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Concetti Chiave

  • Il Realismo si concentra sulla rappresentazione della realtà quotidiana e nasce come reazione all'aristocrazia, influenzando movimenti come il Naturalismo e il Verismo.
  • Il Naturalismo, sviluppato in Francia tra il 1870 e il 1890, mira a una rappresentazione oggettiva della realtà, con Émile Zola come figura di spicco.
  • Il Verismo italiano, influenzato dal Realismo-Naturalismo francese, si sviluppa negli anni Settanta dell'Ottocento, con Giovanni Verga come principale esponente.
  • Il Verismo si propone di rappresentare senza filtri la realtà umana, in particolare quella rurale, e richiede agli autori di scomparire dai loro testi.
  • Nonostante le sue radici nel Naturalismo, il Verismo non ha intendimenti di denuncia sociale, ma riflette le contraddizioni della nuova Italia post-unitaria.

Indice

  1. Il Realismo e le sue radici
  2. Quali sono le influenze e caratteristiche del Naturalismo e Verismo?
  3. Il Verismo in Italia

Il Realismo e le sue radici

Il termine Realismo indica sia, in generale, l’attenzione della letteratura di ogni tempo per la realtà quotidiana, sia, in particolare, quelle correnti culturali dell’Ottocento più interessante, come temi e come ricerca linguistica, alla nuova società borghese e popolare che si andava affermando in contrapposizione all’Ancien régime aristocratico. Ha forti componenti realistiche, ad esempio, parte del Romanticismo, e sono ispirati dal Realismo movimenti come il Naturalismo e il Verismo. Con il termine “Realismo” si indica anche il movimento letterario affermatosi in Francia tra il 1830 e il 1870 circa e che ha il suo massimo esponente in Honoré de Balzac.

Quali sono le influenze e caratteristiche del Naturalismo e Verismo?

Il Naturalismo è una corrente letteraria soprattutto francese, sviluppatasi tra il 1870 e il 1890 dal Realismo e che ebbe il massimo esponente in Émile Zola; ispirò il Verismo italiano.

Anche per l’influenza del clima culturale dell’epoca, caratterizzato dall’esaltazione della scienza, il Naturalismo cerca la massima impersonalità e oggettività dell’opera d’arte, trasformando lo scrittore in una sorta di scienziato capace di indagare il “vero”.

Il Verismo in Italia

Il Verismo si sviluppò in Italia nell’Ottocento, a partire dagli anni Settanta, sotto l’influenza del Realismo-Naturalismo francese (ricordiamo autori come Honoré de Balzac, Gustave Flaubert, i fratelli Edmond e Jules de Goncourt, Émile Zola).

La nuova tendenza ebbe come esponente più autorevole il siciliano Giovanni Verga. Si proponeva di riprodurre fedelmente la realtà umana, soprattutto quella degli ambienti rurali, senza però escludere le situazioni urbane. Secondo Luigi Capuana, principale teorico del Verismo, e dello stesso Verga, lo scrittore doveva scomparire, eclissarsi e rinunciare a qualsiasi tentazione autobiografica così come alla descrizione diretta e al commento di vicende e personaggi. L’opera d’arte doveva sembrare “essersi fatta da sé” e i “documenti umani” parlare e presentarsi da soli, senza l’intervento dell’autore. Lo stile si sarebbe dovuto adeguare alle realtà sociali descritte. Il linguaggio avrebbe dovuto cercare di riprodurne lessico e costrutti dialettali.

Negli anni successivi all’Unità d’Italia, il Verismo rappresentò le contraddizioni e le lacerazioni della nazione appena nata, anche se il movimento non ebbe quei precisi intenti di denuncia sociale presenti invece nel Naturalismo francese.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del termine "Realismo" nella letteratura?
  2. Il Realismo si riferisce all'attenzione della letteratura per la realtà quotidiana e alle correnti culturali dell'Ottocento, in particolare alla nuova società borghese e popolare, in contrapposizione all'Ancien régime aristocratico. È anche un movimento letterario francese del XIX secolo, con Honoré de Balzac come massimo esponente.

  3. Quali sono le caratteristiche principali del Naturalismo e come ha influenzato il Verismo?
  4. Il Naturalismo, sviluppatosi tra il 1870 e il 1890, cerca l'impersonalità e l'oggettività nell'opera d'arte, trasformando lo scrittore in un "scienziato" del vero. Questa corrente ha ispirato il Verismo italiano, che si propone di riprodurre fedelmente la realtà umana.

  5. Chi è Giovanni Verga e quale ruolo ha avuto nel Verismo italiano?
  6. Giovanni Verga è l'esponente più autorevole del Verismo in Italia, sviluppatosi negli anni Settanta dell'Ottocento. Si proponeva di rappresentare la realtà umana, in particolare quella rurale, senza l'intervento dell'autore, seguendo le teorie di Luigi Capuana sulla scomparsa dello scrittore nell'opera.

Domande e risposte

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