Concetti Chiave
- Prospero, ex duca di Milano, vive in esilio su un'isola con la figlia Miranda dopo essere stato tradito dal fratello Antonio e dal re Alonso.
- Prospero scatena una tempesta per far naufragare i suoi nemici, utilizzando il suo servitore Ariel per attuare il suo piano di vendetta.
- L'amore tra Ferdinand e Miranda è un elemento centrale della trama, simboleggiando la riconciliazione e la speranza in un contesto di conflitto.
- Caliban, il mostruoso schiavo di Prospero, rappresenta la brutalità e l'ostilità, avendo tentato di violentare Miranda e opponendosi a Prospero.
- L'isola è un luogo ambivalente, ricca di risorse ma anche piena di trappole, riflettendo i conflitti e le dinamiche tra i personaggi.
L'esilio di Prospero e Miranda
Prospero, antico duca di Milano, sostituito con la forza da suo fratello Antonio con l’aiuto del re di Napoli Alonso, risiede ora su un’isola, sulle rive della quale giunse dopo essere stato esiliato dalla sua patria. Con lui c’è la figlia Miranda, cresciuta sull’isola dall’età di tre anni, che ne ha ora quindici.
La tempesta e il naufragio
Nel racconto, Prospero scatena una tempesta con lo scopo di far naufragare una nave poco lontana dall’isola su cui viaggiano Alonso, suo figlio Ferdinand, Antonio, Gonzalo (colui che diede a Prospero degli aiuti materiali per l’esilio), il fratello di Alonso, Sebastian, Stephano, Trinculo e personaggi minori. Con l’intenzione di punirli, Prospero si serve del suo schiavo Ariel (desideroso della libertà) per combinare i fatti secondo il suo piano.
Intrighi e complotti sull'isola
I naufraghi si trovano in parti diverse dell’isola: Alonso, Antonio, Gonzalo e Sebastian (con Adrian e Francisco, personaggi praticamente solo citati) viaggiano insieme. Tra loro Sebastian ed Antonio progettano l’uccisione del re e degli altri, ma senza successo; Trinculo e Stephano, invece, incontrano Caliban, il malvagio e mostruoso schiavo di Prospero che è ostile a quest’ultimo e aveva in precedenza cercato di violentare Miranda. Il mostro, fornito del vino di Stephano (sempre ubriaco), si riferisce a lui come a un dio, un padrone, guidando lui e Trinculo alla grotta di Prospero, dove avrebbero dovuto ucciderlo e usufruire dei suoi beni.
Qual è l'amore tra Ferdinand e Miranda?
Ferdinand, invece, incontra Prospero e Miranda, della quale si innamora. Tra i due nasce un forte amore che li porterà a sposarsi e che farà riconciliare Prospero e Antonio.
Il perdono di Prospero
Dopo aver incastrato Caliban e i due naufraghi e dopo aver fatto “impazzire” la comitiva di Alonso, Prospero chiede ad Ariel una descrizione delle due situazioni. Impietosendosi e capendo il loro pentimento, decide di perdonare coloro che l’hanno tradito, guadagnandosi la fiducia di tutti (Caliban compreso) e riconciliandosi persino con il fratello Antonio. Ricevuta la notizia relativa alla nave in perfette condizioni dal nostromo e dal capitano, il racconto termina in grande serenità. Nel monologo finale, Prospero libera i suoi schiavi e rinuncia ai suoi poteri, chiedendo di poter tornare in pace in patria.
Caratteristiche di Prospero
1) Prospero: è il protagonista della storia, nel senso che tutti i personaggi si trovano sull’isola e agiscono per causa sua. Uomo molto colto e legatissimo ai suoi libri, è l’antico duca di Milano, sostituito a causa di un inganno del fratello Antonio e del re di Napoli. Anche se appare brusco e severo durante quasi tutta la narrazione, alla fine dimostra un carattere dolce, generoso e disposto al perdono.
Miranda e la sua innocenza
2) Miranda: è la figlia di Prospero, portata sull’isola all’età di tre anni e quindi completamente estranea al mondo. Le uniche persone che ha visto in dodici anni di vita sono suo padre, Caliban e gli spiriti presenti sull’isola. È piena di passione e amore, molto colta grazie agli insegnamenti del padre.
Ariel e il desiderio di libertà
3) Ariel: è il servo di Prospero da quando quest’ultimo lo liberò da un albero in cui fu prigioniero. Uno spirito dell’aria che da tempo sogna la libertà ed è molto fedele al padrone proprio per ricevere questo dono. Lo riceverà alla fine del racconto.
Caliban, il mostruoso schiavo
4) Caliban: è il figlio di Sycorax, una strega, e per questo creatura molto sgradevole. Mostruoso nell’aspetto e nel carattere, si dimostra irrispettoso e crudele. Emana anche un odore spiacevole che ricorda quello del pesce marcio. Tentò di violentare Miranda.
Alonso e la sua tristezza
5) Alonso: è il re di Napoli, colui che aiutò Antonio ad usurpare il trono di Prospero. Convinto di aver perso il figlio Ferdinand, si manifesta triste e avvilito durante tutta la narrazione.
Ferdinand e il suo amore
6) Ferdinand: è il figlio di Alonso, fratello di Claribel (solo citata). Anch’egli è convinto della morte del padre, ma è rincuorato dalla vista di Miranda, della quale si innamora subito. Viene schiavizzato da Prospero.
Sebastian e Antonio, i traditori
7) Sebastian: è il fratello di Alonso. Istigato da Antonio, tenta di uccidere il fratello per prendere il suo posto, ma i due non hanno successo. Si dimostra, perciò, un personaggio molto vulnerabile e, in fondo, crudele.
8) Antonio: è il fratello di Prospero. È forse il personaggio da egli presentato con più disprezzo, poiché, nonostante il bene che Prospero gli ha voluto, in quanto fratello, Antonio decide comunque di rubargli il trono. Tuttavia, per il grande spirito di perdono di Prospero, i due si riappacificano.
Gonzalo, l'uomo buono
9) Gonzalo: è l’uomo che, quando Prospero e la figlia di tre anni furono costretti a lasciare Milano, diede loro una mano in fatto di viveri e fece arrivare sull’isola la sua tanto amata biblioteca. È subito presentato come un personaggio positivo, e mantiene questa sua caratteristica fino alla fine.
Trinculo e Stephano, i buffoni
10) Trinculo: è un buffone, presentato molto marginalmente. Viene raffigurato come un ometto piuttosto indifeso che si lascia trasportare da Stephano.
11) Stephano: è un ubriacone, e perciò è subito etichettato come personaggio non rilevante. Tenta di compiere “un’impresa”, ma, com’è prevedibile, non conclude nulla.
Personaggi secondari e spiriti
12) Adrian, francisco, nostromo, capitano,marinai: sono tutti personaggi secondari solo citati o che agiscono molto poco nella vicenda. Hanno caratteristiche piuttosto comunemente associate ai loro ruoli.
13) Iris, cerere, giunone, ninfe, mietitori: sono tutti spiriti dell’isola citati solo alla fine, in corrispondenza dell’unione tra Ferdinand e
L'isola, risorse e trappole
L’isola in cui si sviluppa la vicenda è descritta sia come un luogo pieno di risorse utilizzabili, sia come un luogo pieno di ostacoli e trappole. Più volte Prospero si serve di essa: positivamente, per la grotta in cui vive e per i beni di cui parla Caliban a Trinculo e Stephano, di certo da lui utilizzati. Negativamente, per le trappole in cui attira i naufraghi (la palude per quanto riguarda i tre naufraghi, il bosco di tigli davanti alla grotta per quanto riguarda gli altri). Non si può dire molto altro, in quanto il racconto è più concentrato sull’analisi dei personaggi e sulla descrizioni di due situazioni in parallelo. Sappiamo, tuttavia, che è un’isola rigogliosa, per la grande presenza di legname di cui si parla e che è ricca, in quanto ha permesso a Prospero e Miranda di vivere normalmente per dodici lunghi anni.
Domande da interrogazione
- Qual è la causa dell'esilio di Prospero e Miranda?
- Come si sviluppa il piano di vendetta di Prospero?
- Qual è il significato dell'amore tra Ferdinand e Miranda?
- Quali sono le caratteristiche principali di Prospero?
- Come viene descritta l'isola in cui si svolge la vicenda?
Prospero, ex duca di Milano, è stato esiliato dal fratello Antonio con l'aiuto del re di Napoli, Alonso. Ora vive su un'isola con la figlia Miranda, cresciuta lì dall'età di tre anni.
Prospero scatena una tempesta per far naufragare la nave su cui viaggiano i suoi nemici, utilizzando il suo schiavo Ariel per orchestrare gli eventi a suo favore.
L'amore tra Ferdinand e Miranda rappresenta una forza purificatrice che porta alla riconciliazione tra Prospero e Antonio, culminando in un matrimonio che simboleggia la speranza e il perdono.
Prospero è un uomo colto e potente, ma anche brusco e severo. Alla fine, dimostra un carattere dolce e generoso, scegliendo di perdonare coloro che lo hanno tradito.
L'isola è un luogo ricco di risorse, ma anche pieno di trappole. Prospero la utilizza sia per il suo benessere che per attirare i naufraghi in situazioni pericolose, evidenziando la dualità del luogo.