Concetti Chiave
- Le reazioni chimiche trasformano i reagenti in prodotti, seguendo la legge di conservazione della massa, che afferma che la massa totale rimane costante.
- Lavoisier ha rivoluzionato la chimica introducendo un approccio metodologico basato su ipotesi, e sviluppando teorie come quella del flogisto.
- Le reazioni possono essere classificate come esoenergetiche, che liberano energia, o endoenergetiche, che assorbono energia, influenzando anche i cambiamenti di stato.
- La tavola periodica organizza gli elementi secondo il numero atomico, con elementi artificiali oltre il numero atomico 92 e differenze significative tra gli elementi metallici e non metallici.
- Le reazioni di sintesi e decomposizione seguono leggi ponderali, come la legge di Proust e quella delle proporzioni multiple di Dalton, che descrivono le combinazioni e le proprietà dei composti chimici.
Una reazione è un processo nel quale le sostanze presenti inizialmente si trasformano in sostanze diverse.
I reagenti sono le sostanze che sono presenti all'inizio.
I prodotti sono le sostanze che si ottengono.
La reattività è la capacità i reagire con specifiche sostanze.
Ogni volta che si mescolano gli stessi reagenti nelle stesse condizioni, si verifica la stessa reazione e si producono cioè sempre le stesse sostanze.
La natura di una trasformazione si riconosce in base all'analisi delle proprietà chimiche e fisiche delle sostanze presenti prima e dopo il processo.
Conservazione della massa e Lavoisier
La legge di conservazione della massa afferma che durante le reazioni non si verifica né creazione né distruzione di massa: la somma delle masse delle sostanze reagenti è uguale alla somma delle masse delle sostanze prodotte.
Lavoisier fu uno studioso francese che si rese conto che la chimica doveva avere una nuova impostazione metodologica.
Pel lui ogni indagine doveva partire da un'ipotesi. Formulò varie teorie ma quella che ricevette maggiori consensi fu la teoria del Flogisto, secondo la quale i metalli contenevano al loro interno una sorta di anima infiammabile, detta flogisto, che veniva liberata nella fiamma durante la combustione.
Energia nelle reazioni chimiche
Le reazioni esoenergetiche sono reazioni che liberano energia.
Le reazioni endoenergetiche sono reazioni che assorbono energia.
Le reazioni esotermiche sono reazioni che sviluppano calore.
Le reazioni endotermiche sono reazioni che assorbono energia sotto forma di calore.
Le sostanze perdono o acquistano energia anche durante i passaggi di stato.
Il principio di conservazione dell'energia afferma che in una trasformazione l'energia può cambiare solo la forma in cui si presenta, non la quantità.
Elementi e tavola periodica
Un composto è una sostanza che può essere decomposta in sostanze più semplici.
Un elemento è una sostanza semplice che non può essere scomposta in sostanze diverse.
La tavola periodica degli elementi è una tabella in cui sono ordinati gli elementi, in cui ciascuno di essi occupa una casella cui è assegnato un numero atomico. Agli elementi vengono assegnati un nome e un simbolo; i simboli sono costituiti da una o più lettere in cui la prima è sempre minuscola, le altre minuscole.
Tutti gli elementi con numero atomico superiore a 92 sono elementi artificiali.
Gli elementi più diffusi nell'Universo sono idrogeno ed elio (90%), seguiti da ossigeno, carbonio e azoto.
Nella crosta terrestre gli elementi più diffusi sono l'ossigeno (50%) e il silicio.
Nel corpo umano gli elementi più diffusi sono l'ossigeno, il carbonio, l'idrogeno, l'azoto, il fosforo e il calcio (99%).
Proprietà dei metalli e non metalli
Gli 1. stato solido
2. alte temperature di fusione
3. buoni conduttori di calore e elettricità
4. malleabili
5. duttili
6. lucenti
Gli 1. solidi, liquidi, gas
2. temperature di fusione variabili
3. cattivi conduttori di calore e elettricità
4. non facilmente lavorabili
I semimetalli sono degli elementi che presentano proprietà intermedie tra quelle dei metalli e quelle dei non metalli.
Reazioni di sintesi e decomposizione
La reazione di sintesi è una reazione in cui due o più elementi reagiscono formando un unico composto.
La reazione di decomposizione è una reazione in cui un composto si divide formando due o più elementi.
Le leggi ponderali sono due leggi che descrivono le reazioni di sintesi e di decomposizione e sono basate sulla misura delle masse dei reagenti e dei prodotti.
La legge di Proust afferma che in un composto gli elementi sono combinati secondo rapporti di massa definiti e costanti.
La legge delle proporzioni multiple di Dalton afferma che:
* composti che contengono gli stessi elementi in percentuali di massa diverse, hanno proprietà differenti
* composti diversi, formati dagli stessi elementi, hanno percentuali di massa differenti e tra le percentuali degli elementi esiste una proporzionalità espressa sempre da numeri interi.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di reazione chimica?
- Cosa afferma la legge di conservazione della massa?
- Qual è la differenza tra reazioni esoenergetiche ed endoenergetiche?
- Come sono classificati gli elementi nella tavola periodica?
- Cosa caratterizza i metalli rispetto ai non metalli?
Una reazione è un processo in cui le sostanze iniziali, chiamate reagenti, si trasformano in sostanze diverse, i prodotti.
La legge di conservazione della massa stabilisce che durante le reazioni non si verifica né creazione né distruzione di massa; la somma delle masse dei reagenti è uguale a quella dei prodotti.
Le reazioni esoenergetiche liberano energia, mentre le reazioni endoenergetiche assorbono energia.
Gli elementi nella tavola periodica sono ordinati in base al numero atomico, e ciascuno ha un nome e un simbolo, con la prima lettera maiuscola e le altre minuscole.
I metalli sono solidi, hanno alte temperature di fusione, sono buoni conduttori di calore ed elettricità, e sono malleabili e duttili, mentre i non metalli presentano proprietà variabili e sono cattivi conduttori.