Concetti Chiave
- Il Realismo socialista, sviluppato in Unione Sovietica tra il 1932 e il 1956, è una forma d'arte al servizio della propaganda statale, con tematiche sociali e politiche.
- La Scuola Romana, fondata nel 1927, propone una fusione tra la tradizione barocca romana e l'espressionismo francese, con Scipione come figura centrale.
- Il gruppo Corrente, attivo a Milano dal 1939, mira a creare un nuovo linguaggio artistico che unisce tradizione e avanguardia, affrontando temi politici e sociali.
- Movimenti artistici come la Nuova oggettività in Germania e il muralismo messicano ribadiscono l'importanza di un'arte che esprima la realtà sociale in un contesto di tensioni politiche e guerre.
- La Nuova oggettività in Germania, emersa nel 1925, utilizza colori violenti e segni dettagliati per rappresentare la realtà in modo crudo, evidenziando il fallimento della cultura tedesca.
Il realismo socialista in Unione Sovietica
Tra il 1932 e il 1956 si sviluppa in Unione Sovietica il Realismo socialista. Il teorico di questa forma d’arte di stato (ovvero posta al servizio delle esigenze della politica e del governo) è Andrej Zdanov. L’obiettivo del Realismo socialista è quello di inserire nelle opere le tematiche sociali e politiche che lo stato intende propagandare (promuovere, diffondere, sostenere).
Caratteristiche della pittura di Pagodin, Dejeneka Gerasimow e altri, sono il rifiuto dell’esperienza delle avanguardie storiche, una pittura molto realistica e un atteggiamento celebrativo e didascalico: le opere servono a celebrare il nuovo sistema politico presente nella nazione (dopo la Rivoluzione russa del 1917) e a spiegare in modo quasi letterale alcune tematiche e ideologie diffuse e sostenute dallo stato.Scuola Romana
La scuola romana e il gruppo Corrente
A Roma nel 1927 si costituisce la Scuola Romana, il cui esponente fondamentale è l’artista Scipione. La proposta è quella di una pittura che sappia riunire la grande tradizione del barocco romano con la pittura espressionista francese.
A Milano nel 1939 si forma il gruppo Corrente con esponenti quali Renato Birolli, Renato Guttuso, Aligi Sassu. L’obiettivo di questo movimento è quello di uscire dalla generale situazione di degrado culturale e morale della società dando vita a un nuovo linguaggio artistico capace di riunire tradizione e avanguardia e proponendo una pittura intensa e drammatica, carica di significati politici e sociali.
Movimenti artistici internazionali
Nel Mondo: Nuova oggettività, realismo socialista, muralismo messicano
Anche in Europa (soprattutto in Germania), Unione Sovietica e anche Messico, si sviluppano correnti che a loro modo ribadisco il valore di un’arte capace di esprimere la realtà sociale in atto (clima generale di tensioni politiche, instabilità internazionale e guerre).
La nuova oggettività in Germania
Nuova oggettività (Neue Sachlichkeit)
Nel 1925, a Mannheim in Germania, viene allestita una mostra in cui sono esposte opere di artisti di formazione espressionista che cercano di cogliere e rappresentare la realtà in maniera cruda, tragicamente realista, allo scopo di mostrare la drammaticità del contesto storico.
I colori sono violenti, i segni duri e dettagliati, la figurazione è particolareggiata e deformata, quasi grottesca (strana, bizzarra, angosciosa).
Autori quali Groz, Otto Dix, Max Beckmann intendono dichiarare attraverso la pittura l’assoluto fallimento della cultura tedesca.
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale del Realismo socialista in Unione Sovietica?
- Quali sono le caratteristiche distintive della Scuola Romana e del gruppo Corrente?
- Come si manifesta la Nuova oggettività in Germania?
L'obiettivo del Realismo socialista, sviluppato tra il 1932 e il 1956, è quello di inserire nelle opere tematiche sociali e politiche che lo stato intende propagandare, come evidenziato nel testo.
La Scuola Romana, fondata nel 1927, unisce la tradizione barocca romana con l'espressionismo francese, mentre il gruppo Corrente, nato a Milano nel 1939, mira a creare un nuovo linguaggio artistico che combini tradizione e avanguardia, affrontando temi politici e sociali.
La Nuova oggettività, emersa nel 1925, si caratterizza per opere che rappresentano la realtà in modo crudo e tragicamente realista, utilizzando colori violenti e segni dettagliati per esprimere la drammaticità del contesto storico, come descritto nel testo.