e ascesa dei talebani
I talebani sono studenti di teologia islamica, di etnia pashtun, che si sono formati nelle scuole coraniche del Pakistan. Fin dal 1989, essi si organizzarono in un movimento per entrare nella scena politica dell’Afganistan nel 1994. Essi emersero soprattutto all’interno delle formazioni di guerriglieri islamici, chiamati mujähidin, che, finanziati e sostenuti dagli USA durante la guerra contro l’URSS, dopo il ritiro sovietico avvenuto nel 1988, cominciarono a contendersi il potere. Inizialmente, la loro roccaforte era Kandahar e da qui si impadronirono di gran parte delle province meridionali fino ad arrivare nella capitale, Kabul, che circondarono nel 1995. L’anno successivo, si impadronirono del potere, ma vennero riconosciuto soltanto dal Pakistan, dall’Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti. Tra il 1997 e il 2000 di fatto si impadronirono di tutto il paese, senza tuttavia aver mai sgominato interamente la resistenza delle fazioni avversarie che si ritirarono a nord, nella valle del Panshir dove continuarono le ostilità.
Regime talebano e radicalismo
Il regime talebano attuò un programma che si ispirava al radicalismo più integrale: fu introdotta la legge islamica o shari’a, fu messa al bando la musica, il cinema e la televisione, alle donne fu imposta la segregazione. Infatti, ad esse fu impedito di studiare, di lavorare, di ricorrere a cure mediche e per uscire dovevano avere il viso ed il corpo ricoperto dal burka. I talebani negavano anche le altre culture ed arrivarono perfino a bombardare le colossali statue rappresentanti il Budda di Bamiyan, risalenti al periodo III-V secolo d.C. Le statue erano scavate nella roccia, quindi incastonate a stucco ed interamente affrescate con scene della vita di Budda. L’appoggio pakistano terminò quando i talebani presero le difese di Osana Bin Laden, rifiutandone l’estradizione. La guerriglia continuò ma con belligeranti versi.
Intervento USA e alleati
Infatti, nel 2001, presero le armi contro i Talebani gli USA e i loro alleati insieme ai resistenti afghani del nord. La disparità numerica dei soldati provocò in breve tempo la disfatta dei ribelli talebani che nel dicembre 2001 furono costretti alla resa di Kandahar. La sconfitta dei talebani fu solo provvisoria perché riuscirono a riorganizzarsi, creando, con la tecnica della guerriglia, un clima di tensione e di violenza in tutto il paese in cui furono coinvolti anche i civili, contrastata nuovamente dalle forze USA e dai loro alleati.
Accordi di Doha e conseguenze
Nel gennaio 2017, con l’avvento alla presidenza USA di Donald Trump, la presenza americana in Medio Oriente e di conseguenza in Afganistan si è ridotta. Dopo numerose trattative anche segrete fra talebani e diplomazia USA e con l’intermediazione del Qatar, presso cui il gruppo islamista ha una rappresentanza diplomatica, nel 2020, a Doha, si è giunti ad un primo accordo fra Talebani e Stati Uniti. Le intese prevedevano, fra l’altro, un periodo di cessate il fuoco, a cui avrebbero dovuto seguire la liberazione di decine di combattenti talebani, rinchiusi nelle carceri afghane nonché dei dialoghi di pace tra il gruppo islamista ed il governo. In questo modo, gli Stati Uniti avrebbero potuto a poco a poco ritirarsi, considerato che, alla fine ai Talebani è stato riconosciuto un ruolo politico ed il gruppo è stato incluso all’interno del panorama istituzionale del Paese asiatico. I patti del Qatar non sono stati rispettati dai Talebani. Infatti, Attualmente, dopo il ritiro degli USA e di tutte le altre forze occidentali, l’Afghanistan è caduto in mano alla fazione del Talebani più integralista che mira a ristabilire la shari’a e con la conseguente eliminazione di molti diritti riconosciuti precedentemente alle donne. Il paese è quindi ricaduto nel più profondo oscurantismo come venti anni fa e chi ne ha avuto il tempo e le possibilità è fuggito all’estero. Sono sempre presenti davanti ai nostri occhi le masse di persone che si affollavano all’aeroporto di Kabul per poter lasciare il paese e i continui atti di violenza dei talebani per incutere terrore e dominare il paese.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del movimento talebano?
- Come si è sviluppato il regime talebano tra il 1996 e il 2000?
- Quali misure radicali sono state attuate dal regime talebano?
- Qual è stata la reazione degli Stati Uniti all'ascesa dei talebani?
- Quali sono state le conseguenze degli accordi di Doha del 2020?
I talebani sono studenti di teologia islamica di etnia pashtun, formatisi nelle scuole coraniche del Pakistan, e si sono organizzati in un movimento politico in Afghanistan nel 1994.
Dopo aver preso il potere nel 1996, i talebani si sono impadroniti di tutto il paese entro il 2000, ma hanno affrontato una resistenza continua da parte delle fazioni avversarie, che si sono ritirate nella valle del Panshir.
Il regime talebano ha introdotto la shari’a, bandito musica e cinema, imposto la segregazione delle donne e negato loro diritti fondamentali come l'istruzione e l'assistenza medica.
Nel 2001, gli Stati Uniti e i loro alleati hanno intrapreso un intervento militare contro i talebani, che ha portato alla loro temporanea sconfitta a dicembre dello stesso anno.
Gli accordi di Doha hanno previsto un cessate il fuoco e il riconoscimento politico dei talebani, ma non sono stati rispettati, portando a un ritorno del regime talebano più integralista e alla perdita di diritti per le donne in Afghanistan.